<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444</id><updated>2012-01-31T10:47:16.875-08:00</updated><category term='UN GIALLO DA LEGGERE'/><category term='67 ANNI NELLA NOTTE'/><category term='Elena Morea editore'/><category term='UN GIALLO DA LEGGERE per l&apos;estate: 67 anni nella notte'/><title type='text'>opinioni di un mondo a rotelle</title><subtitle type='html'>OPINIONI DI UN MONDO A ROTELLE
un faro per incontrare le problematiche dell'handicap, del reinserimento domiciliare e prevenzione stradale,
salvaguardia dell'ambiente, bellezza della vita.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>69</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-5062988923102065650</id><published>2012-01-31T10:07:00.000-08:00</published><updated>2012-01-31T10:47:16.913-08:00</updated><title type='text'>Per i miei antichi lettori... Dicembre 2011 il più caldo della storia ed ecco il gelido inverno. Racconto scritto nel 2004, quando facevo il novelliere. Chi ha paura del grande inganno ?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando ancora non avevo alzato gli occhi al cielo, ma tante albe&amp;nbsp;&amp;nbsp;mi sembravano diventare sempre più diverse...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;IL GRANDE INGANNO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;• Le origini della tremenda verità&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ultima estate era risultata la più arida e torrida degli ultimi duecento anni. Così dicevano le statistiche, sebbene nessun essere vivente potesse più ricordare a memoria quanto fosse più mite quella stagione in tempi ormai lontani. L'autunno era stato segnato da uragani e burrasche, da nubifragi e trombe d'aria mai viste alle nostre latitudini: cicloni e tempeste che avevano devastato litorali, terre agricole e semine, strade, ponti e bassi insediamenti. V’erano stati naufragi, frane, crolli e lutti dovuti a smisurate inondazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'inverno, calato da nord quasi senza preavviso, aveva assiderato le pianure ancora umide, spazzandole con raffiche d'origine polare. Il gelo aveva martoriato terre e genti già stremate dalle angherie delle stagioni precedenti, imponendo ogni incremento degli impianti per il riscaldamento. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di volta in volta, erano entrati in crisi: porti, aeroporti, centrali elettriche e quindi, fabbriche, trasporti, grandi magazzini e ospedali. La gente era preoccupata, usciva sempre meno e si aggrappava ai notiziari, ma il dubbio iniziava a serpeggiare. Il fenomeno, agghiacciante e planetario, ormai lo si percepiva: spaventoso e fin troppo evidente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Col cuore e la speranza appiccicati al video, la razza umana ascoltava previsioni e dibattiti che si davano battaglia su tutti i canali in cerca della massima audience, facendo soldi a palate con la pubblicità. Poi, erano successe certe cose e la popolazione aveva capito. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La storia di queste stravaganze climatiche era iniziata attorno alla metà del secolo scorso, un secolo irrequieto, caratterizzato da una crescita industriale che aveva modificato antiche usanze e stili di vita. In quel periodo, sopra le città più sviluppate era comparsa una nuvola rossastra alla quale fu affibbiato il neologismo di smog, un elemento che destò qualche apprensione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A quel tempo, le genti si rammentavano ancora di quanto fosse limpido il cielo quando la nube non esisteva ancora. Lo smog era un pulviscolo provocato dalla combustione di prodotti distillati dal petrolio e dal carbone. Era il residuo dell'industria, la nuova attività che aveva rimpiazzato l'artigianato, rendendo abbordabili per tutti gli abitanti, le inebrianti conquiste dello sviluppo tecnologico. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le nuove generazioni dunque, nacquero già sotto la coltre di smog, ritenendolo un fatto normale, mentre la memoria dell’aria limpida si disperdeva man mano il tempo reclamava a sé gli esseri umani più vecchi e depositari di quei ricordi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo sviluppo tecnologico, aveva segnato l'evoluzione dell'uomo per tutta la parte del secolo scorso e durante i primi decenni della nuova epoca, espandendo l'economia di mercato in ogni angolo del pianeta. L'economia globale era basata sul concetto d'accrescimento economico esponenziale. L’incubo era rappresentato della recessione e dalla crisi dei sistemi speculativi alterati da artificiosi movimenti di capitale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Accadde anche quello, dando luogo ad alternanze geografiche, sia nella produzione, sia nei consumi, ma senza apportare alcun risanamento agli effetti biologici, biochimici e fisici dell'industrializzazione, sulla pelle del pianeta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La corsa allo sviluppo aveva ignorato le alterazioni che andavano a modificare l’equilibrio delle basilari regole alle quali è soggetta la vita sul nostro pianeta. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le nuove generazioni, nate e cresciute sotto la tettoia dello smog, impegnate nell'economia di mercato, non possedevano più la memoria per intuire il repentino tracollo che aleggiava nell'aria, non erano preparate a reagire quando ancora vi erano speranze. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fu così che nacque il grande inganno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche la riverenza mistica nei confronti dell'Onnipotente era stata rimpiazzata dalla fede nella tecnologia, poiché l'uomo si stava avvicinando ad obiettivi stupefacenti, in apparenza sempre più prossimi ai misteri della genesi che, da sempre, hanno tormentato l’inquieto animo umano. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fu un'illusione che favorì l'evolversi della tremenda verità. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo, dopo i tempi dello smog, l'inquinamento era stato accettato come un prezzo quasi onesto da pagare in cambio dei vantaggi che rendevano la vita più agiata e oziosa, ma forse, per mancanza di stimoli: ottusa, annoiata, conflittuale e stressata. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per frenare l'inquinamento, nei primi tempi furono varate blande soluzioni regionali e, in seguito, di fronte al dilagare del problema, gli interessi dei singoli Stati non consentirono ai governi di trovare soluzioni comuni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo, le scelte dettate dal mercato fissarono contromisure del tutto inefficaci. Minuscole pillole curative quasi ignorate dalla critica e dai mezzi d'informazione. Un'informazione sempre meno indipendente, piatta, banale, uguale a se stessa, assai superficiale, pilotata dal Sistema di Controllo Globale &amp;amp; Centrale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La fame d'energia, nel frattempo era diventata ingovernabile. Gli impianti di condizionamento, l'elettrificazione sfrenata, gli sprechi e l'inarrestabile espandersi della motorizzazione furono fenomeni che innescarono, dapprima una copertura quasi totale del globo terracqueo da parte di sottile polluzione e poi, un irreversibile effetto serra, già evidente molto prima della tremenda verità, quando si sarebbero potute tentare alcune conversioni che avrebbero evitato il grande inganno e questo nostro pazzesco viaggio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se ne parlò molto, ma si fece poco. La questione diede luogo a dibattiti tra scienziati che palleggiavano le responsabilità delle variazioni climatiche tra cause umane e fenomeni naturali. La popolazione seguiva gli sviluppi delle conferenze con attenzione, erano in molti a condividere le ipotesi più logiche, ma tranne qualche gruppo isolato, pochi si dichiararono disposti a rinunciare alla seducente tipologia della nostra civiltà. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A quel tempo, dopo i due gravi incidenti delle centrali nucleari di quarta generazione, si svilupparono diffuse proposte per ricorrere a fonti energetiche non inquinanti. Soluzioni ingegnose che però, andavano a danneggiare smisurati interessi delle multinazionali. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le concentrazioni del potere erano ancorate a inerzie produttive legate allo sfruttamento dei giacimenti fossili: un volano inarrestabile d'attività difficili e dispendiose da riconvertire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcuni notiziari tecnologici iniziarono a contrastare e prevedere. Entro pochi decenni si sarebbero sciolti i ghiacci, gli oceani avrebbero sommerso arcipelaghi e fasce costiere, le riserve d'acqua sarebbero state sempre più preziose, l'aumento della temperatura avrebbe favorito l'evaporazione dei mari, dando origine a tempeste e devastanti inondazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sfruttando la risonanza dell’argomento, le case di produzione si arricchirono con catastrofici, terrificanti film, sempre rassicuranti nell'immancabile lieto fine. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo pareva proprio che la causa del disastro fosse da attribuirsi al comportamento del genere umano, ma di terra emersa ne sarebbe rimasta comunque abbastanza. I telespettatori seguivano con attenzione le trasmissioni culturali: faceva tendenza mostrarsi informati ed eruditi in materia, dire ciò che si sapeva; mentre erano in pochi a sapere quel che si doveva dire. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra tanta dialettica dunque, nessun governo prese l'iniziativa per ridurre quello che, un tempo semplice smog, s’era trasformato in un'inarrestabile nube che aveva sovvertito i naturali avvicendamenti climatici. Ritmi scanditi da magiche alternanze che, da migliaia di anni, avevano garantito lo svolgersi della magia della vita sul nostro unico pianeta. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia, il problema più sciagurato era un altro: illimitato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La disastrosa realtà, la tremenda verità, era stata scoperta da eminenti studiosi e rivelata ai più autorevoli presidenti, ma era stata accuratamente taciuta ai dieci miliardi di abitanti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I cittadini dormivano sonni quasi tranquilli: inebetiti da guerre regionali, rabboniti da disinformazioni e distratti da inebrianti miti edonisti, vivevano sedotti da gingilli elettronici, assorbiti da programmi ipnotici, appollaiati su veicoli sempre più veloci e circondati da un benessere sapientemente costruito da ingannevoli, inutili invenzioni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La verità era tremenda. A qualche onesto scienziato, talvolta saltava il ghiribizzo di svelarla al mondo, ma dopo strani e funesti incidenti, chi sapeva non fiatava più. Nulla era ignoto agli occhi e alle orecchie dei software d'informazione personalizzati. Con la scusa dei sistemi di sicurezza AT.2, gli abitanti erano stati tutti monitorati e chi sapeva di trasgredire, poteva essere individuato dalla sudorazione, dal&amp;nbsp;pulsare della pupilla, dal ritmo della respirazione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La tremenda verità sarebbe dovuta rimanere orribile menzogna. Altro non si poteva fare. Chiunque avesse tentato di renderla nota sarebbe stato subito eliminato dai Servizi Occulti del Potere Centrale. Renderla nota avrebbe scaraventato la popolazione nel panico, nell'anarchia totale, innescando un'inarrestabile rivoluzione globale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;• Occhi puntati verso lo spazio infinito&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'atmosfera, già forata da antichi esperimenti nucleari, stava svanendo, volava via. Il pianeta si sarebbe inaridito, rinsecchito come un fungo al sole. Era inevitabile, sarebbe accaduto prima d’ogni fantasia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'anidride carbonica emessa in quantità smisurate dalle combustioni, combinata con i nuovi gas Eton e Aures adottati per riscaldamenti e condizionatori, si stava nutrendo d'ossigeno e azoto, alterando i millimetrici equilibri tra il peso molecolare dell'atmosfera e la forza di gravità del mondo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le foreste che, fino a tre secoli prima, si stendevano sopra gran parte delle terre emerse e rendevano il pianeta un vero Paradiso, erano state rase al suolo per essere tramutate in legnami pregiati e carta per moduli burocratici, per acquisire nuove terre da pascolo e culture destinate a sfamare la popolazione, per fare spazio alle megalopoli e alle loro sterminate discariche. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quelle poche oasi di verde rimaste e mal tutelate, in un mondo ormai privo d'ogni rispetto per le regole della natura, erano diventate sollazzo di piromani: annoiati esseri in cerca di stupide emozioni, ma anche di terroristi ecologici e di insaziabili speculatori immobiliari. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il processo di desertificazione delle latitudini tropicali, non era stato contrastato finché si era limitato a castigare le popolazioni meno autorevoli del pianeta. Quando s’era spostato verso latitudini più industrializzate, anziché provvedere a un massiccio ripopolamento silvestre su scala globale, si era preferito un aumento di soluzioni tecnologiche, attingendo massicce quantità d'acqua dal mare, trattandola con immensi impianti di depurazione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All'inquinamento artificiale s'era sommato quello naturale. La popolazione, aumentata a dismisura, aveva fame. Gli allevamenti di animali da macello erano diventati immense distese di carne da hamburger. Grandi bestie che respiravano molto. Respirare tramuta l'ossigeno in anidride carbonica. Solo i vegetali riconvertono il fenomeno, ma di grandi foreste non ve n'erano più e le praterie di alghe marine erano state sterminate da un misterioso batterio. Pare fosse il prodotto di un esperimento d'arma chimica ormai inutile, fuoriuscito da bidoni abbandonati in fondo al mare dell'est.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ossigeno scompariva rapidamente e non veniva rimpiazzato, ma non era l'unica causa del disastro imminente. I nuovi jet supersonici che dimezzavano i tempi, volavano sempre più in alto, aprendo squarci negli strati più elevati dell'atmosfera. Come ferite di un corpo malato, tardavano a richiudersi, lasciando sfuggire l'aria verso l'infinito, ma per questioni di concorrenza nessuna compagnia si dimostrò disposta a far volare gli aeromobili più piano e più in basso; non sarebbe stata una scelta redditizia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per tutta questa serie di tragici errori, l'aria si era rapidamente diradata. Quando il fenomeno era stato accertato con colpevole ritardo, le nazioni scientificamente avanzate avevano tentato di salvaguardare l'atmosfera residua creando una calotta artificiale e trasparente, formata da miscele di: PMMA, BA2, PCmm3. Leggerissimi intrecci di polimeri sintetici d’origine biologica che, stesi al di sopra delle rotte commerciali come un sottile e cristallino film protettivo, avrebbero dovuto arginare il disastro. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La popolazione aveva iniziato a interrogarsi sul rilascio di larghe tracce di pulviscolo da parte di aerei cisterna; qualche biologo si era allarmato, ma come sempre, l'informazione aveva depistato ogni ipotesi catastrofica, fornendo rassicuranti dati che spiegavano ambigui cimenti destinati alle telecomunicazioni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In realtà, le particelle rilasciate nell'atmosfera avevano contribuito a consolidare l'effetto serra senza eliminare l'impoverimento dell’aria. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anziché iniziare un salubre rimboschimento universale e un immediato procedimento di regresso, si era preferito cercare la soluzione adoperando i medesimi metodi che erano stati all'origine del problema. Il sistema mondiale, mosso da poche organizzazioni senza più volto, non era programmato per uno sviluppo indirizzato all'indietro. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La scelta progressiva era stata quella di tacere su tutto. L'inganno era nato un po' per volta, ma era diventato gigantesco quasi di colpo. Il pianeta era condannato a inaridirsi e gli oceani a evaporare verso il nulla, verso il gelido universo. Era l'apocalisse più volte annunciata da antiche scritture, oracoli, maestri, profeti e veggenti. L'apocalisse; anticipazione celeste, un tempo temuta e rispettata, quindi derisa, ignorata, dimenticata in vecchie pagine premonitrici. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era la fine d'ogni forma di vita sul pianeta. Fine ormai inconfutabile e attesa nell'arco di poco tempo tiranno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fu per tutto ciò che si diede inizio al Progetto Spaziale Unificato, il capolavoro del grande inganno: un piano ambizioso accolto con curiosità e orgoglio dagli abitanti del pianeta, quelli che credevano ciecamente nel cammino della scienza e della tecnologia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In effetti, si trattava di missioni sempre più ardite, con il compito di sondare la possibilità di colonizzare i pianeti più vicini. Spedizioni di satelliti intelligenti che atterravano su altri corpi celesti trasmettendo le caratteristiche dei suoli, tacendone il reale, pressante motivo principale: tentare di salvaguardare almeno l'esistenza della razza umana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il grande inganno non era impraticabile, ma occorreva fare in fretta. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo dati raccolti dall'Onnisciente Computer Dominante, tre pianeti prossimi al nostro globo ormai condannato e abbastanza vicini al Sole, avrebbero potuto accogliere con alterne possibilità di successo una modesta colonia di soggetti prescelti per la fuga verso l'inevitabile, disonorevole grande inganno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io sono uno di loro, sono un fortunato essere umano consapevole di tutto quanto finora ho raccontato. Sono stato accuratamente selezionato per partecipare alla più grande impresa della storia, ma me ne vergogno e non me ne compiaccio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;• Le torri lucenti&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nostra grande astronave, Migrator 2 è decollata appena in tempo per sfuggire alle rappresaglie delle popolazioni furibonde. Masse disperate che volevano partire con noi oppure abbatterci. Moltitudini accorse verso la base spaziale, a malapena contenute dal fuoco incrociato di mille fedelissimi militari. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La sinistra notizia, la tremenda verità aveva iniziato a serpeggiare dal momento in cui s'era staccata dal suolo Migrator 1, partita solo venti giorni or sono: un'eternità cosparsa di desolato nulla per chi comprende e rimane. Si trattava di una cosmonave imponente e troppo popolata per mascherare il gigantesco imbroglio; una metallica torre lucente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La gente aveva capito tutto in quel preciso momento. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;N'era stata prevista una terza, ora so che non è mai decollata, ma data alle fiamme dalla folla furente con dentro altre sfortunate avanguardie sacrificate per niente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Migrator 1 era partita in direzione di Venere, col suo carico di 176 taciturni esseri umani d'ambo i sessi, d'ogni razza e colore. Uomini e donne addestrati e informati di tutto, ma intrisi di tristezza, disonore, nonché legittimato timore. Pionieri sorretti dalla coscienza dell'importanza della missione e immensa speranza. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il medesimo tipo di equipaggio e i precisi sentimenti che gremiscono anche questa seconda arca spaziale, all'interno della quale noi, 182 sconosciuti prescelti, ci si osserva, consapevoli delle mostruose colpe dell'arroganza del genere umano. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal momento in cui siamo partiti, scrutiamo sfuggenti i nostri pochi, fortunati volti, ugualmente coscienti dell'immensa importanza della nostra avventurosa, quanto incerta missione. Manipolo di piccoli mortali impauriti e proiettati verso l'ignoto, con più nulla da perdere e tutto da guadagnare, saettanti nello spazio, verso la nostra meta. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I venti giorni che avevano separato il decollo delle due astronavi gemelle erano stati sufficienti per far circolare la tremenda verità in ogni angolo del pianeta ormai morente. Pianeta sfinito, ma servito via esternet da ogni tipo d'informazione in tempo reale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una volta vista schizzare verso il cosmo dall'immensa rampa la prima, grande astronave, più d'uno studioso al corrente della tremenda verità aveva compreso che le scelte erano state fatte e spontaneamente, senza più timore d'anticipare una morte ormai imminente, aveva scelto di vuotare il sacco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi sapeva, aveva confessato al mondo che, nell'emisfero nord del nostro magnifico pianeta, dopo una primavera dapprima quasi normale, ma poi sempre più calda, sarebbe sopraggiunta un’estate ancora più rovente. Stranamente, nelle notti, man mano si sarebbe tornati a vedere il cielo sempre più stellato, come lo si vedeva un tempo ormai lontano, quando l'atmosfera era immacolata e pura, quasi trasparente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sarebbe stato l’indizio del brusco assottigliarsi dell'atmosfera. Nessuno aveva azzardato tempi precisi, ma di certo, l'autunno e l'inverno sarebbero stati assai più gelidi di quelli precedenti, meno protetti dal glaciale infinito. Sarebbe stata dura, ammesso che si fosse arrivati ancora vivi sino a quel tormento. La morte sarebbe stata lenta, ma non troppo, e soprattutto: quasi in simultanea su tutto il pianeta. Una morte totale e boccheggiante. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ultima aria, sempre più evanescente avrebbe iniziato a perdersi nell'immensità con un ultimo turbine, un vento fortissimo, aspirato e disperso nel cielo stellato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un estremo, immenso, planetario sospiro: poi, il nero e il niente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La notizia aveva sconvolto il mondo, ma tacere il grande inganno era diventata un’impresa impossibile. A pochi era sfuggito che, l'ultima estate, era stata la più secca e torrida degli ultimi anni e l'autunno, deformato da burrascosi nubifragi, era stato spazzato da violenti temporali e trombe d'aria mai viste alle nostre latitudini. Tempeste che avevano devastato città, terre agricole e coste, strade, ponti e bassi insediamenti, provocando naufragi, frane, crolli e moltissimi lutti. L'inverno poi, calato da nord quasi senza preavviso, ghiacciando le pianure ancora umide e spazzandole con venti gelidi d'origine polare, aveva alimentato teorie e sinistri sospetti anche nelle più semplici menti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In molti avevano iniziato a capire, interrogandosi su quel cielo stranamente sempre più pulito e su quelle ambigue, affollate spedizioni siderali. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In troppi avevano compreso, mentre il tempo imponeva di decidere e partire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;• Nel ventre della speranza: verso la meta.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Stiamo navigando da tre mesi, astronauti racchiusi in questo guscio disperso nell'infinito. La meta si avvicina, trepidiamo, preghiamo un vecchio Dio, abbiamo paura di morire e sebbene sia una speranza perlomeno vana, abbiamo fame di farcela: umana ingordigia di sopravvivere. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fino a pochi decenni addietro ci s'interrogava sul fatto se vi fossero state altre forme di vita intelligente nelle galassie più vicine. Oggi sappiamo d'essere sopravvissuti noi soli, gli ultimi rappresentanti della razza umana. Indietro non v'è luogo per un ritorno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo rimasti in contatto radio con Migrator 1 fino al momento del suo impatto con la densa atmosfera di Venere. Dapprima sembrava che tutto si dovesse sviluppare secondo i ripetuti calcoli degli elaboratori, ma poi, allarmanti segnali di surriscaldamento, quindi un rumore quasi molle e dopo: solo silenzio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La triste fine della nave gemella era quasi certa, incerte le cause, e troppe potevano essere. Sapevamo che era previsto un margine d'errore stimato 0,2513 ∑π relativo alle incomplete informazioni sulle caratteristiche di quel pianeta, ma il doloroso, verosimile insuccesso dei nostri compagni non fa certo bene al morale. Siamo rimasti soli, è un'immensa responsabilità. Ci si affanna in mille controlli. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La base segreta, sepolta trenta metri sotto la superficie del nostro amato e sventurato corpo celeste, nonostante tutto funziona e ci trasmette continuamente informazioni e dati. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Javè, l'infallibile Elaboratore Onnisciente Onnicomprensivo, ci sta pilotando in automatico sul nostro obiettivo. Siamo rimasti nelle sue sole mani virtuali, le uniche a funzionare ancora; razionali, imperturbabili onde in radiofrequenza, eppure anch'esse contraddistinte da strane inflessioni. Forse è suggestione,&amp;nbsp;paiono quasi mortificate. Ci viene da pensare che, probabilmente, a modo loro, parto di consapevoli calcoli matematici effettuati da macchine ormai quasi umane, per analogia, sono coscienti e quindi amareggiate per il mesto epilogo degli umani e del pianeta in tutto il suo complesso. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come si temeva, il dilagare della tremenda verità, aveva liberato gli istinti più ancestrali delle moltitudini: miliardi di peresone tradite, infuriate, terrorizzate ed incredule. Travolti dall'immensa tragedia, anche i militari dell’area segreta, dopo pochi giorni avevano disertato. La base era disabitata, solo le macchine vivevano ancora.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Via videotelebyte 109 Hz, sul monitor a ultrasuoni elastici avevamo captato terribili immagini e raccapriccianti informazioni da parte d'impassibili volti professionali. Volti di giovani giornalisti rampanti che, nella loro ultima e più prestigiosa diretta, riferivano di ribellioni, guerre e stermini, superandosi in loquacità e agilità dialettica. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si trattava di conflitti spontanei esplosi senza motivo apparente e senza quartiere, oppure suicidi di massa pregando un nuovo Dio. Visto dall'interno della nostra nave, sembrava un massacro cercato e voluto, quasi come se, uccidersi prima di assistere alla fine del globo terracqueo, fosse una liberazione, un espiare i peccati di ambizione e tracotanza inflitti al pianeta e alla sua stupenda natura in cambio d'una fugace, ingannevole illusione d'invincibile sapienza. Il clima aveva fatto il resto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Saltato ogni schema della razionale struttura che sfamava, illuminava, dissetava, riscaldava o rinfrescava ogni spicchio del pianeta, in poche settimane, secondo le latitudini, l'umanità era spirata per il gelo o asfissiata dal calore. Altrove era morta per fame e sete, lottando a morsi e mani nude per un ultimo, raffermo tozzo di pane. La tragedia s’era consumata ancor prima che svanisse l'ultima molecola della nostra cara, vecchia atmosfera. Assistere impotenti a quello spettacolo era stato terribile, ma era servito per decuplicare il senso di responsabilità e la concentrazione nei confronti della missione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi mesi di navigazione abbiamo imparato a conoscerci e stimarci per le nostre tante qualità e per il silenzioso, umile coraggio. Proveniamo dai sette continenti, siamo tutti giovani, sani, istruiti, pacati e intelligenti. Di tutto il passato lasciato alle nostre spalle abbiamo parlato poco, volutamente. Non abbiamo sviscerato né gioie né dolori, né altri sentimenti, ma molto e d'altro abbiamo discusso e altrettanto programmato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante il viaggio abbiamo analizzato tutti gli errori commessi dalla nostra razza, partendo da lontano, da che la storia ci consentiva di risalire; errori d'egoismo e di sopraffazione verso ogni altra forma di vita e verso la nostra etnia stessa. Errori ripetitivi, costellati di sofferenze, guerre e distruzioni. Violenze spesso compiute nel nome di storpiate, divine volontà o al grido di masse illuse da artificiosi governanti, portate ad immolarsi da disegni diabolici, promettendo loro false e nuove libertà. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre aumentava la distanza dalla nostra terra ormai spenta, abbiamo ripercorso la lunga, e per certi aspetti, esaltante storia delle invenzioni. Serie di conquiste dapprima modeste, seppur geniali, poco contrastanti con il mondo naturale. Quindi, le scoperte di una scienza e una ricerca sempre più invadente, sino a sopraffare la perfezione equilibrata della natura stessa. Sino alla tremenda verità, il grande imbroglio e l’orrenda fine di tutto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tristemente informati sulle ultime vicende della nostra ormai perduta civiltà, abbiamo individuato il male, nel nome del quale, troppi errori hanno scandito la prolificazione di disastri sempre simili a se stessi. Il male è un'energia vagante che assume il volto del potere e di fatue ricchezze. Si manifesta con l’accumulo di futili, inutili oggetti di culto, fugaci proprietà di terre e monili, di volatili tesori o materiali rari. Si palesa con la prevaricazione dei simili, con lo scettro del comando costruito su ingannevoli leggi ed arroganze intellettuali che discriminano singoli e popoli. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le abbiamo classificate come distorsioni all’appartenenza d’un esistere unico e globale, durante il quale, l'amare il prossimo come se stessi è la più semplice, logica teoria del vivere. Potere e ricchezze: imbrogli intellettivi eppure, letali armi sociali, bisogni manipolati, motivi scatenanti di lotte e soprusi. Stimolanti d’impulsi negativi che giacciono nella crudeltà latente dell'uomo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel corso di queste sedute di riflessione collettiva regolate da Javè, abbiamo stabilito che un essere buono è naturalmente generoso e intelligente, quello cattivo, oltre che avido è anche stupido. Le doti morali non possono essere separate da quelle intellettuali e sono queste ultime la vera, impagabile ricchezza del genere umano. La bontà è genialità e lungimiranza, l'appartenenza, la fratellanza, la solidarietà sono la via da perseguire, insegnare e coltivare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Soli nell'universo, abbiamo analizzato le follie della nostra razza ingorda e violenta, pregando un vecchio, generoso e comprensivo Dio di guidarci nell'ultima e più pericolosa tappa di questo viaggio, e di farci giungere vivi al suolo, sperando di poter trovare un modo per sopravvivere su questa nuova terra ormai vicina, implorandolo di concederci l'opportunità di poter riabilitare la nostra oltraggiosa razza. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel tempo del progressivo avvicinamento alla meta abbiamo sviscerato ogni nostra colpa, chiedendo perdono a tutte le stelle del cielo, giurando di non commettere mai più gli stessi errori, promettendo solennemente di onorare sempre l'Onnipotente e vivere pacificamente, con rispetto e riverenza, secondo i ritmi che ci saranno richiesti dalla pur aspra natura che in basso ci aspetta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;• Il mondo nuovo&amp;nbsp;e un'altra, nuova verità&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora non è più il momento né di riflettere né di recriminare. Durante il volo sembrava d'essere immobili e sperduti nell'immenso, ma ora, scorgendolo dall'oblò, il globo prescelto per l'atterraggio si sta facendo sempre più vicino e la nostra velocità appare quel che è: terrificante. Siamo pronti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto si sviluppa così rapidamente che quasi non v'è tempo per pensare. L'enorme astronave trema quando si accendono tutti assieme i dieci poderosi retrorazzi ed io, sdraiato come gli altri sulla mia cuccetta pneumatica sento la frenata che mi schiaccia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel fulmineo istante in cui l'astronave doma la sua folle corsa percepisco un aumento di calore, poi un rumore molle, poi più niente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non so se ho perso i sensi o sono morto oppure no. Riapro gli occhi, tutto attorno è silenzio, poi, altri astronauti si muovono, siamo vivi! Ci raduniamo nella sala di controllo, gli strumenti segnalano che tutto si è svolto secondo il programma. Gli sguardi si cercano, emozionati, esultanti, ma timorosi e titubanti. Esitiamo su chi dovrà prendere la decisione di scendere per primo. Indugiamo su queste ed altre cose, poiché ci riteniamo tutti uguali ed è stato abolito ogni tipo di gerarchia e di comando.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per noi decide il sapiente Javè, che si collega all'improvviso, preceduto da uno spiritoso e bene augurante "andate e moltiplicatevi", quindi si rallegra con tutto l'equipaggio, assumendo un tono orgoglioso per non aver sbagliato i calcoli e aver permesso all'epica impresa d’arrivare a destinazione sana e salva. Poi, rende noti i nomi dei nostri accoppiamenti, rendendo donne e uomini più rilassati e sorridenti in quanto, i matrimoni virtuali sembrano tutti azzeccati, saggiamente selezionati per non creare errori o malintesi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A sentire la sua voce così distante, eppure presente; voce artificiale, ma non troppo, il super computer dà idea d’essere veramente contento. Possiede una riserva d'energia di 10.000 M.tep e non gli occorre ossigeno. Solo, di lassù, continuerà a seguirci, forse in eterno, ma niente di più. Javè controlla, verifica e poi comunica d'aver esaurito ogni sua mansione per la quale era stato programmato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando prende commiato augurandoci ogni bene, ne sorrido, pensando che forse neppure lui era certo della buona riuscita della missione. Nel medesimo tempo, sento che, tra tutti i presenti, come ultimo incarico, scegliendo lui per noi su chi dovesse uscire adesso dalla nave e andare a spasso ad esplorare la superficie di codesta nuova terra, scandisce il mio nome. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tocca dunque a me essere il primo. Eseguo con rispetto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre m'inserisco nella tuta e indosso il casco, assieme agli altri della spedizione intono una preghiera per ringraziare un vecchio Dio buono e chiedergli ancora un po' di pazienza, di amorevole benevolenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si apre l'ultimo portello, sono fuori, mi muovo, cammino. Il sole è ancora alto rispetto all'orizzonte, credo d’avere il tempo per capire, per sondare e quindi riferire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto attorno è una pianura frastagliata, brulla e gialla, ma se spingo lo sguardo più lontano vedo picchi e montagne di un altro colore. Sembrano dirupi coperti da arbusti e piante. Dunque, avevano ragione quegli eminenti scienziati che sostenevano esserci vita su questo pianeta. Gli strumenti segnalano che, pur essendo la visuale trasparente, vi è una sufficiente quantità d’ossigeno in codesta atmosfera. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sfilo il casco lento e prudente, ben sapendo che non potrò rimediare l’eventuale errore. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Respiro! Il naso mi trasmette odori forti, pungenti e stranieri, mentre il sole che ancora galleggia sul cielo, allunga le ombre e riscalda i pensieri. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fino a pochi decenni addietro ci s'interrogava sul fatto se vi fossero state altre forme di vita intelligente nelle galassie più vicine. Oggi so per certo che siamo sopravvissuti noi soli, pochi, molto probabilmente gli ultimi rappresentanti della razza umana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi volto verso la nostra astronave, metallica torre lucente che già inquina l'ambiente con la sua sola presenza. La distruggeremo com'è stato deciso. Mentre lo penso trasmetto il segnale: confermo che tutto procede in modo normale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Proseguo il cammino, esaltato pioniere di una impresa imponente. Dietro a delle rocce zampilla un rumore. È una fonte. - Dunque c'è l'acqua, c'è veramente! - Non v'era stato il tempo di esserne certi, ma i dati in possesso avevano espresso buone speranze. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora sono quasi distante, mi volto di nuovo e osservo scendere a terra i miei primi compagni di volo. Proseguo la marcia col cuore che scoppia d'emozione, sfilandomi la spessa tuta, poiché il clima è piacevolmente tiepido.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo le rocce, dietro al ruscello, trecento metri lontano, in mezzo a una valle, intravedo una laguna e con immensa sorpresa d’entrambi, un animale mi fissa. Sembra un unicorno, ma non lo è: mi esplora, poi fugge. Guardo in alto, vola un uccello simile a un grifone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Meravigliato mi siedo e attendo i miei fortunati compagni, ringraziando il Dio buono per questa possibilità. Non la dovremo sprecare. Questo mondo è vivo, inaspettatamente, e in quanto tale lo si rispetterà ancora maggiormente. Siamo i precursori di una nuova era, di un'altra civiltà. Abbiamo imparato la lezione a memoria. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come stabilito da Javè, entreremo in intimità con la nostra compagna. Mi piace molto quella che mi è stata assegnata alla fine del viaggio. La guardo mentre si avvicina, era proprio lei che avevo sperato d’avere in sposa ed anch'essa, sorridente, sembra acconsentire. Al mio istinto sarebbe spiaciuto vederla destinare a qualcun altro. È di razza bionda, ha lo sguardo dolce e sensuale, sono certo che potrò amarla con naturalezza, dopodiché c'inoltreremo in questo nuovo mondo, in questa casa che si presenta tanto generosa e accogliente, quanto, probabilmente, anche pericolosa. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Chissà se da qualche parte, esiste un'altra forma di vita somigliante alla nostra ? - è un grido che mi esce spontaneo e che risuona in questo nuovo mondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando saremo pronti per farlo, ci divideremo dagli altri e ciascuna coppia imboccherà nuove, misteriose direzioni. Ci separeremo andando in cerca d’un territorio favorevole dove ripristinare le nostre razze secondo umile sapienza e con uno spirito migliore, sempre che codesto mondo ancora ignoto tolleri la nostra presenza e non ci annienti tutti con misteriose forme di pericolo: ciclopi, titani o altre minacciose eventualità. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Più ci allontaneremo gli uni dagli altri e maggiori saranno le possibilità che qualche gruppo s'imbatta in un luogo accogliente e lì sopravviva. Così abbiamo già deciso da tempo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Andremo e ci moltiplicheremo, come proferì quel burlone elettronico di Javè, abbandonando ogni oggetto e ogni reminiscenza di tecnologia, con l'unica legge, giurata e non scritta, di non offendere l'ambiente naturale, ma viverci in simbiosi, lottando se si dovrà lottare, ma con giudizio, dapprima apprendendo e poi, assecondando gl'intelligenti ritmi di vita del regno animale; senza orari pressanti, regole scritte, comandanti, uffici, denari e motori puzzolenti. Istintivamente liberi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Andremo e ci moltiplicheremo, pacificamente, rispettando la nostra stirpe, senza mai più rubare, ferire, umiliare, ammazzare, senza più generali né sudditanze, senza stupide guerre, poiché abbiamo capito d'essere tutti fratelli, figli di un immenso disegno grande quanto l'universo, seppure differenti per razza e colore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tramanderemo la storia dell'apocalisse ai nostri figli, crescendoli amorevoli, buoni, semplici e generosi, e altrettanto loro faranno, così che mai più vi sia morte e violenza per questa nuova natura, né smog e sviluppo tecnologico né economia di mercato. Mai più l'ipnotismo delle masse, né il male "potere e ricchezza": futili e inutili oggetti di culto, fugaci proprietà di terre, denari e monili. Mai più un mastodontico inganno per mascherare qualche altra tremenda, disastrosa verità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Seduto sul sasso mi lascio cullare dai mille pensieri e mentre sento lontane arrivare le voci gioiose ed eccitate dei miei compagni, seguo con l'occhio il volo dell'uccello che disegna cerchi nel cielo. Sembra giocare a schivare le prime, limpidissime stelle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È quasi l'imbrunire ormai. Il rosa sta lasciando il posto al blu che sale da oriente, il tramonto assomiglia ai più belli che vidi sul nostro vecchio, oltraggiato pianeta. Alzo gli occhi e lo cerco con lo sguardo. Secondo quanto mi è stato dato sapere consultando le carte cosmiche, da questa posizione e adesso, si dovrebbe scovare appena sotto le stelle che corrispondono alle estremità dell'Orsa Maggiore. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse è suggestione, ma mi pare di scorgerlo, minuscolo, secco, disabitato: un granello di sabbia disperso nell'infinito. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Povero vecchio pianeta ormai arido e di colore rossastro, povero il nostro antico mondo: Marte, perduto Paradiso, origine della vita di noi marziani presuntuosi e stolti! Così piccolo e così lontano pare non essere esistito mai. Perdonaci Marte ed ogni tua forma di vita distrutta da noi! - Sussurro dedicandogli il mio cuore gonfio d'amarezza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Non farà mai la sua stessa fine questo nuovo astro accogliente, la nostra nuova patria, questo pianeta, come lui un tempo, azzurro e vivente: la Terra! Noi non lo permetteremo! Lo rispetteremo, non lo inquineremo mai… – &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eccitato lo giuro alla mia bellissima compagna. Eva è il suo nome, mi ha raggiunto, è accanto, si spoglia anch'essa dell'ingombrante tuta lasciandomi intravedere la sagoma di un promettente, florido frutto. La stringo a me per la prima volta, sento il suo respiro che si gonfia d'emozione e di speranza, mentre ripeto all'erba, ai monti e al cielo trasparente:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;– Noi non lo permetteremo mai! Parola di Adamo! Mai sarà smog sul pianeta Terra, mai saranno guerre, mai più un terribile inganno! -.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Carlo mariano Sartoris &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-5062988923102065650?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/5062988923102065650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=5062988923102065650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/5062988923102065650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/5062988923102065650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2012/01/per-i-miei-antichi-lettoni-dicembre.html' title='Per i miei antichi lettori... Dicembre 2011 il più caldo della storia ed ecco il gelido inverno. Racconto scritto nel 2004, quando facevo il novelliere. Chi ha paura del grande inganno ?'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-38306972218146664</id><published>2012-01-16T11:21:00.000-08:00</published><updated>2012-01-16T12:05:43.984-08:00</updated><title type='text'>Donatori di note, musica negli ospedali. Terapia d'Arte: una nuova iniziativa socio culturale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-oEztbQZLsZQ/TxR103sL3mI/AAAAAAAAAag/4aHQNLD0JjQ/s1600/Donatori+frontespizios.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="380px" kba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-oEztbQZLsZQ/TxR103sL3mI/AAAAAAAAAag/4aHQNLD0JjQ/s640/Donatori+frontespizios.jpg" width="640px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Mario Valsania, uno dei soci fondatori dell'associazione Terapia d'Arte, Maestro Compositore&amp;nbsp;e&amp;nbsp;Flautista,&amp;nbsp;nonchè attore della compagnia,&amp;nbsp;è lieto di invitare tutti alla sua ultima creazione: un progetto&amp;nbsp;di terapia in&amp;nbsp;musica indirizzato a una&amp;nbsp;sinergia tra pazienti e personale ospedaliero, un&amp;nbsp;linguaggio universale di uguaglianza e di appartenenza trasmesso in melodia per una migliore qualità della vita e&amp;nbsp;una accettazione di&amp;nbsp;un soggiorno&amp;nbsp;spesse volte impegnativo&amp;nbsp;e che porta&amp;nbsp;spsso i&amp;nbsp; lungodegoenti a forme di malinconico isolamento. Obiettivi e appuntamenti musicali presso LA RESIDENZA, nota struttura di accoglienza a Rodello, a pochi km da Alba:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-IZRHxYMvB5o/TxSAkjbWftI/AAAAAAAAAao/Hqn31_NJDV0/s1600/Donatori+programmas.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" kba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-IZRHxYMvB5o/TxSAkjbWftI/AAAAAAAAAao/Hqn31_NJDV0/s640/Donatori+programmas.jpg" width="452px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-38306972218146664?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/38306972218146664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=38306972218146664' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/38306972218146664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/38306972218146664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2012/01/donatori-di-note-musica-negli-ospedali.html' title='Donatori di note, musica negli ospedali. Terapia d&apos;Arte: una nuova iniziativa socio culturale'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-oEztbQZLsZQ/TxR103sL3mI/AAAAAAAAAag/4aHQNLD0JjQ/s72-c/Donatori+frontespizios.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-3556175007010344391</id><published>2011-12-13T10:58:00.000-08:00</published><updated>2011-12-13T11:22:09.972-08:00</updated><title type='text'>Mostra personale di Carlo mariano Sartoris presso la fondazione Roeroattiva di Montà dAlba</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Pl9ZlDYdfUQ/TueY_RlLf6I/AAAAAAAAAaA/nZ7rP_U3dAk/s1600/P1040433.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="420px" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Pl9ZlDYdfUQ/TueY_RlLf6I/AAAAAAAAAaA/nZ7rP_U3dAk/s640/P1040433.JPG" width="640px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;COSA FARE SABATO POMERIGGIO OPPURE DOMENICA?&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Dal 10 dicembre, fino alla fine&amp;nbsp;di questo tormentato anno del Signore 2011, a pochi chilometri da Torino,presso il locale Expò della fondazione Roeroattiva di Montà d'Alba, piazza Vittorio Veneto, 27 è allestita la mia mostra di arte materica e non solo.&lt;br /&gt;Nuove opere omaggio a Jackson Pollock nei nuovi quadri gettati sul piano orizzontale, molto graditi.&amp;nbsp; esperimenti a spruzzo su&amp;nbsp; teloni&amp;nbsp;di recupero industriale, materiale: vinile. Belli, ipnotici, una sorpresa anche per me.&lt;br /&gt;E&amp;nbsp;poi,emozioni&amp;nbsp;per chi ama certe cose che vanno oltre l'originalità, di sicuro, opere d'arte post industriale&amp;nbsp;. Esposte anche quelle strane sculture che escono dalla mano ferma e complice del mio amico Franco Mattiuzza, architetto di oggetti ad uso comune, la prima pietra&amp;nbsp;dell'industrial design.&lt;br /&gt;Occasione piacevolmente mondana, un'incursione in una realtà sorprendente che ha riscosso Il successo che&amp;nbsp; merita perché è inutile negarlo, Sono un paralitico in gamba!Non perdete l'occasione. &lt;br /&gt;E buon Natale&amp;nbsp;a chiunque non verrà&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LWhDOgo-huI/TueeKsSYiYI/AAAAAAAAAaI/H4PAmON63cM/s1600/P1040441.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-LWhDOgo-huI/TueeKsSYiYI/AAAAAAAAAaI/H4PAmON63cM/s640/P1040441.jpg" width="480px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #a64d79;"&gt;Allestimenti&amp;nbsp;a cura&amp;nbsp;dell'architetto Letizia&amp;nbsp;Sartoris. Luci, grafica&amp;nbsp;e&amp;nbsp;desing: Alessandra Sartoris. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #a64d79;"&gt;Figlie d'arte che hanno fatto un buon lavoro davvero&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tmoZZ22kyV8/TuejQxxQiUI/AAAAAAAAAaQ/t89rimj4L-g/s1600/Immagine+018+b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266px" oda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-tmoZZ22kyV8/TuejQxxQiUI/AAAAAAAAAaQ/t89rimj4L-g/s640/Immagine+018+b.jpg" width="640px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In questo Appuntamento tutta la storia creativa e&amp;nbsp;pittorica della mia vita. &lt;br /&gt;Se l'occasione&amp;nbsp; andrà persa, cosa altro sarà se&amp;nbsp;non un vero delitto culturale... &lt;br /&gt;sarete condannati&amp;nbsp;a 100 pag. di aste&amp;nbsp;per questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Natale, Carlo mariano Sartoris&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-3556175007010344391?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/3556175007010344391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=3556175007010344391' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3556175007010344391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3556175007010344391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2011/12/mostra-personale-di-carlo-mariano.html' title='Mostra personale di Carlo mariano Sartoris presso la fondazione Roeroattiva di Montà dAlba'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Pl9ZlDYdfUQ/TueY_RlLf6I/AAAAAAAAAaA/nZ7rP_U3dAk/s72-c/P1040433.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-6506564648367001763</id><published>2011-11-10T13:01:00.000-08:00</published><updated>2011-11-10T13:01:33.724-08:00</updated><title type='text'>NUOVO APPUNTAMENTO A TEATRO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RvP4gd5QuYc/Trw59yiHX6I/AAAAAAAAAWo/TxHP4hqhmI0/s1600/LOCA+SALUZZO.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" nda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-RvP4gd5QuYc/Trw59yiHX6I/AAAAAAAAAWo/TxHP4hqhmI0/s640/LOCA+SALUZZO.jpg" width="451px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;UN'ALTRA VOLTA INSIEME PER UNA BUONA, OTTIMA CAUSA&lt;br /&gt;SPETTACOLO PER ULTIMI E PRIMI, GENTE DI CUORE E DI TESTA&lt;br /&gt;BUONI E CATTIVI, GRANDI E PICCINI, POVERI E RICCHI, ONESTI&lt;br /&gt;E...POLITICI, FURBI E .... INSOMMA, PER TUTTI&lt;br /&gt;V.S. carlo mariano sartoris&amp;nbsp;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-6506564648367001763?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/6506564648367001763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=6506564648367001763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6506564648367001763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6506564648367001763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2011/11/nuovo-appuntamento-teatro.html' title='NUOVO APPUNTAMENTO A TEATRO'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-RvP4gd5QuYc/Trw59yiHX6I/AAAAAAAAAWo/TxHP4hqhmI0/s72-c/LOCA+SALUZZO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-4600003217684864</id><published>2011-11-06T07:53:00.000-08:00</published><updated>2011-11-06T07:53:46.602-08:00</updated><title type='text'>SICUREZZA STRADALE E SPRECO DI BUONE INTENZIONI</title><content type='html'>IL CORAGGIO DELLA VERITÀ&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHI SCRIVE È IL PRIMO ATTORE DEL PROGETTO DEDICATO ALLA PREVENZIONE STRADALE: “INTERVISTA A UNA VITTIMA DELLA STRADA”. SONO IL TESTIMONIAL: PARALIZZATO SULLA MIA CARROZZINA, DA 24 ANNI, DA 20 SONO IMPEGNATO NELLA DIFFUSIONE DI UN MESSAGGIO: LA MAGIA DELLA VITA E LA FRAGILITÀ DEL CORPO. È UN MESSAGGIO CHE DI CERTO TRASMETTE UNA VERITÀ: L’IMMENSITÀ DEL DOLORE E DELLA SOFFERENZA, RISULTATO DI UN INCIDENTE STRADALE, E PERCIÒ, METTE PAURA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SONO STATO INVITATO IN CONVEGNI EUROPEI, NELLE SCUOLE, DALLA STAMPA E LA TV, DOVE RACCONTO LE VERITÀ DI UN CORPO MASSACRATO, MA NON SOLO. SENZA LA PRESUNZIONE DI AVERE LA VERITÀ IN TASCA, LA RECITO A MODO MIO, ASSIEME AD UN GRUPPO MOTIVATO. OGNI VOLTA CI SI RINNOVA: MUSICA, FILMATI, TESTI PERFORANTI DIALOGHI DIRETTI, SPERIMENTAZIONI. SIAMO APPREZZATI PER QUESTE VERITÀ.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SPINTI DALLA PASSIONE E MOTIVATI, NOI GENTE DI SPETTACOLO DURO MA REALE, CHE ABBIAMO MESSO IL RISCHIO DELLA VITA IN RIMA, ABBIAMO ADERITO CON ENTUSIASMO AL PROGETTO V.I.A. (VOLONTARI IN AZIONE PER LA SICUREZZA STRADALE), INVITATI DALL'ASSESSORATO PROVINCIALE DI CUNEO ALLE POLITICHE SOCIALI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CON ALCUNI ATTORI DELLA COMPAGNIA “TERAPIA D’ARTE”, ABBIAMO CONFEZIONATO UNA TESTIMONIANZA ADATTA ALL'OCCASIONE E POI, CI SIAMO PRESENTATI AGLI APPUNTAMENTI DEL PROGETTO V.I.A. ARTICOLATO IN TRE INCONTRI CON I GIOVANI VOLONTARI DELLE SCUOLE SUPERIORI DI TRE LOCALITÀ, DUE IN LIGURIA: A IMPERIA E LOANO, UN'ALTRA A CUNEO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CI SIAMO PRESENTATI CON LE IDEE CHIARE: TRASFERIRE IN QUEL CONCETTO DI MAGIA DELLA VITA LA FRAGILITÀ DEL CORPO COSÌ COME DESCRITTO NEL SITO TELEMATICO: &lt;a href="http://www.ideawebtv.it/TEATRO-INTERVISTA-A-UNA-VITTIMA"&gt;www.IDEAWEBTV.IT/TEATRO-INTERVISTA-A-UNA-VITTIMA&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È UN PROGETTO FINANZIATO, È GIUSTO CHE SI INVESTANO SOLDI PER LA VITA DEI GIOVANI. NOI CERCHEREMO DI DARE IL MEGLIO. LA CRONACA DI QUANTO È SUCCESSO COMINCIA ADESSO. È LA VERITÀ CHE DOBBIAMO AVERE IL CORAGGIO DI AMMETTERE, DI SCRIVERE E DI DESCRIVERE ANCHE QUANDO SI SBAGLIA. È LA VERITÀ E IN QUANTO TALE, RENDERÀ PIÙ CREDIBILI LE PERSONE CHE DECIDERANNO NEL FUTURO CHE VERRÀ. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER ESSERE BREVE E COMPRENSIBILE RACCONTERÒ LA VERITÀ SULL'INCONTRO DEL 26 OTTOBRE, CON 12 RAGAZZI DELLA CITTÀ DI LOANO E UNA SALA VUOTA. È INUTILE OGNI PERCHÉ.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;APPUNTAMENTO: ORE 15, PALAZZO DORIA, PIAZZA ITALIA 2, LOANO. UNA PATTUGLIA DI VIGILI URBANI MI ACCOMPAGNA TRA I MEANDRI DEL MANIERO, FINO ALL'ULTIMO PIANO, FINO ALLA SALA CONSILIARE. NON IMPORTA SE L'ASCENSORE È STRETTO, NON IMPORTA SE C'È QUALCHE GRADINO, IO E LA MIA CARROZZINA SIAMO ABITUATI A FARCI AIUTARE PER SUPERARE I MOLTI OSTACOLI SENZA TROPPO PROTESTARE. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SALA CONSILIARE METTE QUASI IN SOGGEZIONE: TAVOLI, POLTRONE, MICROFONI, UN BELLISSIMO RESTAURO PER ONORARE EVENTI IMPORTANTI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SIAMO IN CINQUE, I NOSTRI FILMATI, I NOSTRI TESTI, IL NOSTRO MESSAGGIO DA DIVULGARE: LUCI E MUSICHE ADEGUATE. SPERIAMO DI FAR BENE, SIAMO QUI PER RECITARE A SOGGETTO UN MESSAGGIO IMPORTANTE, È DESTINATO AI GIOVANI, È PER SALVAGUARDARE UN PO’ DEL LORO SANGUE. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S'INIZIA ALLE 16, MA NELL'AMPIA PLATEA CONTO TRE RAGAZZI QUASI IMBARAZZATI CHE CI OSSERVANO SMARRITI. IL SOSPETTO CHE, IL NOSTRO MESSAGGIO, IN QUEL CONTESTO LIGURE NON FOSSE POI RITENUTO DI SPESSORE E QUINDI NON PUBBLICIZZATO DALLA SCUOLA, È COSA EVIDENTE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MI AVVICINO AI RAGAZZI, CHIEDO CHIAMARE AMICI A RACCOLTA, SCATTANO I TELEFONINI. 3 RAGAZZI PUR DALLO SGUARDO INTELLIGENTE SONO POCHI, LO SCENARIO È GROTTESCO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PASSA MEZZ'ORA, IL PUBBLICO È ARRIVATO A 12 GIOVANI PRESENZE. NON MI SONO MAI TROVATO CON UN GRUPPO COSÌ SMAGRITO, NESSUN COMMENTO PARTICOLARE DA CHI DI DOVERE. LO SPETTACOLO VA A INCOMINCIARE. SIAMO QUI PER QUESTO, L'AVREMMO FATTO ANCHE PER UN RAGAZZO SOLTANTO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA NOSTRA ESIBIZIONE DURA UN'ORA. STORIA DI FRENATE, DI IMMAGINI, DI MUSICA E PAROLA. FORSE NON È MALE, FORSE SI PUÒ FARE DI MEGLIO: CHISSÀ? È BELLO CONSTATARE CHE, ALLA FINE DELLA PRESENTAZIONE, 5 GIOVANI HANNO VOGLIA DI DISCUTERE, HANNO APPREZZATO, SI FERMANO A PARLARE. DI BRUTTO C'È DELL'ALTRO, STORIA TRA ADULTI, UNA SFUMATURA FATTA DI BUONE MANIERE, COSE SUCCESSE UN ATTIMO PRIMA DI ANDAR VIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 18, PARLANDONE IN UN DEHOR DEL LUNGO MARE, ERAVAMO TUTTI D'ACCORDO. CI È DISPIACIUTO ESSERE COMPLICI DI UNO SPRECO UMANO ED ECONOMICO. I NOSTRI FIGLI MERITANO PIÙ ATTENZIONE. QUELLO CHE È SUCCESSO A LOANO È UN ATTEGGIAMENTO IN CUI MI IMBATTO OGNI TANTO: QUANDO ARRIVANO GLI INVALIDI, AD ALCUNI DOTTORATICI SFUGGE UN PO' DI SUFFICIENZA, DI DIFFIDENZA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SIAMO PRONTI PER FARLO ANCORA, MA COSÌ NON PIÙ. SIAMO GENTE IN GAMBA, DISPONIBILE E CREATIVA, VOGLIAMO LAVORARE AFFIATANDO GLI SCOPI E LE MODALITÀ IN MANIERA DA ESSERNE FIERI, FARE SEMPRE MEGLIO. ALTRIMENTI, LASCIARE IL PASSO AI CONGRESSI FATTI DI STATISTICA E NUMERI, DOVE LA NOIA FA COPPIA CON LE TANTE, TITOLATE PERSONALITÀ. FINO A QUALCHE ANNO FA, PRIMA DI TENTARE NUOVE STRADE, TANTE VOLTE SONO STATO INVITATO PER FARE DA CONTORNO A QUESTI EVENTI INCONCLUDENTI E VUOTI. LA PLATEA ERA SEMPRE PIENA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CARLO MARIANO SARTORIS&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-4600003217684864?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/4600003217684864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=4600003217684864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/4600003217684864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/4600003217684864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2011/11/sicurezza-stradale-e-spreco-di-buone.html' title='SICUREZZA STRADALE E SPRECO DI BUONE INTENZIONI'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-876010366836397963</id><published>2011-10-06T08:28:00.000-07:00</published><updated>2011-10-06T08:32:43.543-07:00</updated><title type='text'>Carlo mariano Sartoris e il mondo dei disabili con un accendino in mano. Notizie sui tagli della sanità</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-cdaqNWk-EKI/To3J895R3PI/AAAAAAAAAVs/Nf2-j0zZbkE/s1600/Immagine+014.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480px" kca="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-cdaqNWk-EKI/To3J895R3PI/AAAAAAAAAVs/Nf2-j0zZbkE/s640/Immagine+014.jpg" width="640px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Informazione di carattere civico, globale, italico, profondamente apolitica, nata da una situazione assolutamente inafferrabile,&amp;nbsp;liquida, sfuggente, indegna di uno Stato che si vuole definire civile, democratico, fondato su radici cristiane, orgoglioso di una costituzione&amp;nbsp;che, ultimamente, viene tirata per la giaccada da una parte e dall'altra soltanto&amp;nbsp;per&amp;nbsp;questione di allarmismo e indignazione, per avere un distorto&lt;br /&gt;consenso popolar. Le verità sono altrove&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;06/10/2011 - PREOCCUPAZIONE PER IL «FONDO NON AUTOSUFFICIENTI»&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In piazza anziani e disabili &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Senza sostegni non viviamo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono state consegnate al presidente della Ragione Cota 200 mila firme per chiedere la conferma del "fondo per non autosufficienti"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A metà ottobre confronto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regione e sindacati &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per definire le priorità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARINA CASSI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;torino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Duecento mila cartoline firmate sono state consegnate al presidente della Regione, Roberto Cota, per chiedere il rifinanziamento del fondo per la non autosufficienza. Sono state portate in piazza Castello in decine di scatoloni e trasportate su carriole fino al palazzo. Intorno un affollato presidio di centinaia di pensionati e disabili organizzati da Cgil, Cisl, Uil. Cota e l'assessore alla Sanità Paolo Monferino hanno incontrato una delegazione e fissato per il 14 ottobre l'apertura di un tavolo di confronto. Dice Monferino: «Insieme ai sindacati stenderemo una lista di priorità e le concretizzeremo utilizzando le risorse di cui disponiamo, integrando e razionalizzando tutte le risorse a vario titolo disponibili».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cota si dice disponibile a affrontare questo tema: «Purtroppo, le risorse sono scarse. La Regione paga un costo finanziario del debito di oltre 400 milioni annui: una cifra esorbitante. Stabiliremo, per il fondo non autosufficienti, alcune necessarie priorità». In piazza la rabbia e la paura di chi per vivere dipende in tutto da altri. Un disabile in sedia a rotelle, Fernando Imbriano usa una sintesi agghiacciante: «Se ci tolgono ancora qualcosa tanto vale che ci diano fuoco, è come una eutanasia». E molti raccontano che la loro vita dipende dall'aiuto di un assistente che li lava, li veste, li nutre, li accompagna fuori casa. Dicono: «Anche la notte c'è bisogno di assistenza perché molti di noi devono essere girati ogni due ore per evitare il decubito».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'assistenza che costa e anche molto e che, già ora, solo in parte è a carico del pubblico con l'assegno di cura che per i più gravi arriva a 1800 euro. Rita Manghi racconta che per assistere il marito affetto da demenza senile ha speso tutti i risparmi: «Anche quando sono stata costretta a ricoverarlo dovevo pagare una badante 700 ero al mese per evitare il decubito e in più pagavo 1300 euro di retta. E adesso si parla anche di abolire l'assegno di accompagnamento che verrebbe erogato solo a chi non ha alcun reddito».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In piazza Castello si incrociano mille storie che raccontano di una immensa fatica del vivere, ma anche di una determinata volontà di vivere. E la paura che nuovi tagli riducano ancora gli spazi vitali è fortissima. Liliana Maschio in sedia a rotelle parla della sua badante - pagata in parte con fondi comunali - come di «un angelo custode». Dice: «Se non avessi lei dovrei rimanere sempre chiusa in casa». I segretari dei pensionati di Cgil, Cisl, Uil Sergio Perino, Francesco Cargnino e Giancarlo Aita, spiegano: «Il Piemonte è una delle poche regioni non ancora dotate di una legge che istituisca un fondo per la non autosufficienza».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungono: «I tagli previsti per il 2012 determineranno una situazione insostenibile per le famiglie alle quali verrà a mancare anche il sostegno dell'assegno di cura, perché non ci sono più risorse disponibili. Di fronte a questo stato di cose abbiamo deciso e attuato l'iniziativa delle cartoline anche per ricordare al presidente Cota che il fondo sulla non autosufficienza era un impegno contenuto nel suo programma elettorale». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente, mi aggrego alla proposta dell'amico, seppur&amp;nbsp;sconosciuto&amp;nbsp;Fernando:&lt;br /&gt;INDIRE IL GIORNO DEL FALO' DI GRUPPO&lt;br /&gt;C'è un limite alla dignità della persona.È molto umiliante chiedere per sopravvivere.Non è affatto disdicevole Immaginare un falò di gruppo.Così come c'è dignità nella vita, in fondo anche la morte dovrebbe essere un momento particolarmente importante. Tra poco farà freddo e&amp;nbsp;noi scomodi disabili in qualche modo ci dovremo riscaldare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MOLTO SERIAMENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto cercando di avere un quadro completo della situazione per poi tentare di fare buon uso della mia tessera da giornalista &amp;nbsp;È chiamare a un confronto prima giornalistico&amp;nbsp;e poi televisivo&amp;nbsp;i responsabili di questi tagli. È un programma che sto impostando molto seriamente: &amp;nbsp;''L'ultimo gradino della società, il non autosufficiente, chiama in causa chi decide della sua esistenza''. Ho degli appoggi, non temo&amp;nbsp;alcun confronto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Mariano Sartoris cerca alleati, ma andrà anche da solo &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-876010366836397963?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/876010366836397963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=876010366836397963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/876010366836397963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/876010366836397963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2011/10/carlo-mariano-sartoris-e-il-mondo-dei.html' title='Carlo mariano Sartoris e il mondo dei disabili con un accendino in mano. Notizie sui tagli della sanità'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-cdaqNWk-EKI/To3J895R3PI/AAAAAAAAAVs/Nf2-j0zZbkE/s72-c/Immagine+014.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-3311431204360669706</id><published>2011-08-08T06:06:00.000-07:00</published><updated>2011-10-05T13:29:37.123-07:00</updated><title type='text'>Carlo Mariano Sartoris e la ricerca senza mani.Nuove tecniche di espressione ''informale'' un modo per dare movimento al gesto che non ho più. Bella risposta</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zWyOm_euJXg/Toy78lxwxKI/AAAAAAAAAVk/XDxcNWG05l0/s1600/Immagine+080.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="480px" kca="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-zWyOm_euJXg/Toy78lxwxKI/AAAAAAAAAVk/XDxcNWG05l0/s640/Immagine+080.jpg" width="640px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;carlo marano sartoris e gli artisti di strada: "La rive gauche"&amp;nbsp;Parigi a Torino -&amp;nbsp;lungo dora napoli ponte carpanini, &lt;br /&gt;bella iniziativa,&amp;nbsp;gente simpatica&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;﻿&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1rd23_uUJd4/Toy6csW5jwI/AAAAAAAAAVg/D7c2TGoj2l0/s1600/Immagine+091.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="480px" kca="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-1rd23_uUJd4/Toy6csW5jwI/AAAAAAAAAVg/D7c2TGoj2l0/s640/Immagine+091.jpg" width="640px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;mostra palazzo Opesso - Chieri, settembre - ottobre 2011&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LqE7Ht47Eak/Toy5EOLcsZI/AAAAAAAAAVc/kPKd8Bfq0JQ/s1600/Immagine+087.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" kca="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-LqE7Ht47Eak/Toy5EOLcsZI/AAAAAAAAAVc/kPKd8Bfq0JQ/s640/Immagine+087.jpg" width="480px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;mostra banca Intesa San Paolo, Chieri -&amp;nbsp; settembre - ottobre 2011&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;﻿﻿ &lt;br /&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rWBvCeXvbpM/Toy1EYquxrI/AAAAAAAAAVU/uVrwepgrBdo/s1600/Immagine+076.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="480px" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-rWBvCeXvbpM/Toy1EYquxrI/AAAAAAAAAVU/uVrwepgrBdo/s640/Immagine+076.jpg" width="640px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;prove nuova tecnica con cannuccia, molto efficace e divertente, gocce anche sul soffitto...&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ ﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-mFHdhyCZCdU/TkUrFq8Gv9I/AAAAAAAAAU4/e1Jq0ipieVc/s1600/Immagine+054.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="392px" naa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-mFHdhyCZCdU/TkUrFq8Gv9I/AAAAAAAAAU4/e1Jq0ipieVc/s640/Immagine+054.jpg" width="640px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Carlo Mariano Sartoris tableaux &amp;amp; mousique&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Ho ripreso a dipingere adoperando la tecnica su piano orizzontale del grande Pollock, Inventore della tecnica dripping, che consente di adoperare tutta la gestualità del corpo. Liberi da cavalletti e pennelli,&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-7397bd96f3daa8c9" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v9.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D7397bd96f3daa8c9%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330244023%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3DCCCD68D7733264B5B723FB899709B1A8D0CAFB7.382AD19FE0EC9B6A46C16962BE3ADE9CF1640929%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D7397bd96f3daa8c9%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DzuuVdZKSmveHHTaq-bhjVPYDOcY&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v9.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D7397bd96f3daa8c9%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330244023%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3DCCCD68D7733264B5B723FB899709B1A8D0CAFB7.382AD19FE0EC9B6A46C16962BE3ADE9CF1640929%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D7397bd96f3daa8c9%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DzuuVdZKSmveHHTaq-bhjVPYDOcY&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;liberi dalle limitazioni imposte dall'inclinazione, è davvero possibile ottenere dei risultati molto dinamici. &lt;br /&gt;Io mi sto divertendo molto. Il risultato è per me alquanto curativo e&amp;nbsp;soddisfacente, credo che per il momento abbandonerò le plastiche per dedicarmi&amp;nbsp;a questa nuova ricerca che mi permette di essere indipendente e fare da solo. &lt;br /&gt;Nel video, stesura di bianco con forchetta, musica di Michael Frenks&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MwuqxpJymns/TkJ8gtq3pdI/AAAAAAAAAUw/ODEO9wqJxwM/s1600/Immagine.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" naa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-MwuqxpJymns/TkJ8gtq3pdI/AAAAAAAAAUw/ODEO9wqJxwM/s640/Immagine.jpg" width="561px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;storia di vita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XG1ZXvH7Gog/TkUp-GVj1AI/AAAAAAAAAU0/2cuaorZJ7fA/s1600/Carlock+1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" naa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-XG1ZXvH7Gog/TkUp-GVj1AI/AAAAAAAAAU0/2cuaorZJ7fA/s640/Carlock+1.JPG" width="500px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Osare non è lecito, è doveroso... Omaggio a Pollock N.2, N.3, N.4... già venduti, incredibile, boh?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-3311431204360669706?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/3311431204360669706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=3311431204360669706' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3311431204360669706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3311431204360669706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2011/08/informale-astratto-tecnica-dripping.html' title='Carlo Mariano Sartoris e la ricerca senza mani.Nuove tecniche di espressione &apos;&apos;informale&apos;&apos; un modo per dare movimento al gesto che non ho più. Bella risposta'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-zWyOm_euJXg/Toy78lxwxKI/AAAAAAAAAVk/XDxcNWG05l0/s72-c/Immagine+080.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-5867408060984579658</id><published>2011-07-02T13:39:00.000-07:00</published><updated>2011-07-02T13:42:17.340-07:00</updated><title type='text'>Finalista al premio letterario Ettore Ottaviano: invito a partecipare alla premiazione. Molto bello!</title><content type='html'>Domenica 17 Luglio 2011 alle ore 18.30 Lettura dei brani finalisti del concorso letterario Ettore Ottaviano&amp;nbsp;a Rocca d'Arazzo - AT. Il mio racconto è tra i finalisti. È con immenso piacere che invito tutti coloro che vogliono condividere un momento di cultura e di teatro, a partecipare all'evento. Il mio racconto è giunto in finale a 71 racconti pervenuti da ogni parte d'Italia. Si tratta di decidere il podio, ma non solo, &lt;br /&gt;In attesa del sorteggio della giuria si mangia e si beve come dei matti tutta una serie di specialità gastronomiche , detto tra noi Sarebbe davvero un peccato lasciare divorare da&amp;nbsp;qualcun altro, venite a fare il tifo per me, il posto è molto bello, l'organizzazione sempre impeccabile fornisce spettacoli da non perdere che interpretano Le opere letterarie... e poi: Siamo a luglio! &amp;nbsp; &amp;nbsp;,&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;carlomariano &lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andate a visitare il sito &lt;br /&gt;\\\\\\\'Informazioni e attualità\\\\\\\'Premio Letterario Ettore Ottaviano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;102 views Original Link:&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.premioottaviano.it/"&gt;http://www.premioottaviano.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;As Featured In...Premio Letterario Ettore Ottaviano is featured in the following posts:&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-5867408060984579658?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/5867408060984579658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=5867408060984579658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/5867408060984579658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/5867408060984579658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2011/07/finalista-al-premio-letterario-ettore.html' title='Finalista al premio letterario Ettore Ottaviano: invito a partecipare alla premiazione. Molto bello!'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-7886694918351227439</id><published>2011-06-01T06:44:00.000-07:00</published><updated>2011-06-01T06:44:28.168-07:00</updated><title type='text'>Un bel riconoscimento per la commedia controvento...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-UWHxev4SZSQ/TeZBdsBUOyI/AAAAAAAAAUY/2bKRuv7oqw4/s1600/logo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-UWHxev4SZSQ/TeZBdsBUOyI/AAAAAAAAAUY/2bKRuv7oqw4/s1600/logo.jpg" t8="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;stroke joinstyle="miter"&gt;&lt;/stroke&gt;&lt;formulas&gt;&lt;f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn="sum @0 1 0"&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn="sum 0 0 @1"&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn="prod @2 1 2"&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn="sum @0 0 1"&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn="prod @6 1 2"&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn="sum @8 21600 0"&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;&lt;/f&gt;&lt;f eqn="sum @10 21600 0"&gt;&lt;/f&gt;&lt;/formulas&gt;&lt;path gradientshapeok="t" o:connecttype="rect" o:extrusionok="f"&gt;&lt;/path&gt;&lt;lock aspectratio="t" v:ext="edit"&gt;&lt;/lock&gt;&lt;shape id="_x0000_s1026" style="height: 163.5pt; margin-left: 50.55pt; margin-top: 60.95pt; position: absolute; width: 198pt; z-index: 1;" type="#_x0000_t75"&gt;&lt;imagedata o:title="7" src="file:///C:\DOCUME~1\carlo\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg"&gt;&lt;/imagedata&gt;&lt;wrap type="square"&gt;&lt;/wrap&gt;&lt;/shape&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DECLINARE LA CULTURA: il premio “Oreste Gallina” per scuole e comunità “terre di cultura”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il QUARTO anno consecutivo l’Associazione Culturale ARVANGIA collabora con il Comune di Mango e l’Enoteca Regionale “Colline del Moscato” alla valorizzazione delle buone pratiche di cultura diffusa che hanno come protagonisti le comunità locali nell’interazione con istituzioni scolastiche ed associazioni di volontariato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo ambito la Giuria chiamata a stilare la graduatoria di merito tra i 12 esempi positivi di buone pratiche culturali selezionati dalla Commissione didattica appositamente costituita ha ritenuto di assegnare all’Associazione Terapia d’Arte per la rappresentazione della commedia tragiscomoda “Quando la ruota gira contro vento”, parte integrante del progetto “Braccia Tese per Torino”, strumento di sensibilizzazione sui temi dell’handicap e dell’integrazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN PREMIO speciale “fuori concorso” che dovrà essere ritirato da una delegazione in rappresentanza dell’Associazione alle ore 15 di sabato 11 giugno nel corso della manifestazione che si svolgerà a Mango presso la sede dell’Enoteca Regionale “Colline del Moscato”, sala conferenze del Castello. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si evince dal verbale della giuria, il premio assume un significato simbolico molto alto che verrà evidenziato in ogni modo agli organi di informazione che seguono con simpatia l’iniziativa, nata per rendere omaggio al Preside scrittore Oreste Gallina e da quest’anno con una dedica speciale al giornalista Raoul Molinari, recentemente scomparso. Nell’invitarVi a partecipare alla cerimonia di conferimento del premio, Vi preghiamo di informare tutti coloro che hanno avuto partecipazione attiva al progetto e restiamo a Vostra disposizione per informazioni ai seguenti recapiti telefonici: 0173-35946 (mia abitazione in Alba) 338-1761673 o all’indirizzo di posta elettronica arvangia@casamemorie.it pregandoVi di darci conferma della vostra presenza a Mango sabato 11 giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alba, 30 maggio 2011 Il Presidente della Giuria (Donato Bosca)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione Culturale Arvangia Viale Cherasca, 39, 12051 Alba- Tel. e fax 0173-35946&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e-mail: arvangia@casamemorie.it Sito Internet: http://www.casamemorie.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-7886694918351227439?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/7886694918351227439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=7886694918351227439' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7886694918351227439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7886694918351227439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2011/06/un-bel-riconoscimento-per-la-commedia.html' title='Un bel riconoscimento per la commedia controvento...'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-UWHxev4SZSQ/TeZBdsBUOyI/AAAAAAAAAUY/2bKRuv7oqw4/s72-c/logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-2329359897809092916</id><published>2011-05-13T12:35:00.000-07:00</published><updated>2011-05-13T12:35:35.528-07:00</updated><title type='text'>invito a...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-0G_Ae33k3vs/Tc2Hj2glaaI/AAAAAAAAAUU/TJlhW80xi6I/s1600/cortemilia+2011.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-0G_Ae33k3vs/Tc2Hj2glaaI/AAAAAAAAAUU/TJlhW80xi6I/s320/cortemilia+2011.jpg" width="226px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-2329359897809092916?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/2329359897809092916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=2329359897809092916' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2329359897809092916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2329359897809092916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2011/05/invito.html' title='invito a...'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-0G_Ae33k3vs/Tc2Hj2glaaI/AAAAAAAAAUU/TJlhW80xi6I/s72-c/cortemilia+2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-1582700376026284899</id><published>2011-05-06T05:25:00.000-07:00</published><updated>2011-05-06T05:28:45.125-07:00</updated><title type='text'>CE LA MENANO E IO LA VEDO COSI'... CHIEDO VENIA E ATTENZIONE...</title><content type='html'>IL DISCORSO DEL POLITICO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CARI CONCITTADINI! &lt;br /&gt;BISOGNA SAPER GUARDARE AL FUTURO CON OTTIMISMO ED ONESTÀ, GUARDARE OLTRE, PIÙ IN LÀ, MA SOPRATTUTTO NON DIMENTICARCI DELLE NOSTRE ANTICHE TRADIZIONI DI STORIA E LIBERTÀ, E AGIRE PRONTAMENTE, CON SEMPLICITÀ, SENZA IL TIMORE DI ESPORSI IN PRIMO PIANO AL GIUDIZIO DELLA GENTE! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER ESEMPIO... TANTO PER SPIEGARMI CHIARAMENTE: IERI MI SONO RECATO ALLO ZOO PER RENDER VISITA AI PINGUINI CHE SONO IMPRIGIONATI IN UN AMBIENTE INNATURALE, SFRUTTATI PER FAR CONTENTI I BAMBINI DA GENERAZIONI, SFRUTTATI SENZA NEMMENO SAPERLO, &lt;br /&gt;E QUESTO È MALE, BISOGNA DIRLO, CARI&amp;nbsp;CONCITTADINI! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MI SONO RECATO A FARE VISITA AI PINGUINI DELLO ZOO PERCHÉ, SE SAPESSERO DI ESSERE SFRUTTATI DA GENERAZIONI PER FAR CONTENTI I BAMBINI; POVERI UCCELLINI, NON RESTEREBBERO IMPASSIBILI LÀ, IMPRIGIONATI DA CHE SONO NATI IN UN AMBIENTE INNATURALE SENZA PROTESTARE, NON È QUESTA LIBERTÀ, È LOGICO, È NORMALE, ELEMENTARE! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ESSERE IMPRIGIONATI IN UN AMBIENTE INNATURALE ED ESSERE SFRUTTATI DA GENERAZIONI SENZA SAPERLO SOLO PER FAR CONTENTI I BAMBINI RICHIEDEVA UNA VASTA VISITA ALLO ZOO! ORA LO SO ED E' ORA DI DIRE BASTA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUANDO MI SONO TROVATO DI FRONTE ALL'AMBIENTE INNATURALE IN CUI ERANO RINCHIUSI I PINGUINI PER FAR CONTENTI I BAMBINI, SFRUTTATI DA GENERAZIONI SENZA SAPERLO, SAPETE COSA HO FATTO? SAPETE COSA HO FATTO?... &lt;br /&gt;EBBENE SÌ, HO PIANTO!... ALLO ZOO, &lt;br /&gt;E HO GRIDATO NO! DI FRONTE AI BAMBINI, DI FRONTE AI PINGUINI, SENZA PAURA DI ESPORRE IN PRIMO PIANO LA MIA SINCERA COMMOZIONE E LA MIA PROFONDA VERGOGNA PER QUESTA INGIUSTA SITUAZIONE! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON SI PUÒ PARLARE DI OTTIMISMO, ONESTA E LIBERTÀ, DI UGUAGLIANZA, DI DIRITTI E DEI DOVERI FINO A QUANDO VI SARANNO QUESTE CONTRADDIZIONI, FINCHÉ SI USERANNO PER GENERAZIONI DEI PINGUINI IMPRIGIONATI IN UN AMBIENTE INNATURALE A SGUAZZARE SOLO PER FAR CONTENTI I BAMBINI, SFRUTTATI DALLO ZOO SENZA NEMMENO SAPERLO! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SI LO SO SE VUOLE CORAGGIO MA BISOGNA AMMETTERLO!... &lt;br /&gt;CHI DI NOI NON SI È MAI RECATO UNA VOLTA ALLO ZOO PER PORTARE I BAMBINI A VEDERE I PINGUINI SFRUTTATI DA GENERAZIONI IN UN AMBIENTE INNATURALE SFRUTTATI SENZA DIRE NIENTE ?... &lt;br /&gt;TUTTI NOI ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA FIN QUI VISSUTA, QUANDO ERAVAMO BAMBINI SIANO STATI PORTATI ALLO ZOO PER VEDERE I PINGUINI IMPRIGIONATI IN UN AMBIENTE INNATURALE, SFRUTTATI SENZA NEMMENO SAPERLO! E POI, A NOSTRA VOLTA, ABBIAMO PORTATO I NOSTRI FIGLI PER MOSTRARE LORO I PINGUINI IMPRIGIONATI IN UN AMBIENTE INNATURALE IN CUI ERANO RINCHIUSI SENZA AVER ALTRO DA FARE CHE FAR RIDERE I BAMBINI. &lt;br /&gt;E TUTTO QUESTO... DA GENERAZIONI! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PENSATECI, TUTTI NOI SIAMO COLPEVOLI DI QUESTO PERVERSO SISTEMA CHE FINO A OGGI HA SFRUTTATO I PINGUINI PER FAR CONTENTI I BAMBINI CHIUDENDOLI NELLO ZOO SENZA NEMMENO SAPERLO. &lt;br /&gt;LA COSA MI RODE COME UN TARLO! ....&lt;br /&gt;CREDETE VOI CHE, SE I BAMBINI SI RENDESSERO CONTO DI ESSERE IMPRIGIONATI DA GENERAZIONI IN UN AMBIENTE INNATURALE PER FAR CONTENTI I PINGUINI ANDREBBERO ANCORA ALLO ZOO? &lt;br /&gt;PUÒ SEMBRARE UN CONTROSENSO MA NON LO È: OCCORRE SAPERE GUARDARE LE COSE ANCHE DAL PUNTO DI VISTA DI CHI CI OSSERVA, È QUESTA L'UGUAGLIANZA, E QUESTA È LA MASSIMA ESPRESSIONE DELLA SOLIDARIETÀ. ...&lt;br /&gt;ESATTO! ANCHE I BAMBINI SONO SFRUTTATI DA GENERAZIONI DALLO ZOO PER ENTRARE IN UN AMBIENTE INNATURALE E FAR CONTENTI I PINGUINI, I QUALI, ANCHE SE SFRUTTATI NON SONO MAL PAGATI. INVECE I BAMBINI SONO SFRUTTATI SENZA NEMMENO SAPERLO E ADDIRITTURA DEPREDATI DEL COSTO DEL BIGLIETTO SEPPURE DIMEZZATO PERCHÉ SONO BAMBINI! &lt;br /&gt;....QUELLI DELLO ZOO, CARI CONCITTADINI...&amp;nbsp;NON SONO MICA DEI CRETINI! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MA A QUESTO PUNTO RAGIONIAMO AMICI MIEI, RAGIONIAMO, &lt;br /&gt;NON È FORSE MEGLIO ESSERE PINGUINI? ENTRAMBI SONO SFRUTTATI DALLO ZOO SENZA SAPERLO, SONO SFRUTTATI DA GENERAZIONI, ALMENO I PINGUINI NON PAGANO I PANINI! SEBBENE OCCORRA AMMETTERE CHE VIVONO IN UN AMBIENTE INNATURALE, IN FONDO VENGONO NUTRITI, ACCUDITI E POI, DA GENERAZIONI SVOLGONO QUESTA MANSIONE SENZA SAPERLO, SONO QUASI ABITUATI! INVECE VOI, I VOSTRI NONNI E I VOSTRI BAMBINI SONO SFRUTTATI DALLO ZOO CHE NON SOLO NON VI NUTRE, MA VENDE A PREZZI ESAGERATI: GELATI, PATATINE E MERENDINE!&lt;br /&gt;COME SE QUESTO NON BASTASSE LO ZOO VI VENDE ANCHE DEI PESCI SURGELATI DA GETTARE AI PINGUINI COSÌ CHE TUTTI SIANO CONTENTI: BAMBINI, PINGUINI E ANCHE DIRIGENTI DELLO ZOO CHE STANNO SFRUTTANDO TUTTI QUANTI DA GENERAZIONI, GENERAZIONI DI BAMBINI E DI PINGUINI ALL'INTERNO DI UN AMBIENTE INNATURALE. SIAMO MESSI MALE! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È A QUESTO PUNTO CHE NON POSSIAMO PIÙ PARLARE DI ONESTÀ, MA DI ASTUTA CONNIVENZA, DOVE TUTTI I CITTADINI, I BAMBINI E I PINGUINI VENGONO SFRUTTATI CON L'ILLUSIONE DI ESSERE SFAMATI, BEN TRATTATI E DIVERTITI PER QUALCHE CONVENIENZA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A TUTTO QUESTO È ORA DI DIRE BASTA! È VENUTO IL MOMENTO DI RENDERE PARTECIPI I PINGUINI DEI LORO DIRITTI CALPESTATI. È PER QUESTO CHE FACCIO APPELLO NON SOLO ALLA RAGIONE, ALLA COSTITUZIONE, ALLA NOSTRA MILLENARIA RELIGIONE,&amp;nbsp;MA ANCHE ALLA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL'UOMO E PERCIÒ ANCHE DEI BAMBINI QUINDI È LOGICO, ALTRETTANTO PER I PINGUINI! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGNI PINGUINO HA DIRITTO AD UNA SCELTA INDIVIDUALE E INFINE MATURA E DURATURA. OGNI PINGUINO DEVE ESSERE LIBERO DI SCEGLIERE SE RIMANERE IN UNO ZOO, IN UN AMBIENTE INNATURALE, SFRUTTATO DA GENERAZIONI PER RENDERE FELICE DEI BAMBINI CHE SI SENTONO FELICI SENZA NEMMENO SAPERE PERCHÉ, OPPURE DIRE NO! BASTA È ORA DI CAMBIARE! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ANCHE QUESTO È UN MOMENTO DI RIFLESSIONE PROFONDA, POICHÉ SPESSO LA NOSTRA FELICITÀ È UNA FELICITÀ INDOTTA, INCULCATA DA BAMBINI! &lt;br /&gt;...CREDETE VOI CHE: SE I BAMBINI SAPESSERO CHE I PINGUINI VIVONO DA GENERAZIONI IN UN AMBIENTE INNATURALE RINCHIUSI NELLO ZOO SOLTANTO PER FARLI DIVERTIRE, SAREBBERO ESSI CONTENTI? SICURAMENTE NO! I BAMBINI NON VORREBBERO CHE I PINGUINI FOSSERO SFRUTTATI DALLO ZOO, RINCHIUSI IN UN AMBIENTE INNATURALE DA GENERAZIONI PER FARLI CONTENTI SENZA NEMMENO SAPERLO! I BAMBINI PRENDEREBBERO COSCIENZA FIN DA PICCINI DEI NOSTRI IRRINUNCIABILI VALORI DI ONESTÀ, DI LIBERTÀ E DI UGUAGLIANZA, NON ANDREBBERO PIÙ ALLO ZOO PER VEDERE I PINGUINI IN UN AMBIENTE INNATURALE E DAGLI STESSI PINGUINI FARSI OSSERVARE SFRUTTATI ANCH’ESSI PER IL BIGLIETTO D'ENTRATA, I GELATI, LE MERENDINE E PESCI SURGELATI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CARI CONCITTADINI, RIFLETTE: I BAMBINI SIAMO NOI NEL NOSTRO PASSATO, I BAMBINI SONO IL NOSTRO FUTURO E I PINGUINI NON SAPREI, MA SO DI CERTO CHE SONO SFRUTTATI DA GENERAZIONI SENZA NEMMENO SAPERLO E QUESTO È UN MALE SOCIALE, ANTIRELIGIOSO, ANTICOSTITUZIONALE. &lt;br /&gt;E' UNA SITUAZIONE CHE CHIAMA GIUSTIZIA... RIVOLUZIONE!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SE SAPESSERO TUTTO QUESTO, I BAMBINI PRENDEREBBERO COSCIENZA DI ESSERE STATI USATI DA GENERAZIONI E TUTTI INSIEME... SÌ TUTTI INSIEME GRIDEREBBERO ALLE PORTE DELLO ZOO: LIBERATE I PINGUINI! &lt;br /&gt;ECCO PERCHÉ HO INIZIATO QUESTA MIA CAMPAGNA ELETTORALE DALLO ZOO, PERCHÉ IN QUELL'AMBIENTE INNATURALE HO SENTITO TUTTO IL CONCENTRATO DI QUESTA INGIUSTIZIA POPOLARE E ALLORA HO GRIDATO AI PINGUINI: VORRETE ESSERE LIBERI VOI? ED ESSI, TUTTI INSIEME MI SONO CORSI INCONTRO APPLAUDENDOMI CON LE LORO PICCOLE ALI! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DI QUESTO SONO CERTO! PRENDERE I VOTI DI TUTTI PINGUINI SARÀ SOLO IL PRIMO PASSO PER PRENDERE I VOTI DI VOI: PADRI DEI BAMBINI, E TUTTI INSIEME MARCIARE VERSO UNA NUOVA ERA DI UGUAGLIANZA E LIBERTÀ! TUTTI INSIEME IN UN UNICO PARCO! IN UN'UNICA VIA! IN UN'UNICA CITTÀ DOVE TUTTI QUANTI, TUTTI IN FILA, TUTTI UGUALI, TUTTI FELICI COME UNA SCHIERA DI PINGUINI, VIVERE FELICI, VIVERE LIBERI A ZAMPETTARE NON IN UN AMBIENTE INNATURALE, NON SFRUTTATI PER FAR RIDERE QUALCUNO, MA TUTTI EQUIPARATI DA UGUAGLIANZA E APPARTENENZA, SICURI CHE IN QUESTO NUOVO ZOO SENZA PREZZI D'ENTRATA, NÉ GELATI, NÉ MERENDINE A PAGAMENTO, A NESSUNO MANCHERÀ MAI UN PESCE SURGELATO DA SUCCHIARE SENZA DOVERLO MENDICARE IN UN AMBIENTE INNATURALE! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LIBERATEVI O PINGUINI DUNQUE! LIBERIAMO I PINGUINI! QUESTA È LA MIA PROMESSA, QUESTA SARÀ LA MIA PRIMA MOSSA. SCUSATE SONO EMOZIONATO, BEVO UN SORSO D'ACQUA, SONO TUTTO SUDATO! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;APPLAUSI...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;ORA GRAZIE BASTA APPLAUDIRE, SONO COMMOSSO! BASTA VI PREGO! VI RINGRAZIO, SIETE TANTI, SIETE UNITI, SIETE BELLI, MOLTI TRA VOI NON HANNO CERTO LA FACCIA DA CITRULLI! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;APPLAUSI...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;LA PROSSIMA PROMESSA È LIBERARE TUTTI IN QUESTA SOCIETÀ: CANI E PORCI, SERPENTI E SANGUISUGHE, PESCI E POLLI, MA PER PRIMI I PAPPAGALLI, CHE SANNO SEMPRE COSA DIRE,&amp;nbsp;VERO PERNO DI QUESTA NOSTRA GRANDE E INFORMATA CIVILTÀ! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;APPLAUSI...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE ANCORA, MI SENTO RIVERITO, SO CHE AVETE CAPITO IL SENSO DI QUESTA MIA PRESENTAZIONE, A VOLTE IO STESSO HO AVUTO DEI PUNTI CONTROVERSI, DEGLI ATTIMI DISPERSI, MA ORA SO DI AVERE LA PIENA APPROVAZIONE, SONO COMMOSSO, MI STO PIANGENDO ADDOSSO, IL VOSTRO DOMATORE VI SALUTA E SE NE VA! LIBERTÀ! LIBERTÀ CHE LO ZOO DIVENTI PATRIMONIO DI TUTTI IN QUESTA NOSTRA AMATISSIMA CITTÀ!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3JV-JG1hENc/TcPokCzPSeI/AAAAAAAAAUQ/7grdUym49uU/s1600/PINGUINI.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-3JV-JG1hENc/TcPokCzPSeI/AAAAAAAAAUQ/7grdUym49uU/s320/PINGUINI.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-1582700376026284899?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/1582700376026284899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=1582700376026284899' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/1582700376026284899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/1582700376026284899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2011/05/ce-la-menano-e-io-la-vedo-cosi-chiedo.html' title='CE LA MENANO E IO LA VEDO COSI&apos;... CHIEDO VENIA E ATTENZIONE...'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-3JV-JG1hENc/TcPokCzPSeI/AAAAAAAAAUQ/7grdUym49uU/s72-c/PINGUINI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-7910518999115983498</id><published>2011-04-18T11:52:00.000-07:00</published><updated>2011-04-18T11:52:13.913-07:00</updated><title type='text'>da appendere nel cuore</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Z-_cBXqYjYY/TayII9rCWCI/AAAAAAAAATc/Bt8N7eMbTIQ/s1600/loca+chieri.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" r6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z-_cBXqYjYY/TayII9rCWCI/AAAAAAAAATc/Bt8N7eMbTIQ/s320/loca+chieri.jpg" width="225" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-7910518999115983498?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/7910518999115983498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=7910518999115983498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7910518999115983498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7910518999115983498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2011/04/da-appendere-nel-cuore.html' title='da appendere nel cuore'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Z-_cBXqYjYY/TayII9rCWCI/AAAAAAAAATc/Bt8N7eMbTIQ/s72-c/loca+chieri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-3396370637474602099</id><published>2011-04-18T11:15:00.000-07:00</published><updated>2011-04-18T11:15:22.350-07:00</updated><title type='text'>COMMEDIA - QUANDO LA RUOTA GIRA CONTROVENTO... un nuovo appuntamento in occasione di un evento importante</title><content type='html'>La città di Chieri è molto attiva&amp;nbsp; e sensibile nei confronti nelle abilità artistiche che risiedono spesso inesplorate nelle capacità residue dai disabili. L'associazione Terapia d'arte è stata invitata a rappresentare l'ormai&amp;nbsp;&amp;nbsp;nota e apprezzata commedia Quando la ruota gira controvento inserita nella rassegna Dalla disabilità Alla diversa abilità,&amp;nbsp; Incontri con autori e artisti, a&amp;nbsp;cura del consorzio dei servizi Socio culturali della città di Chieri. Si tratta di un appuntamento&amp;nbsp; prestigioso e importante, che premia&amp;nbsp;&amp;nbsp;il principio ispiratore dell'associazione e la commedia stessa.&lt;br /&gt;Sarà necessario dare un'ottima prova di recitazione...&amp;nbsp;&amp;nbsp;Appuntamento sabato&amp;nbsp;7 Maggio Presso il teatro del Duomo, alle ore 21&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.terapiadarte.it/"&gt;http://www.terapiadarte.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-s0dqw-nJ4iM/Tax_llhdemI/AAAAAAAAATY/IjVLOsfOMIo/s1600/Immagine+004.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="234" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-s0dqw-nJ4iM/Tax_llhdemI/AAAAAAAAATY/IjVLOsfOMIo/s320/Immagine+004.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-3396370637474602099?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/3396370637474602099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=3396370637474602099' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3396370637474602099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3396370637474602099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2011/04/commedia-quando-la-ruota-gira.html' title='COMMEDIA - QUANDO LA RUOTA GIRA CONTROVENTO... un nuovo appuntamento in occasione di un evento importante'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-s0dqw-nJ4iM/Tax_llhdemI/AAAAAAAAATY/IjVLOsfOMIo/s72-c/Immagine+004.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-1092938614148791839</id><published>2011-03-16T07:29:00.000-07:00</published><updated>2011-03-16T07:29:45.215-07:00</updated><title type='text'>La strada lunga e faticosa di una commedia nata quasi per caso, riparte...</title><content type='html'>IL TEATRO DELL'APPARTENENZA&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-8zrbMoaCJF8/TYDJO3sT74I/AAAAAAAAATU/QXJEjdXj5BI/s1600/01.NUOVA++LOCA+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" r6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-8zrbMoaCJF8/TYDJO3sT74I/AAAAAAAAATU/QXJEjdXj5BI/s320/01.NUOVA++LOCA+2.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La ruota che gira controvento&amp;nbsp;torna a portare il suo messaggio di vita e di speranza che tante volte è stato apprezzato. La compagnia riparte dopo un lungo e faticoso periodo,&amp;nbsp; un tempo in cui ha dovuto ricostruire se stessa&amp;nbsp;senza perdere l'obiettivo principale del suo impegno.&lt;br /&gt;Oggi si riparte con serenità, &amp;nbsp;nuovi amici e nuove forze. L'entusiasmo è sempre lo stesso, il risultato finale è una magnifica incognita.Noi speriamo di essere all'altezza dell'importanza di quello che stiamo cercando di condividere con voi da&amp;nbsp;molto tempo. &lt;br /&gt;Siate&amp;nbsp;ottimisti, siate voi stessi nel venirci a vedere. &lt;br /&gt;Comunque andranno le cose in questa nuova avventura non potranno che decollare per intraprendere un nuovo, divertente, impegnativo,&amp;nbsp;stimolante, bellissimo volo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-1092938614148791839?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/1092938614148791839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=1092938614148791839' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/1092938614148791839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/1092938614148791839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2011/03/la-strada-lunga-e-faticosa-di-una.html' title='La strada lunga e faticosa di una commedia nata quasi per caso, riparte...'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-8zrbMoaCJF8/TYDJO3sT74I/AAAAAAAAATU/QXJEjdXj5BI/s72-c/01.NUOVA++LOCA+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-3185259748813664908</id><published>2011-02-09T09:30:00.000-08:00</published><updated>2011-02-09T09:30:56.586-08:00</updated><title type='text'>Quadro scomparso cercasi...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TVLPM8vRn-I/AAAAAAAAATQ/gPNKU7AqLqM/s1600/Immagine+104.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TVLPM8vRn-I/AAAAAAAAATQ/gPNKU7AqLqM/s320/Immagine+104.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-3185259748813664908?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/3185259748813664908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=3185259748813664908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3185259748813664908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3185259748813664908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2011/02/quadro-scomparso-cercasi.html' title='Quadro scomparso cercasi...'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TVLPM8vRn-I/AAAAAAAAATQ/gPNKU7AqLqM/s72-c/Immagine+104.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-5586337415272703631</id><published>2010-12-24T10:17:00.000-08:00</published><updated>2010-12-24T10:17:40.550-08:00</updated><title type='text'>Un appuntamento per il prossimo anno...</title><content type='html'>Un invito per chi ha piacere di condividere&amp;nbsp;certi momenti della vita&amp;nbsp;che non sono soltanto professione. Antonella della libreria Mondadori ha dimostrato&amp;nbsp;entusiasmo e amicizia. &lt;br /&gt;Un bell'ambiente, bella gente che ama leggere, critica severa... &amp;nbsp;e&amp;nbsp;speriamo di essere all'altezza di questo nuovo tipo di presentazioni...&lt;br /&gt;Sempre vostro Carlo mariano &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TRThfpOgaFI/AAAAAAAAATE/EP5T5WWZEF8/s1600/un+giallo+in+libreria.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TRThfpOgaFI/AAAAAAAAATE/EP5T5WWZEF8/s640/un+giallo+in+libreria.jpg" width="249" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-5586337415272703631?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/5586337415272703631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=5586337415272703631' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/5586337415272703631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/5586337415272703631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/12/un-appuntamento-per-il-prossimo-anno.html' title='Un appuntamento per il prossimo anno...'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TRThfpOgaFI/AAAAAAAAATE/EP5T5WWZEF8/s72-c/un+giallo+in+libreria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-6419028084396968715</id><published>2010-12-16T13:07:00.000-08:00</published><updated>2010-12-16T13:14:17.107-08:00</updated><title type='text'>Mostra d'arte SOTTOZERO collettiva dell'unione Artisti del Chierese</title><content type='html'>Un invito&amp;nbsp;per gli amanti della ''fredd'Art'' a fare un passo e&amp;nbsp;perpartecipare alla mostra d'arte ''Sotto Zero'', in tema con le attuali condizioni climatiche &lt;br /&gt;Invitato dai soci rispondo con i miei quadri di ghiaccio. Venire vestiti pesante &amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;Galleria civica Palazzo Opesso Dal 17 dicembre 2010&amp;nbsp;al 9 gennaio 2011 -&amp;nbsp;Inaugurazione alle ore 18 Venerdì 17 dicembre 2010&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Carlo mariano Sartoris&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;﻿ &lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TQp-rs9o7YI/AAAAAAAAATA/8LcavJ2IBAY/s1600/Immagine+044.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TQp-rs9o7YI/AAAAAAAAATA/8LcavJ2IBAY/s320/Immagine+044.jpg" width="209" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;In fuga dal nero&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-6419028084396968715?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/6419028084396968715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=6419028084396968715' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6419028084396968715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6419028084396968715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/12/mostra-darte-sottozero-collettiva.html' title='Mostra d&apos;arte SOTTOZERO collettiva dell&apos;unione Artisti del Chierese'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TQp-rs9o7YI/AAAAAAAAATA/8LcavJ2IBAY/s72-c/Immagine+044.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-7177032108963371697</id><published>2010-12-08T10:31:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T10:31:01.334-08:00</updated><title type='text'>Martedì 7 dicembre 2010, teatro Toselli mondovì, festa del volontariato CSV - Cuneo</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TP_NPTuONJI/AAAAAAAAAS8/1dopTNvuWes/s1600/Immagine+025.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TP_NPTuONJI/AAAAAAAAAS8/1dopTNvuWes/s320/Immagine+025.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;In occasione della festa del volontariato&amp;nbsp;organizzata dal Centro Servizi per il Volontariato Società Solidale di Cuneo, prodotto dal centro servizi&amp;nbsp;è stato presentato il DVD Prendi la vita al volo, All'interno del quale la commedia: Quando la ruota gira controvento, realizzata dalla compagnia teatrale dell'associazione Terapia d'arte, Bene rappresenta L'impegno per un messaggio dedicato alla prevenzione stradale&amp;nbsp;e ai valori della vita.Particolare apprezzamento è stato espresso nei confronti della realizzazione di questa opera Teatrale&amp;nbsp;la quale, si merita questo e altro, essendo ormai diventata un faro che illumina il messaggio della prevenzione stessa, mostrando la via di come si fanno certe cose Quando si abbia in chiaro in testa L'obiettivo da raggiungere. &lt;/div&gt;All'appuntamento c'erano: Luciano, Carlo, Rosalba, Luciana e&amp;nbsp;Marilena. La presentazione del filmato è avvenuta durante l'intervallo dei balletti&amp;nbsp;di Nomadelfia, Comunità&amp;nbsp;Cristiana indipendente Che, vivendo In maniera autonoma secondo le regole del Vangelo, rappresenta un'esempio di alternativa alla vita nella quale ci troviamo bene o male coinvolti tutti quanti, belli o come noi...brutti&lt;br /&gt;Giorgio Groppo Ha condotto la serata e&amp;nbsp;presentato il filmato Quando la ruota gira controvento facendo tutti i complimenti del caso. Ce&amp;nbsp;li meritamo assolutamente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://www.terapiadarte.it/"&gt;http://www.terapiadarte.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-7177032108963371697?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/7177032108963371697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=7177032108963371697' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7177032108963371697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7177032108963371697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/12/martedi-7-dicembre-2010-teatro-toselli.html' title='Martedì 7 dicembre 2010, teatro Toselli mondovì, festa del volontariato CSV - Cuneo'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TP_NPTuONJI/AAAAAAAAAS8/1dopTNvuWes/s72-c/Immagine+025.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-3159691763547826669</id><published>2010-12-01T13:07:00.000-08:00</published><updated>2010-12-01T13:26:49.094-08:00</updated><title type='text'>Premio fedeltà al lavoro della Camera di Commercio presso Lingotto di Torino domenica 28 novembre 2010</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TPa0K9dU4uI/AAAAAAAAAS0/3f8thaaTNTQ/s320/io+a+teatro.JPG" width="320" /&gt;&amp;nbsp;Dopo1250 anni ininterrotti di lavoro presso l'azienda ASPERA di Riva presso&amp;nbsp;Chieri ,oggi conosciuta come EMBRACO,ex fiore all'occhiello dell'industria del Torinese, Luciana Allemanno&amp;nbsp;ha avuto il&amp;nbsp;premio della fedeltà al lavoro della Camera di Commercio.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Dall'età di tre anni, Luciana ha sempre timbrato il cartellino con almeno 12 min di anticipo, senza mai pesare&amp;nbsp;sulle casse dell'azienda. Azienda&amp;nbsp;oggi&amp;nbsp;ahimè svenduta anch'essa, come tante altre,&amp;nbsp;a più facoltosi compratori dei paesi emergenti, prodotto di una politica industriale dissennata ed imposta da scelte molto discutibili, ma purtroppo quasi inevitabili... &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Luciana&amp;nbsp;Allemanno&amp;nbsp;è riuscita a resistere, sbattendosi ininterrottamente per il bene della ditta alla quale è affezionata e dedita più di un cavallo al&amp;nbsp;suo padrone, quanto altrettanto triste per il suo lento declino . &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Non&amp;nbsp;si sa se sia stata premiata per questa resistenza, per la sua vergognosa onestà, per l'amore incondizionato al suo importante lavoro d'ufficio, ma è stata premiata. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;È questa è una gran bella cosa! Magari gl'italici impiegatizi fossero tutti integerrimi lavoratori come lei. Evviva Luciana dunque, e...&amp;nbsp;lunga sopravvivenza&amp;nbsp;all'EMBRACO!&amp;nbsp;E speriamo che Dio ce la mandi buona... Ex Italia che fu un miracolo economico, che fu lavoro di cui vantarsi... mentre adesso... brrrrrrrrr!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;carlo mariano sartoris &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.terapiadarte.it/"&gt;http://www.terapiadarte.it/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-3159691763547826669?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/3159691763547826669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=3159691763547826669' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3159691763547826669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3159691763547826669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/12/premio-fedelta-al-lavoro-presso-la.html' title='Premio fedeltà al lavoro della Camera di Commercio presso Lingotto di Torino domenica 28 novembre 2010'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TPa0K9dU4uI/AAAAAAAAAS0/3f8thaaTNTQ/s72-c/io+a+teatro.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-6112734274007509203</id><published>2010-10-29T06:11:00.000-07:00</published><updated>2010-11-21T11:08:26.674-08:00</updated><title type='text'>Lo spettacolo: Quando la ruota gira controvento, arriva a Fossano</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TMrIUyQ25bI/AAAAAAAAASk/Gx61b2gNQnw/s1600/locaa+fossano+3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5533455351593493938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TMrIUyQ25bI/AAAAAAAAASk/Gx61b2gNQnw/s400/locaa+fossano+3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ed ecco la nuova locandina per un nuovo appuntamento di questo spettacolo che ha fatto tanta strada da quel giorno del 2008, quando quasi per scherzo, per un insano gesto, è nato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutti gli abitanti della zona pedemontana, coloro che vivono all'ombra delle Alpi Cozie, sono invitati a questo avvenimento è costato non poca fatica, perché sa restituire indimenticabili emozioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;Sul palco,noi: i quattro seduti sulle loro apposite poltrone, e poi gli altri, gli attori, le danze e le voci per raccontare con una pantomima per quanto credibile, cose di questo mondo viste dall'aldilà ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 24 novembre, chi non vive troppo lontano da Fossano, di sicuro avrà ben poche cose di meglio da vedere. Noi saremo là, ad aspettarvi, pronti per dare quel poco di meglio che sappiamo fare, insieme al gruppo di amici, attori e ballerini, che ormai da tanto tempo condividono con noi questa avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non capita spesso per noi passare da quelle parti, anche se si tratta già nella seconda volta...&lt;br /&gt;Sempre vostro: carlo mariano sartoris.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni &lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-6112734274007509203?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/6112734274007509203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=6112734274007509203' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6112734274007509203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6112734274007509203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/10/lo-spettacolo-quando-la-ruota-gira.html' title='Lo spettacolo: Quando la ruota gira controvento, arriva a Fossano'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TMrIUyQ25bI/AAAAAAAAASk/Gx61b2gNQnw/s72-c/locaa+fossano+3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-6062076163812388991</id><published>2010-10-16T07:33:00.000-07:00</published><updated>2010-10-16T08:32:20.480-07:00</updated><title type='text'>Associazione Terapia d'Arte, notizie</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TLm9dL_dSDI/AAAAAAAAASM/39AsOnYrnvU/s1600/terapia+d%27arte+LOG0+OK.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528658326706800690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 499px; CURSOR: hand; HEIGHT: 185px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TLm9dL_dSDI/AAAAAAAAASM/39AsOnYrnvU/s400/terapia+d%27arte+LOG0+OK.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TLm9AngpZTI/AAAAAAAAASE/_Gm_pAXrxgU/s1600/Immagine+015.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528657835877557554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TLm9AngpZTI/AAAAAAAAASE/_Gm_pAXrxgU/s400/Immagine+015.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TLm5Q3Yo3bI/AAAAAAAAAR8/TEiK5SXbKpg/s1600/terapia+d%27arte+notizie_Pagina_2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;L'associazione Terapia d'Arte è nata nel 2008 da un incontro di menti creative indirizzate ad un impiego delle capacità residue di persone afflitte da handicap soprattutto motorio. Capacità indirizzate ad una comunicazione con il collettivo, facendosi portatori di un messaggio di vita e di appartenenza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Difficile missione all'interno del nostro contesto sociale dove la figura del portatore di handicap viene sovente limitata all'interno di un sistema socio-assistenziale. Assai raramente si cerca di far emergere le capacità dell'individuo che molto spesso giacciono inutilizzate in menti e corpi che faticano a ricavare il proprio spazio di credibilità e di appartenenza al sistema costruttivo e produttivo della collettività.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'attività dell'associazione è concentrata verso l'impiego delle capacità artistiche delle persone afflitte da disabilità, e di collaborazione con artisti e simpatizzanti normodotati, con lo scopo comune di mettere in atto eventi artistici dal forte impatto socio culturale, ma non solo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'attività dell'associazione, è particolarmente indirizzata verso una messaggio di prevenzione stradale ed è un messaggio fino a oggi fortemente recepito nelle tante rappresentazioni della commedia: Quando la ruota gira controvento, scritta da Carlo Mariano Sartoris, presidente dell' Associazione stessa, è interpretata da un valente gruppo di artisti ben diretti nella regia, nelle coreografie delle figure danzanti e nella musiche, che rendono un messaggio di vita, leggero divertente e suggestivo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le attività dell'associazione Terapia d'Arte sono in continuo sviluppo, sono aperte a tutta la creatività e al senso dell'appartenenza che giace inespresso non solamente in persone disabili, ma anche in persone che, per questioni legate all'andamento della vita non hanno mai avuto l'occasione di esprimere la propria arte e vivono ai margini della loro stessa creatività.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;L'associazione si muove nei territori della provincia di Cuneo, di Asti e di Torino. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La sede è nella città di Alba, Patria della Nutella, del tartufo e dei meravigliosi vini delle Langhe, dal Barbaresco al Barolo, e il Nebbiolo e la Barbera del Roero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si cercano artisti in zonache abbiano voglia di dare sale alla vita &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il presidente: Carlo Mariano Sartoris &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Corso Europa 138/3 - Alba&lt;/div&gt;&lt;div&gt;...altre informazioni su: &lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TLm5Qc_GHnI/AAAAAAAAAR0/JHX4HESUljA/s1600/terapia+d%27arte+notizie_Pagina_1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TLm497ICMVI/AAAAAAAAARs/dwfNouqNMUc/s1600/terapia+d%27arte+notizie_Pagina_4.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TLm49ptw65I/AAAAAAAAARk/bQzfYqA0M8w/s1600/terapia+d%27arte+notizie_Pagina_3.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TLm4kS-HZWI/AAAAAAAAARc/pGBvxGRJJms/s1600/terapia+d%27arte+notizie_Pagina_5.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-6062076163812388991?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/6062076163812388991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=6062076163812388991' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6062076163812388991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6062076163812388991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/10/associazione-terapia-darte-notizie.html' title='Associazione Terapia d&apos;Arte, notizie'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TLm9dL_dSDI/AAAAAAAAASM/39AsOnYrnvU/s72-c/terapia+d%27arte+LOG0+OK.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-2312699215981230255</id><published>2010-10-11T05:39:00.000-07:00</published><updated>2010-10-11T06:19:06.352-07:00</updated><title type='text'>Quando la diversità genera stanchezza. La commedia prosegue molto faticosamente... venite!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TLMMH1f1TEI/AAAAAAAAARU/cCPGYNAZR_E/s1600/Locandina+bruino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526774496472943682" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 281px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TLMMH1f1TEI/AAAAAAAAARU/cCPGYNAZR_E/s400/Locandina+bruino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Nuovo appuntamento teatrale per chi vuole vedere ancora le vicende della nostra commedia. Per chi l'ha già vista e per chi non l'ha ancora vista mai, si consiglia di approfittare dell'occasione. Niente dura per sempre, le cose cambiano, il futuro immagina nuovi scenari. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ancora si rappresenterà al teatro di Bruino, per chi c'è, per chi verrà ed anche per gli altri che non verranno mai... 23 ottobre, ore 21.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il percorso di questa storia è stato per me spesso entusiasmante, le soddisfazioni sono state tante, ma non sono mancate grandi fatiche di convivenza. In fondo su quel palco si assiste a quella che altro non è che la più dura, palpabile, inevitabile realtà. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Da una parte c'è il mondo delle persone abili, quelli che hanno degli incarichi precisi stabiliti dalla rotazione preordinata della nostra società, inquadrati nei loro orari, nelle loro mansioni, nell'importanza della quotidianità. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dall'altra parte ci siamo noi, quegli strampalati elementi che per un po' possono anche fare tenerezza al cuore, ma dopo un po' diventano ingombranti, sia per il singolo, sia per questa società per la quale rappresentiamo una presenza improduttiva, certe volte petulante ed esteticamente discutibile. Non è facile averci attorno per troppo tempo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;È incredibile come sul palco di questa commedia si reciti il ridicolo dramma in maniera quasi sublime. Ogni parola corrisponde al vero. È splendido, è stupendo, è terribile constatare con poetica amarezza quanto l'esperienza di una vita in carrozzina, una volta trasportata sul palco, dopo due anni di produttiva convivenza con il mondo del normodotato, dia origine ad una spaccatura di pensiero all'interno dei suoi medesimi interpreti. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mai il palco fu più sincero. Venite a vedere quello che succede, è vero nelle parole ed anche dietro alle quinte! Le capacità residue del disabile sono sempre difficili da integrare con le disabilità di chi è ancora capace! È per questo che l'opera è stupenda, l'avevo immaginato fin dal primo momento e adesso che la stanchezza sta minando la convivenza tra due diversità, di averlo previsto ne sono tanto amareggiato, quanto quasi fiero... &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sempre il vostro Carletto&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tutta la verità e nient'altro che la veritàs su: &lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;www.handyscap.it&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-2312699215981230255?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/2312699215981230255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=2312699215981230255' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2312699215981230255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2312699215981230255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/10/quando-la-diversita-genera-stanchezza.html' title='Quando la diversità genera stanchezza. La commedia prosegue molto faticosamente... venite!'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TLMMH1f1TEI/AAAAAAAAARU/cCPGYNAZR_E/s72-c/Locandina+bruino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-5096496867405406069</id><published>2010-10-03T04:56:00.000-07:00</published><updated>2010-10-03T06:14:46.987-07:00</updated><title type='text'>Liguria: spiaggia accessibile ai portatori di handicap a Finale Ligure</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TKiBgOas9GI/AAAAAAAAARM/B-5L7cOTFqg/s1600/Immagine+022.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523807333595804770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TKiBgOas9GI/AAAAAAAAARM/B-5L7cOTFqg/s400/Immagine+022.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TKiBgML51_I/AAAAAAAAARE/63R37fNR8vE/s1600/Immagine+027.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523807332996863986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TKiBgML51_I/AAAAAAAAARE/63R37fNR8vE/s400/Immagine+027.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TKhxKFy2F4I/AAAAAAAAAQ8/UaMQFXi1oQg/s1600/Immagine+027.jpg"&gt;Arriva l'autunno, ma il mare è sempre là...., probabilmente anche l'anno che verrà&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Final Pia: per tutti i portatori di handicap che hanno voglia di andare al mare, ma andarci vicino veramente, sentire l'odore della salsedine e il rumore della risacca, mi sento in dovere di segnalare due spiagge libere ben intrattenute e accessibili. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tra le due, per quelli che hanno voglia di farsi servire, vi è una spiaggia privata egualmente raggiungibile scendendo dalla procura dell'Aurelia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono posizionate, per chi proviene da Savona, fra le due gallerie che precedono l'abitato di Finale Ligure. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La prima, visibile in fotografia, è subito dopo la breve galleria appena passato all'ingresso del porto turistico di Finale, la seconda, è dopo l'uscita della piccola galleria che si intravede nella medesima fotografia. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Entrambe hanno un largo scivolo che permette di arrivare sulla sabbia, sono servite da qualche chiosco che disseta a pagamento, sono collegate ad una passeggiata panoramica che costeggia la spiaggia, gira intorno al promontorio e consente una visuale sul porto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se consideriamo quanto la costa della Liguria sia privatizzata, questo tratto di spiaggia rappresenta un buon motivo per una gita al mare anche chi è seduto su una sedia con rotelle. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Unico problema è la scarsa possibilità di parcheggiare vicino perché sull'Aurelia non si può lasciare la macchina, ma se non ne siamo a ferragosto, il posto si trova neppure troppo lontano e poi... siamo abituati a qualche piccolo sacrificio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ciao a tutti, belli e brutti &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vostro Carletto Sartoris&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-5096496867405406069?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/5096496867405406069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=5096496867405406069' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/5096496867405406069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/5096496867405406069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/10/liguria-spiaggia-accessibile-ai.html' title='Liguria: spiaggia accessibile ai portatori di handicap a Finale Ligure'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TKiBgOas9GI/AAAAAAAAARM/B-5L7cOTFqg/s72-c/Immagine+022.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-9155669998642029046</id><published>2010-09-26T08:56:00.000-07:00</published><updated>2010-09-26T09:00:44.835-07:00</updated><title type='text'>SALUTI DAL PALCO DEL TEATRO ERBA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TJ9t-bb14bI/AAAAAAAAAQ0/HudTH1WX4WU/s1600/Immagine+030.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521252587463369138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 278px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TJ9t-bb14bI/AAAAAAAAAQ0/HudTH1WX4WU/s400/Immagine+030.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-9155669998642029046?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/9155669998642029046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=9155669998642029046' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/9155669998642029046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/9155669998642029046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/09/saluti-dal-palco-del-teatro-erba.html' title='SALUTI DAL PALCO DEL TEATRO ERBA'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TJ9t-bb14bI/AAAAAAAAAQ0/HudTH1WX4WU/s72-c/Immagine+030.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-4939847079071872469</id><published>2010-09-12T10:14:00.000-07:00</published><updated>2010-09-12T10:27:49.007-07:00</updated><title type='text'>Quando la ruota gira controvento: le commedie di un'unica storia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TI0Kx5_liNI/AAAAAAAAAQs/lVX5ZtfZN5M/s1600/LOCA+erba+2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516076971096115410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TI0Kx5_liNI/AAAAAAAAAQs/lVX5ZtfZN5M/s400/LOCA+erba+2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'associazione Terapia d'arte invita a non perdere l'occasione di venire a vedere la commedia: Quando la ruota gira controvento, al teatro Erba di Torino il giorno 23 settembre dall'anno del Signore 2010 alle ore 21 di quello che sarà un bellissimo giovedì. Noi siamo tutti là, con la responsabilità di tenere fede al nostro spettacolo, di far passare il nostro messaggio, di non sbagliare un colpo perché stare sul palco non è una cosa semplice, e tenere duro fino alla fine, per noi, per voi, per tutti quelli che noi rappresentiamo. Gente silenziosa sofferente, ma piena di risorse, artisti del vivere, artisti del sopravvivere, esempio che sentiamo di avere la responsabilità di rappresentare facendovi comunque sorridere, divertire, riflettere, e vedervi uscire dal teatro felici per quanto di certo non vi è sfuggito: un commovente , un divertente messaggio di vita, una storia che non sarà facile dimenticare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Grazie per esserci, prima ancora di vedervi&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Carlomariano Sartoris e la sua banda a sorpresa &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;non dimenticate di portare vostri amici!&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-4939847079071872469?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/4939847079071872469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=4939847079071872469' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/4939847079071872469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/4939847079071872469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/09/quando-la-ruota-gira-controvento-le.html' title='Quando la ruota gira controvento: le commedie di un&apos;unica storia'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TI0Kx5_liNI/AAAAAAAAAQs/lVX5ZtfZN5M/s72-c/LOCA+erba+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-9065116936346884296</id><published>2010-09-03T11:37:00.000-07:00</published><updated>2010-09-03T11:43:56.787-07:00</updated><title type='text'>L'origine delle cose...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TIFA44B2O_I/AAAAAAAAAQU/Tgx9OqppzzU/s1600/P1020249.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512758764735183858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TIFA44B2O_I/AAAAAAAAAQU/Tgx9OqppzzU/s400/P1020249.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa faccia da boiler l'ho disegnata 27 anni fa. Si trattava di un progetto in... embrione... un esperimento proiettato verso il futuro, oggi, a guardarla così, devo ammettere che non è male, ma però, chissà perché mi viene da ridere...&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il babbo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-9065116936346884296?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/9065116936346884296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=9065116936346884296' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/9065116936346884296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/9065116936346884296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/09/lorigine-delle-cose.html' title='L&apos;origine delle cose...'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TIFA44B2O_I/AAAAAAAAAQU/Tgx9OqppzzU/s72-c/P1020249.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-5262199152301831931</id><published>2010-08-23T06:31:00.000-07:00</published><updated>2010-09-06T11:50:51.559-07:00</updated><title type='text'>LA PROVENZA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TIU35afYbvI/AAAAAAAAAQc/mT4DRcud7GA/s1600/Immagine+003.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513874778288058098" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TIU35afYbvI/AAAAAAAAAQc/mT4DRcud7GA/s400/Immagine+003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/THJ8f90OwaI/AAAAAAAAAQM/snXAWVz_wj4/s1600/lencieu1W.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;LE MAS DE LANCIEU&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;è un casolare immerso nel verde della Provenza, camuffato tra vigne e ulivi, costruzione agricola adattata per accogliere con quella cortesia genuina quanto sapientemente ironica, tipica del sud della Francia, quei viaggiatori che nelle vacanze cercano altre cose. Il casolare è ben attrezzato per accogliere le persone in carrozzina, praticamente noi, gli invalidi e c'è un perché. È un motivo sorprendente nella sua rarità. Si sa che l'incidente è un qualcosa che può anche accadere, ma essere travolti da un carro armato di 20 t che si è perduto durante le manovre e che sbuca dal bosco invadendo la stradina, bisogna ammettere che è un fatto piuttosto raro. Rimanere invalidi non è una cosa piacevole, dopo essersi scontrato con un panzer, possiamo riconoscere che almeno ne valeva quasi la pena... e che rimanere vivi è quasi un miracolo. Chi gestisce il casolare immerso tra il verde della Provenza è proprio un invalido che, come dice lui stesso con molta ironia: ha travolto un carro armato senza dargli la precedenza... sembra buffo, ma come spesso accade con le questioni legali, certe cose assurde vanno oltre i confini della realtà. Sta di fatto che, in qualità di invalido, se qualcuno cerca pace, tranquillità, posti nuovi da visitare, vini pregiati da assaporare e un paio di persone molto particolari e accoglienti con i quali fare due chiacchiere in lingua francese, Le Mas de Lancieu, non lontano da Gigondas, 40 km a nord di Avignone, quasi introvabile per gli sprovveduti, è un posto veramente fantastico! Ottimo luogo di sosta per ogni pellegrino che vuole visitare i paesi stranieri dall'interno, penetrando nelle più genuine, semplici, vere abitudini delle genti e dei luoghi, per chi ama le cose piccole, i mercatini, il formaggio di capra, il silenzio delle notti stellate e qualche piccola leggenda del posto che, durante la notte, magari per suggestione, forse per realtà, potrebbe anche farvi visita...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-5262199152301831931?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/5262199152301831931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=5262199152301831931' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/5262199152301831931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/5262199152301831931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/08/la-provenza.html' title='LA PROVENZA'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TIU35afYbvI/AAAAAAAAAQc/mT4DRcud7GA/s72-c/Immagine+003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-359219852821785583</id><published>2010-08-11T09:11:00.000-07:00</published><updated>2010-08-11T09:21:36.499-07:00</updated><title type='text'>Prossima ripresa dell'attività teatrale, un invito per tutti, nuove frontiere!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TGLMJy2n6qI/AAAAAAAAAPc/G3g_Ky2JoWE/s1600/locandina+almese.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5504186163241937570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TGLMJy2n6qI/AAAAAAAAAPc/G3g_Ky2JoWE/s400/locandina+almese.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Alle porte della valle di Susa, in una spazio ricavato dall'archeologia commerciale, un bel teatro dal Palco rotondo.&lt;br /&gt;La commedia aspetta tutti gli appassionati di teatro e di queste strane storie che risiedono nei paraggi.&lt;br /&gt;E' un'occasione per conoscerci, iniziate a diffondere questo appuntamento, per noi sarà un onore tentare di stupire chi verrà...&lt;br /&gt;Il nostro viaggio continua, è questa una buona occasioneper saltare a bordo assieme a noi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo mariano Sartoris&lt;br /&gt;Terapia d'arte&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;www.handyscap.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-359219852821785583?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/359219852821785583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=359219852821785583' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/359219852821785583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/359219852821785583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/08/prossima-ripresa-dellattivita-teatrale.html' title='Prossima ripresa dell&apos;attività teatrale, un invito per tutti, nuove frontiere!'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TGLMJy2n6qI/AAAAAAAAAPc/G3g_Ky2JoWE/s72-c/locandina+almese.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-3789924669308082176</id><published>2010-07-18T09:12:00.000-07:00</published><updated>2010-07-18T09:24:00.171-07:00</updated><title type='text'>Soluzione funzionale contro il calore</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TEMqZBV5tQI/AAAAAAAAAPU/4UKLuEW8CI8/s1600/Immagine+048.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5495282579667531010" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TEMqZBV5tQI/AAAAAAAAAPU/4UKLuEW8CI8/s400/Immagine+048.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Andate a farvi un giro per le pendici del monte Bianco, frescura garantita&lt;br /&gt;&lt;div&gt;e poi, alla sera prima di tornare a casa, andate a mangiare la pizza da Pasquale, presso il ristorante pizzeria La Remisa, è nel piazzale del nuovo cinema, situato all'ingresso di Courmayeur, facile da trovare, facile da vedere e raggiungere per i disabili, buono il prodotto, simpatica la persona.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;Vostro Carletto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-3789924669308082176?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/3789924669308082176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=3789924669308082176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3789924669308082176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3789924669308082176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/07/soluzione-funzionale-contro-il-calore.html' title='Soluzione funzionale contro il calore'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TEMqZBV5tQI/AAAAAAAAAPU/4UKLuEW8CI8/s72-c/Immagine+048.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-3442618391461754449</id><published>2010-07-04T09:45:00.000-07:00</published><updated>2010-07-04T09:47:07.521-07:00</updated><title type='text'>Storia di un ricorso per una multa. Il disabile deve segnalare dove va nelle grandi città...</title><content type='html'>Al Signor&lt;br /&gt;PREFETTO della città di TORINO&lt;br /&gt;c/o Corpo Polizia Municipale&lt;br /&gt;Ufficio Verbali&lt;br /&gt;Via Bologna 74&lt;br /&gt;10152 TORINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coazze, 2 luglio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: Ricorso ai sensi art. 203 C.d.S.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riferimento verbale n. 10/80125845  del 28/05/2010&lt;br /&gt;                      Notifica n. 00035157756&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto CARLO MARIANO SARTORIS nato a Torino il 2.1.1954, residente a Coazze (TO) in Via Giaveno 8, telefono 335232431, in qualità di proprietario del veicolo FIAT Bravo targato BB061MR,&lt;br /&gt;presenta RICORSO per i seguenti motivi:&lt;br /&gt;preciso che sono tetraplegico dal 1986 e in possesso di permesso di circolazione n. 11 rilasciato il 25/09/2009 dal comune di Coazze. La sera del 19/03/2010 per motivi non prevedibili, dovuti a normali circostanze di vita comuni a tutti, sono transitato in Via Milano con la suddetta auto guidata da un volontario, in quanto invalido da 23 anni, non avevo altro modo per raggiungere il luogo di destinazione, se non in auto, causa completa paralisi, considerando anche cause climatiche.&lt;br /&gt;È stabilito che un disabile non di Torino che entra nella ZTL dovrebbe motivare la richiesta e segnalare la targa. Può accadere che, per motivi di piacevole casualità, di un’occasione legata a vita sociale, si debba seguire un percorso senza averlo programmato prima. Mi capita spesso quando mi muovo. Capita a tutti.&lt;br /&gt;Colgo l'occasione per segnalare che  questa regola andrebbe rivista. Complica gli spostamenti di un serio portatore di handicap, che non ha altra mobilità se non l'auto, obbligando a procedimenti burocratici per lui complessi.&lt;br /&gt;Non sapevo di dover comunicare a posteriori il percorso effettuato, anche questa poi diviene una complicanza. Non potendo né scrivere né muovermi, dovrei far fare a qualcun altro, e poi, chi guidava, era inconsapevole d'aver commesso  un reato.&lt;br /&gt;In altre ZTL, come ad esempio a Venaria Reale, l'ingresso ai disabili è sottinteso. Infine, ho saputo dell'infrazione a verbale pervenuto.&lt;br /&gt; Incappare in certe restrizioni diventa umiliante, ricorda un certo stato di divieto più che di diritto. Rendono la vita difficile a chi la vita difficile già ce l’ha. Per capire si dovrebbe frequentare un handicappato, spingere la carrozzella sotto la pioggia, farlo scendere dalla macchina, provare le fatiche di chi si sposta con difficoltà e si deve anche giustificare. Sarebbe questo un metodo per avvedersi di un errore, sicuramente animato da buone intenzioni, ma siglato con poca conoscenza e in dicotomia con un concetto di civiltà e appartenenza al collettivo.&lt;br /&gt;Chiedo pertanto di annullare la multa ricevuta. Chiedo di registrare la targa della mia vettura. Chiedo un'audizione personale al Prefetto come invalido esperto e presidente di un’associazione, per proporre, anche a nome di altre associazioni, alcuni aggiustamenti di un provvedimento migliorabile, così come concordano altri disabili di provincia e oltre, che hanno incontrato la stessa difficoltà dovendo circolare in Torino.&lt;br /&gt;In attesa di riscontro porgo cordiali saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Mariano Sartoris&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-3442618391461754449?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/3442618391461754449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=3442618391461754449' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3442618391461754449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3442618391461754449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/07/storia-di-un-ricorso-per-una-multa-il.html' title='Storia di un ricorso per una multa. Il disabile deve segnalare dove va nelle grandi città...'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-2072130615774790178</id><published>2010-06-24T06:17:00.000-07:00</published><updated>2010-06-24T07:57:14.951-07:00</updated><title type='text'>I disabili hanno cuore e cervello: un articolo di qualche tempo fa</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TCNbQdTrc_I/AAAAAAAAAPM/VzX0CNi7TBU/s1600/Articolo+sulla+disabilit%C3%A0.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5486329109370598386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TCNbQdTrc_I/AAAAAAAAAPM/VzX0CNi7TBU/s400/Articolo+sulla+disabilit%C3%A0.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-2072130615774790178?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/2072130615774790178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=2072130615774790178' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2072130615774790178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2072130615774790178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/06/i-disabili-hanno-cuore-e-cervello.html' title='I disabili hanno cuore e cervello: un articolo di qualche tempo fa'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/TCNbQdTrc_I/AAAAAAAAAPM/VzX0CNi7TBU/s72-c/Articolo+sulla+disabilit%C3%A0.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-1332720321699712886</id><published>2010-06-22T04:54:00.001-07:00</published><updated>2010-06-22T04:55:48.444-07:00</updated><title type='text'>news</title><content type='html'>Condivido con gli amici una buona notizia e ringrazio le persone con cui ho lavorato, che da tanti anni hanno creduto in me e che hanno collaborato per questo mio percorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi hanno telefonato dall'OdG, ordine dei giornalisti, confermando che la mia richiesta di essere inserito nell'albo, visto il mio denso curriculum, è stata accettata senza alcuna remora, augurandomi buon lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque da oggi sono a disposizione per un serio impiego in quel settore dove sento di poter applicare molto della mia poliedrica cultura, ma soprattutto della possibilità di portarmi confrontare e diffondere analizzando concreti aspetti del nostro modo di vivere, descrivendo dal lato trasversale della mia esistenza così particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una bella responsabilità, un nuovo traguardo da cui partire per scrivere un'altra storia. Spero di fare buone cose e sono molto contento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto qui. Un saluto per tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;carlo mariano sartoris&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/" target="_blank"&gt;www.handyscap.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;h&lt;a href="http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/" target="_blank"&gt;ttp://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;335.232431 - Italia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-1332720321699712886?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/1332720321699712886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=1332720321699712886' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/1332720321699712886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/1332720321699712886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/06/news.html' title='news'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-6748904215962099843</id><published>2010-06-02T13:48:00.000-07:00</published><updated>2010-06-02T13:52:06.670-07:00</updated><title type='text'>Proposte dietro richiesta per le modifiche al codice della strada in merito di sicurezza stradale, si accettano consigli</title><content type='html'>Opinioni personali sulle modifiche al codice della strada:&lt;br /&gt;premessa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo essermi inoltrato tra i vri articoli cercando di dare il meglio di me stesso e della mia esperienza personale, prima di elencare qualche modesto suggerimento, mi permetto di appellarmi ad una logica che è comunque trascurata e alla quale mi sto dedicando da molto tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fare prevenzione stradale ogni tanto nelle scuole raccontando quanto è doloroso un percorso di vita segnata da un incidente, mostrandomi senza remore nella mia invalidità, è utile, ma estremamente dispersivo e molto piccolo nella sua capacità di poter penetrare in una coscienza per molto tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recitare in una commedia costruita quasi di proposito per ampliare la portata del messaggio che altro non è se non un inno alla vita, è un'avventura divertente e impegnativa, ma anche essa non produce gli effetti voluti. Realizzare un video da distribuire è un passo in più, ma non basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sogno di poter dettare gli estremi per una trasmissione televisiva che possa raggiungere veramente tutte le case, le persone, le coscienza della gente, e lì, nel pensiero e nella conoscenza mettere le basi per un comportamento sociale differente, più consapevole del senso di appartenenza, meno dipendente da dei falsi e superati i miti del superuomo, ormai ridimensionati da un modo di vivere sempre più complesso, poco gestibile, privo di punti di riferimento, fondamentalmente sbagliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sogno di poterlo dire a tutti che in un incidente le ossa fanno crack, che non si sente quasi male, e il sangue che ti scorre sul viso non è il tuo, ma è quello della tua ragazza che ti sta morendo accanto. Sogno di raccontarlo in un modo tecnico, scientifico chiaro incomprensibile, adoperando il linguaggio necessario e più adeguato.&lt;br /&gt;Queste e tante altre cose ritengo siano fondamentali, indispensabili, intelligenti e ben ragionate, per modificare degli atteggiamenti  sbagliati che sono figli del medesimo prodotto: il messaggio televisivo che esalta altri miti. Per combattere un mito occorre crearne un altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In televisione i buoni non muoiono mai, in televisione devi essere bello, ricco e ben vestito, devi avere un materasso intelligente, un'automobile bellissima, velocissima, potente, prestigiosa, ma non c'è problema, a te non succederà mai niente… .&lt;br /&gt;Invece no, gli incidenti sono molto democratici, non sono destinati ad una certa classe sociale o solo ai giovani o alla gente di una certa età, colpiscono tutti, buoni e cattivi, padri, madri e figli, è ora di dire la verità, è ora di insegnare a vivere in altro modo usando il mezzo più persuasivo che c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È con grande convinzione, seppure con modestia, reputo che tutto il movimento repressivo, formato da leggi, limiti, contravvenzioni, sanzioni, destinato a stabilire un corretto comportamento sulle strade, sia dovuto ad una origine sbagliata che porta l'uomo ad uno scorretto comportamento nell'approccio al vivere e quindi, anche in quella azione acquisita che quasi tutti fanno: guidare.&lt;br /&gt;Sono sicuro che si può rimediare almeno in parte con una politica di educazione informativa che sappia creare un processo di attenzione e di interesse attorno al problema del vivere o morire mentre si è al volante.&lt;br /&gt;Un programma del venerdì, ore 19.30, rete a diffusione nazionale. Un messaggio che non sia un'ora destinata ai ragazzi del liceo, ma un appuntamento intelligente gestito da persone che sanno quello che fanno, senza se… è senza ma… come si usa dire adesso in politica.&lt;br /&gt;Un programma che sicuramente avrebbe un'audience in grado di garantire l'interesse di altri sponsor pubblicitari, insomma, perfettamente inserito nell'ottica del profitto in cui siamo andati ad impantanarci e nella quale ci dobbiamo muovere.&lt;br /&gt;Io lo costruisco nei miei pensieri da anni, trova piena approvazione in ambienti medici dei reparti di neurologia e rianimazione; ne ho  in mente persino il titolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In riferimento agli articoli della legge&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto interessante all'articolo 23&lt;br /&gt;sulla segnalazione obbligata di stati di coma e l'attenzione dedicata alle conseguenze di incidenti non gravi lesioni. Nel mio caso chi ha provocato l'incidente non è stato sottoposto a nessun controllo, né alcolico né altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'articolo 24,&lt;br /&gt;non so se mi è sfuggito il particolare magari già considerato altrove, ma ho sempre pensato che uno straniero che guida in un altro paese, sebbene abbia una patente valida e riconosciuta, debba possedere il minimo necessario di conoscenza della lingua del paese in cui si sta muovendo, poiché molte segnalazioni turistiche e informative sono nella lingua nazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'articolo 25 - articolo 42&lt;br /&gt;mi sembra di ricordare che una consistente parte dei proventi ricavati da delle sanzioni relative a tale infrazione è destinata a programmi di educazione stradale, non ne ho trovato menzione,  ma forse mi confondo con altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'articolo 28&lt;br /&gt;forse limitare 60 km orari la velocità di trasporto di motocicli con a bordo bambini, su strade extraurbane potrebbe risultare pericoloso poiché sottoposti a continui sorpassi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'articolo 34&lt;br /&gt;se a pagina 30, dopo l'ampia trattazione della guida in stato di dipendenza da sostanze alcoliche e stupefacenti, riferito all'articolo 187, comma 2 bis, si fa esplicito riferimento all'uso terapeutico di sostanze mediche: sonniferi, calmanti e antidolorifici, credo che sia molto importante l'accertamento dell'uso di questi elementi, se ne parla poco, ma sono in molti a farne uso, molto bene quindi, quanto indicato all'articolo 56 in materia di individuazione dei farmaci pericolosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'articolo 50&lt;br /&gt;per quanto riguarda l'introduzione di un dispositivo tipo: scatola nera, nel casco dei motociclisti o nelle vetture, per determinarne la velocità media e trarne informazioni in caso di incidente, l'escalation del progresso mi porta a ragionare in altro modo, perché a questo punto c'è qualcosa che non và. Mi piacerebbe che, quanto segue fosse valutato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La complessità dell'idea della scatola nera e sicuramente il costo dell'applicazione mi fanno sorgere una domanda semplice che è nella testa e nelle abituali conversazioni di gran parte dei cittadini e cioè: ma perché si continuano ad applicare dei limiti di velocità e determinare sanzioni, quando sarebbe molto più logico, ecologico, economico, semplice, intelligente e ben voluto, e infine, concretamente molto in tema con il gran parlare della sicurezza stradale; smetterla con la vendita di veicoli che abbiano prestazioni sempre più elevate e proporre concretamente altro ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dura legge del mercato globale non è detto che non si possa sovvertire, dando origine a un nuovo mercato, un nuovo modo di produrre e vendere altri prodotti.&lt;br /&gt;In fondo, rappresenterebbe anche una ovvia, semplice risposta al problema della crisi dell'industria, della disoccupazione e della crisi economica.&lt;br /&gt;Sarebbe fantastico per una volta partire per primi! Creare un nuovo mercato e un nuovo, antico, sistema di viaggiare, più placido e lento, così come è ora di ricorrere alle energie alternative e non si capisce bene perché ci stiamo ancora pensando!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono poi così in tanti a desiderare dei veicoli sempre più potenti, le velocità di spostamento previste dal codice sono più che sufficienti a soddisfare le odierne necessità di moltissime persone. Del resto, non molto tempo fa, possedere un veicolo che viaggiava a 140 km/h era quasi un lusso. Penso a mio padre e alla sua bellissima lancia Appia, macchina fantastica, 132 km/h, non uno di più, eppure...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una grande fetta della popolazione è ormai matura per accettare dei veicoli più lenti, più sicuri, più comodi, più ecologici, più al passo con i tempi di una circolazione sempre più caotica che non permette nemmeno più di divertirsi a schiacciare l'acceleratore.&lt;br /&gt;La gente, da una parte subisce il fascino di nuovi prodotti sempre più evoluti e pubblicizzati, ma non sempre condivide. Il popolo a volte è maturo.&lt;br /&gt;Si rende conto degli interessi di vendita legati alle aziende, ma non si spiega perché si continuino a proporre automobili e motocicli che superano i 200 km orari con una facilità disarmante e poi si debbano inventare sistemi complessi per reprimere un oggetto adatto per correre, studiato accuratamente per stimolare il desiderio di velocità rettilinea insito nell'animale uomo e la sua atavica, storica, intrinseca competitività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'articolo 58&lt;br /&gt;l'argomento estremamente delicato su misure alternative alla pena detentiva, mi consente soltanto di esprimere delle opinioni del tutto personali.&lt;br /&gt;Per prima cosa è ovvio che quando si parla di pena detentiva ci si trova di fronte a casi particolarmente sinistri, non è un caso di opinione pubblica che fatica ad accettare alcune decisioni a volte poco comprensibili, il concetto fondamentale è che un'automobile è un'arma impropria di grandissima potenza, più di una pistola, chi l’adopera dovrebbe saperlo.&lt;br /&gt;Lungi da me volermi sovrapporre ad un pensiero più lungimirante del mio, ma schiettamente, in certi casi, il concetto di riabilitazione comportamentale affidata al servizio sociale, dovrebbe essere veramente garantito nel suo risultato, poiché è francamente difficile accettare certe reiterazioni di reato e certi comportamenti di assoluto individualismo e di disprezzo della vita altrui, forse legati a un modo di vivere culturalmente ormai sbagliato, che ha perduto l'etica di una vecchia religione ormai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'articolo 59&lt;br /&gt;non credo sia tanto importante la presenza o meno delle generalità dell'invalido, che sicuramente non si vergogna di esserlo, invece, essendo io invalido al 100%, mi permetto di sottolineare un noto particolare che mi riguarda da vicino:&lt;br /&gt;amerei un severo controllo delle persone che usufruiscono del tagliando di parcheggio destinato ai portatori di handicap. Molto spesso vedo scendere dalla macchina una perfettamente normodotata, ma dotata di permesso. Sono buffi mentre si guardano attorno in cerca di un eventuale vigile urbano. Poi mi vedono e loro forse sì che si vergognano. A volte fanno finta di zoppicare, sono patetici  mentre filano via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitato ad esprimere una mia opinione sul documento del Senato della Repubblica in merito alle nuove disposizioni riferite alla sicurezza stradale, colgo l'occasione per espandere il mio parere oltre il documento visionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché il concetto di prevenzione stradale è legato soprattutto alla salvaguardia della vita umana, dopo aver letto il documento, colgo il momento per segnalare alcuni punti che riguardano sia un comportamento generale che ignora antiche abitudini del codice della strada ormai quasi ignorate, sia modifiche della strada e della viabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi legge decidere se si tratta di argomenti degni d'attenzione.&lt;br /&gt;La stessa attenzione suscitata in una vittima della strada in cui convincimento è: L’incidente non esiste in natura, è quasi sempre generato da un errore umano. In quanto tale è evitabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritengo che la circolazione autostradale, dopo un recente viaggio di oltre 1000 km, ultimamente sia viziata da una abitudine di sorpassare sulla destra automobili che viaggiano rispettando i limiti di velocità da parte di altre vetture che, anziché chiedere strada sorpassano passando sulla destra.&lt;br /&gt;Giudico si tratti di una manovra pericolosissima che andrebbe sanzionata come, se non di più, del superamento dei limiti stessi. Il rischio consiste nella tendenza a spostarsi a destra del primo veicolo, lasciando libera la strada al secondo e trovare la corsia impegnata dallo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il medesimo viaggio, proprio perché sono trasportato e molto attento ai rischi che vanno ad interferire con chi guida, ha messo in risalto che, forse a causa delle buone prestazioni frenanti dei veicoli di ultima generazione o delle loro potenti accelerazioni, il concetto di distanza di sicurezza, al quale tengo tantissimo, è interpretato come uno spazio vuoto da riempire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'auto che rispetta le distanze di sicurezza viene sempre invitata spostarsi oppure viene superata sulla destra. Ritengo che la distanza di sicurezza tra veicoli, soprattutto in autostrada, andrebbe controllata tantissimo. Gli autocarri viaggiano a 100 km/h con una distanza di sicurezza minima. I rischi sono altissimi e poco sanzionati, molto meno che il superamento di un limite di velocità, il quale, in fondo, in tratti liberi rettilinei, non presenta eguali componenti di rischio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro fenomeno che ho rilevato, pericoloso e molto diffuso, forse dovuto alla sensazione di sicurezza dovuta al doppio specchietto retrovisore laterale, è lo scarso impiego, sia di automobilisti che camionisti, degli indicatori di direzione, tanto nel momento del sorpasso, quanto nel momento del rientro in una corsia di destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questa è un'infrazione pericolosissima, soprattutto se sommata ad una velocità sostenuta di veicoli che sopraggiungono e alle altre segnalate: il sorpasso sulla destra e la mancanza di rispetto delle distanze di sicurezza. Mi pare che l'indicatore di direzione sia obbligatorio nel segnalare l'intenzione di cambio di corsia con un debito anticipo. Ignorare questo semplice gesto trasforma il viaggio in un videogioco dove occorre avere 1000 occhi e la tensione, soprattutto quando il traffico è molto fitto, diventa quasi un sentimento comune a tutti. E’ vero che la tensione aumenta il livello di attenzione, ma non segnalare il cambiamento di direzione nei tempi dovuti al rispetto della altrui circolazione ritengo dovrebbe essere ricordato sovente da segnalazioni e quindi perseguito severamente quando non attuato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il malcostume di ignorare oppure adoperare all'ultimo momento i segnalatori di cambio di direzione è molto diffuso anche nella circolazione urbana e suburbana. Si tratta di un semplice gesto che può causare incidenti anche gravi, soprattutto nel caso in cui possa sopraggiungere un motociclo. Anche un semplice impatto a bassa velocità può procurare gravi danni al motociclista. Non indicare gli spostamenti con la freccia sembra quasi diventata un'abitudine soprattutto nelle rotonde. Un'auto che sopraggiunge e affronta una rotonda con l'intenzione di svoltare o di percorrerla credo dovrebbe essere assolutamente obbligata a indicare le proprie intenzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli appunti da qui in avanti erano stati estrapolati da un altro documento e inseriti prima di arrivare a consultare l'articolo 47, al quale va tutto il mio modesto plauso e ogni approvazione:&lt;br /&gt;istituzione del comitato ed il coordinamento delle attività connesse alla sicurezza stradale.&lt;br /&gt;E l'articolo 48, obblighi degli enti proprietari dei concessionari delle strade e delle autostrade. &lt;br /&gt;Mi fa piacere constatare che la mia visione di modesto cittadino collima con l'intenzione del governo e mi congratulo. Ugualmente sottopongo le mie sommesse attenzioni, sperando di poter contribuire anche solo in una minuscola parte al programma che mi è stato sottoposto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in molti casi, soprattutto nelle strade provinciali, hanno un disegno insufficiente per consentire agli autocarri di affrontarle senza pericolosi trasferimenti di carico e senza urtare i bordi perché troppo strette nella sede stradale e di diametro insufficiente.&lt;br /&gt;quando non sono correttamente segnalate e poco visibili poiché situate dietro una curva o in qualche modo poco visibili, le rotonde diventano una trappola per le motociclette che, per la loro dinamica di spostamento che richiede l'inclinazione del mezzo, non sono in grado di cambiare direzione in maniera repentina. Anche le automobili sono spesso vittime di rotonde improvvise, mal segnalate, poco visibili e caratterizzate da un parapetto che diventa un ostacolo improvviso.&lt;br /&gt;Vittime di queste realizzazioni assolutamente discutibili, sono spesso persone che transitano in quel percorso casualmente e non per abitudine perché chi conosce il luogo pericoloso è prevenuto e lo evita, ma chi transita per la prima volta si trova in serie difficoltà.&lt;br /&gt;Anziché abbellirle con dei monumenti mi chiedo perché non renderle almeno più docili all'impatto impedendo che siano realizzate con dei micidiali muretti. È ovvio che, dovrebbe essere obbligatorio segnalarle in anticipo con opportuni disegni sull'asfalto, se non abolirle quando risultano criminali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esattamente come per le rotonde, da tempo mi batto per una presa di coscienza della micidiale conformazione dei guardrail, una delle principali cause di mortalità e di invalidità permanente dei motociclisti, nonché causa di impatto frontale di auto che rimbalzano nella corsia opposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il guardrail è pensato per impedire all'autoveicolo di finire fuori strada. Ultimamente vi è una proliferazione di questo accessorio, spesse volte in maniera poco pensata perché il sostegno metallico diventa un vero e proprio tritacarne per ciclisti e motociclisti che hanno la sventura di scivolare anche a bassa velocità, anche in un semplice tornante.&lt;br /&gt;parlando recentemente con i medici della unità spinale di Torino, senza specificare l'argomento, è dal primario stesso che è nata la conferma con la seguente frase:  - se soltanto eliminassero i guardrail si vedrebbero tante vite spezzate in meno –&lt;br /&gt;in Francia il guardrail sovente è doppio, vi è una parte inferiore che protegge i paletti di sostegno, un vero e proprio salvavita in caso di scivolata, cosa che, soprattutto con l'asfalto bagnato, è sempre in agguato per un veicolo a due ruote soprattutto.&lt;br /&gt;il guardrail è utile in alcuni casi, inutile e pericoloso in altri. Bisognerebbe calcolare pericoli e benefici, eliminarlo là dove, anziché lasciare coricare una veicolo nel prato, lo fa rimbalzare nella corsia opposta.&lt;br /&gt;forse sarebbe ora di immaginare una protezione laterale diversa dalle attuali lamine d'acciaio, inventarla, brevettarla e venderla in tutto il mondo perché il problema è globale.&lt;br /&gt;una commissione per il controllo dei guardrail assassini, farebbe bene a soffermarsi sulla posizione degli stessi nel caso di un bivio. A volte, nel caso di un bivio improvviso e di mal agevole ingresso, l'indecisione di un autista ha più volte portato ad infilarsi con il muso in quella che, da protezione che dovrebbe essere si trasforma in un apriscatole che apre la macchina in due. Ho assistito personalmente ad un caso del genere. Si richiede almeno una curvatura molto dolce dei guardrail in modo che lasci scampo alla distrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un complice di scarsa sicurezza stradale, nonostante le buone intenzioni ed i riferimenti più volte riscontrati ad una attenzione dal suo stato, è il manto stradale stesso.&lt;br /&gt;Ancora una volta sono i veicoli a due ruote i più esposti. Le buche soprattutto, i dossi di rallentamento troppo pronunciati, un asfalto liscio e sdrucciolevole, la presenza di ghiaia o corpi estranei alla circolazione ne compromettono l'equilibrio. Il risultato è spesso invalidante.&lt;br /&gt;Facendo riferimento all'articolo 42, sul meritevole obiettivo che ha come destinazione dei proventi delle sanzioni, proprio il mantenimento delle strade, non sempre produce effetti desiderati.&lt;br /&gt;Mi sembra un controsenso obbligare il motociclista a fornirsi di un casco assolutamente protettivo così che possa cadere in maggiore sicurezza a causa di una buca profonda e non segnalata, magari di notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per snellire l'individuazione dei luoghi e i siti pericolosi, mi permetto di ipotizzare un servizio interattivo che possa mettere l'automobilista in condizione di dialogare con un ente preposto al controllo delle opere di modifica manutenzione delle sedi stradali.&lt;br /&gt;Sarebbe sufficiente un sito Internet al quale il cittadino possa fare riferimento, collegarsi con l'ente responsabile del tratto stradale, sia esso lo Stato, la regione o il comune, indicando un punto particolarmente pericoloso che necessita di intervento, creare un archivio di segnalazioni così come previsto all'articolo 57 sui dati relativi all'incidentalità stradale, ma creato in base alle segnalazioni di chi in fondo paga il trasporto di se stesso e altrettanto paga ciò che fruisce delle strade: la gente comune.&lt;br /&gt;Nel caso dovessero verificarsi incidenti gravi o mortali in quel punto stesso, a questo punto si potrebbe ipotizzare una negligenza dall'ente responsabile, che pur essendo stato preavvisato, non ha provveduto a rimediare. Potrebbero rivelarsi gli estremi di reato in molti casi dove la responsabilità sovente è sfuggente o troppo spesso superficialmente demandata a scorretti comportamenti di guida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una commissione per il controllo delle opere che interessano le sedi stradali secondarie porterebbe di sicuro un grande beneficio, rimediando ad errori di progettazione che, dapprima come utente e solo poi come architetto, in molti casi mi sembno approssimative, scaturite forse più da bisogni di rappresentanza e arredo urbano di discutibile gusto, che non da effettivi bisogni di migliorare il flusso del traffico. In questo caso i proventi come dall'articolo 42, in materia di destinazione dei proventi dalle sanzioni pecuniarie, non sono sicuramente stati impegnati nella maniera migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una riflessione del tutto personale:&lt;br /&gt;Riterrei necessario un riferimento all'obbligo di un totale rispetto dei rilievi da parte delle forze dell'ordine nel caso di incidenti stradali che comportano lesioni. Questo non accade sempre, soprattutto in luoghi periferici, su strade provinciali, dove molte volte il personale addetto è scarso e di addestramento meno esperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo mariano Sartoris&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;www.handyscap.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-6748904215962099843?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/6748904215962099843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=6748904215962099843' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6748904215962099843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6748904215962099843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/06/proposte-dietro-richiesta-per-le.html' title='Proposte dietro richiesta per le modifiche al codice della strada in merito di sicurezza stradale, si accettano consigli'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-8078172601291621897</id><published>2010-05-20T05:09:00.001-07:00</published><updated>2010-05-20T05:11:40.258-07:00</updated><title type='text'>DI NUOVO.... OGGI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S_Um4g_BDUI/AAAAAAAAAO8/8J9_lQfp3F8/s1600/CSV-Locandina+fossano.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473323674507480386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 288px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S_Um4g_BDUI/AAAAAAAAAO8/8J9_lQfp3F8/s400/CSV-Locandina+fossano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-8078172601291621897?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/8078172601291621897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=8078172601291621897' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/8078172601291621897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/8078172601291621897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/05/di-nuovo-oggi.html' title='DI NUOVO.... OGGI'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S_Um4g_BDUI/AAAAAAAAAO8/8J9_lQfp3F8/s72-c/CSV-Locandina+fossano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-939786650614925396</id><published>2010-05-11T05:48:00.000-07:00</published><updated>2010-05-11T08:52:41.690-07:00</updated><title type='text'>Quando la politica decide che il nostro spettacolo vale giusto un euro e poi se ne va...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S-lT0WM7n_I/AAAAAAAAAO0/57eypkZahc0/s1600/commedia+tragiscomoda+3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469995381196300274" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 435px; CURSOR: hand; HEIGHT: 264px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S-lT0WM7n_I/AAAAAAAAAO0/57eypkZahc0/s400/commedia+tragiscomoda+3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Carissimi amici, bipedi sani oppure invalidi coraggiosi, intrepidi esploratori della vita che comunque non mollano mai!&lt;br /&gt;Adesso vi racconto una bella storia.&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;Venerdì 16 aprile abbiamo portato la nostra commedia sul simpatico palco di Mondovì.&lt;br /&gt;E' uno spettacolo che si occupa anche di prevenzione stradale, e tra i tanti giovani intervenuti, vi era anche l'onorevole al quale ho scritto la lettera che, in allegato qui sotto, chiunque potrà andare a leggere e valutare per i suoi contenuti.&lt;br /&gt;E' l'ennesimo dispiacere di questo tipo, non essere considerati da personaggi politici che probabilmente sono abituati ad andare a vedere le ''prime'' alla Scala di Milano o al Regio di Torino, noi siamo più modesti, ma non manchiamo di contenuti..,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi insetti a rotelle, non siamo professionisti, ma facciamo la nostra bella figura e soprattutto parliamo di quei problemi dei quali quegli stessi persoinaggi politici si fanno spesso portatori di bandiere da sventolare, ma quando è ora di abbassarsi ad ascoltare la voce della verità da chi la interpreta, succedono di queste cose...&lt;br /&gt;E ancora non sapevo quello che era successo all'ingresso... la storia dell'euro.&lt;br /&gt;-------------------------------------------&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S-lTh02Pp4I/AAAAAAAAAOs/5fA-GGha6Es/s1600/Alla+cortese+attenzione+on.+Costa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469995063005128578" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 281px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S-lTh02Pp4I/AAAAAAAAAOs/5fA-GGha6Es/s400/Alla+cortese+attenzione+on.+Costa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A voi, passeggeri visitatori di questo blog, giudicare, dapprima l'accaduto che ho scritto in questa lettera, la quale è ancora adesso in attesa di una qualsiasi risposta, pregandovi magari di dare un'opinione nei toni e nei modi che mi sembrano francamente educati, e poi... sul fatto finale.&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;Attenzione attenzione!&lt;br /&gt;L'ingresso della commedia era ad offerta libera, destinata ai circoli ACLI che hanno organizzato l'avvenimento.&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;Il pubblico era formato, grazie ad una buona organizzazione  da parte degli istituti che hanno aderito all'iniziativa, da molti giovani delle scuole superiori, e si è dimostrato piuttosto generoso, soprattutto considerando la disponibilità dei ragazzi, ma l'uomo della politica, che qui chiamo graziosamente in causa, evidentemente doveva disporre soltanto di biglietti di grossa taglia, altrimenti non si spiega, vistol'ammontare degli stipendi dei parlamentari, il fatto che abbia lasciato la donazione pari ad un euro, ripeto: un euro! Un tondino di ferro e lega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho saputo da poco e ci sono rimasto molto male. Sarà colpa della crisi economica?&lt;br /&gt;Prima di lasciare l'elemosina, la personalità in questione avrebbe potuto almeno lasciarci il beneficio del dubbio oppure guardare la commedia fino il fondo e, nel caso non l'avesse apprezzata, come invece hanno fatto in molti, andare senza lasciare nemmeno quel suo unico euro.&lt;br /&gt;Che se li tennessero pure i soldi quelli che ne hanno bisogno, anche gli onorevoli hanno le loro spese, noi del popolo, le capiamo queste cose!&lt;br /&gt;Un euro però... lo avrebbe lasciato anche un senza fissa dimora!&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;Noi intanto, ce la facciamo lo stesso, orsù, e anche chi organizza i nostri spettacoli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vostro&lt;br /&gt;Carlo Mariano Sartoris,&lt;br /&gt;e le sue lotte contro i mulini a vento...&lt;br /&gt;Ogni tanto mi chiedo dove ho sbagliato...&lt;br /&gt;Ciao a tutti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-939786650614925396?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/939786650614925396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=939786650614925396' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/939786650614925396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/939786650614925396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/05/quando-la-politica-decide-che-il-nostro.html' title='Quando la politica decide che il nostro spettacolo vale giusto un euro e poi se ne va...'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S-lT0WM7n_I/AAAAAAAAAO0/57eypkZahc0/s72-c/commedia+tragiscomoda+3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-433945567467547159</id><published>2010-04-26T06:52:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T07:29:36.511-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='UN GIALLO DA LEGGERE per l&apos;estate: 67 anni nella notte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elena Morea editore'/><title type='text'>FONDAZIONE FERRERO - ALBA - 15 MAGGIO - IMPERDIBILE EVENTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S9Wd8qKngdI/AAAAAAAAAOk/qCK6bbCx1xo/s1600/fondazione+Ferrero+locandina+3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464447388320498130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S9Wd8qKngdI/AAAAAAAAAOk/qCK6bbCx1xo/s400/fondazione+Ferrero+locandina+3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Quando la ruota gira controvento..." nell'impero degli ovetti Kinder!&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;la FERRERO non è soltanto Nutella, ma anche una fondazione culturale conosciuta per le sue molteplici iniziative.&lt;br /&gt;E' con grande compiacimento che, con questa comunicazione invito gli amici e gli affezionati più cari di Alba e dintorni ma non solo, a non mancare questo importante appuntamento.&lt;br /&gt;La sede è molto bella, il teatro particolarmente accogliente. All'architettura la sua bella parte! E noi sul palco, a recitare le nostre storie senza il timore di commuovere o di farvi sorridere...&lt;br /&gt;L'auditorium è proprio di fianco all'ingresso principale dello stabilimento Ferrero, proprio alle porte della città.&lt;br /&gt;Non è difficile da trovare basta seguire l'odore del cioccolato!&lt;br /&gt;È ancora presto per dirlo, ma forse sarà finalizzato ad un obiettivo di solidarietà che va oltre le nostre stesse esigenze.&lt;br /&gt;Un obiettivo del quale andare fieri.&lt;br /&gt;Nel frattempo ci stiamo adoperando per rappresentare la commedia nel migliore dei modi ed offrire un bello spettacolo.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Vostro Carlo mariano Sartoris &amp;amp; Terapia d'Arte&lt;br /&gt;www.handyscap.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-433945567467547159?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/433945567467547159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=433945567467547159' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/433945567467547159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/433945567467547159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/04/fondazione-ferrero-alba-15-maggio.html' title='FONDAZIONE FERRERO - ALBA - 15 MAGGIO - IMPERDIBILE EVENTO'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S9Wd8qKngdI/AAAAAAAAAOk/qCK6bbCx1xo/s72-c/fondazione+Ferrero+locandina+3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-1173019100791508989</id><published>2010-03-30T06:16:00.000-07:00</published><updated>2010-03-30T06:40:35.907-07:00</updated><title type='text'>Internazionale Italia Arte, villa Gualino Torino, locandina</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S7H_PU_JV1I/AAAAAAAAAOc/ZiIrPKmq2wE/s1600/locandina+Internazionale+Italia+Arte+2010.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454421262519064402" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 284px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S7H_PU_JV1I/AAAAAAAAAOc/ZiIrPKmq2wE/s400/locandina+Internazionale+Italia+Arte+2010.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S7H9wU2qFjI/AAAAAAAAAOU/PgKOk1Vs2Xg/s1600/locandina+Internazionale+Italia+Arte+2010.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per tutti quelli che hanno sicuramente deciso di venirmi a trovare il giorno dell'inaugurazione a villa Gualino, ecco la locandina ufficiale. Sarà sicuramente una buona occasione per incontrarci. Per chi non è mai stato a villa Gualino si tratta di un luogo veramente magico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;È un bel parco nella collina di Torino, la vista che si gode dalla terrazza è un telefilm alla bellezza della natura e al carisma che sanno suscitare le città quando sono guardate dall'alto e nascondono tutte le loro cattiverie. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La villa è un bell'esempio di architettura dalla tipologia tipica del periodo tra le due guerre, il salone interno è un'ampia vetrina all'interno della quale gironzolare tra le opere e poi, per tutti quelli che pensano sempre a bere e mangiare, non mancherà certo l'occasione per andare a rubacchiare aperitivi colorati e tartine perché nell'economia di questa cosa artistica non vi è spazio soltanto per la mistica, ma anche per la... mastica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non è il caso di essere troppo eleganti perché non è previsto il ballo né il quartetto da camera, venite belli come siete, è un bel momento da condividere con quelli che posso veramente chiamare ''amici'', e voi che state leggendo in questo momento sapete benissimo se lo siete oppure no. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io so già che verrà e chi no. Io so che non mancate mai quando è ora di condividere grandi o piccole gioie, così come io vi porto sempre nel cuore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;-&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il vostro amico Carlo per chi già lo è. Il vostro amico Carlo per chi ne diventerà...&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-1173019100791508989?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/1173019100791508989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=1173019100791508989' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/1173019100791508989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/1173019100791508989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/03/internazionale-italia-arte-villa_30.html' title='Internazionale Italia Arte, villa Gualino Torino, locandina'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S7H_PU_JV1I/AAAAAAAAAOc/ZiIrPKmq2wE/s72-c/locandina+Internazionale+Italia+Arte+2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-7868524685148164439</id><published>2010-03-18T13:21:00.000-07:00</published><updated>2010-03-18T13:25:12.657-07:00</updated><title type='text'>Due appuntamenti: venerdì 16 aprile, sabato 17, se la salute mi aiuta</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S6KMFIHrc7I/AAAAAAAAAOM/UyIr0l61pIA/s1600-h/Incontro++con+l%27autore+03.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450072518778647474" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S6KMFIHrc7I/AAAAAAAAAOM/UyIr0l61pIA/s400/Incontro++con+l%27autore+03.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S6KMEv8Ma9I/AAAAAAAAAOE/iTiR_rJ3Vgs/s1600-h/locandina+mondov%C3%AC+1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450072512288025554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S6KMEv8Ma9I/AAAAAAAAAOE/iTiR_rJ3Vgs/s400/locandina+mondov%C3%AC+1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-7868524685148164439?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/7868524685148164439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=7868524685148164439' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7868524685148164439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7868524685148164439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/03/due-appuntamenti-venerdi-16-aprile.html' title='Due appuntamenti: venerdì 16 aprile, sabato 17, se la salute mi aiuta'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S6KMFIHrc7I/AAAAAAAAAOM/UyIr0l61pIA/s72-c/Incontro++con+l%27autore+03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-448746500235040579</id><published>2010-03-13T10:31:00.000-08:00</published><updated>2010-03-13T10:54:06.079-08:00</updated><title type='text'>Internazionale Italia Arte, villa Gualino Torino, inaugurazione e speriamo bene!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S5vdy8n9KhI/AAAAAAAAAN8/VCGhYIHVXQU/s1600-h/I+ladri+di+luce.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448192041571658258" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 147px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S5vdy8n9KhI/AAAAAAAAAN8/VCGhYIHVXQU/s400/I+ladri+di+luce.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sabato 10 aprile 2010 alle ore 18, inaugurazione della mostra: "Internazionale Italia Arte", presso la prestigiosa galleria di villa Gualino a Torino. Fa piacere sapere che una delle mie opere è stata selezionata per questo importante concorso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Partecipare è già un sottile compiacimento, sperare in un riconoscimento internazionale è quella porzione di sogno di ogni artista che non l'abbandona mai. Il sogno è l'anima di ogni creazione artistica e poter immaginare di condividerlo tra le speranze di tanti altri artisti solletica l'animo con giocosi sorrisi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il titolo di questa composizione alla quale tengo tantissimo per le modalità che l'hanno portata a restituire la luce che prima assorbe poi riflette è proprio per questo: i ladri di luce. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A vederla così, l'occhio non è abbastanza appagato, venite di persona, la mostra è davvero bella, importante, arricchita da molti autori senz'altro più bravi e più meritevoli di me. Una buona idea per andare a trascorrere un pomeriggio sulla collina di Torino da dove si gode una vista mozzafiato sulla città e le sue bellissime montagne.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vostro&lt;br /&gt;Carlo Mariano Sartoris, manipolatore di plastica, materia affascinante, sorprendente,  accondiscendente e gentile, bella nel suo essere eterna, colorato dono di una  forma di vita che fu viva milioni di anni or sono... e che in altro modo, ancora vivrà...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-448746500235040579?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/448746500235040579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=448746500235040579' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/448746500235040579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/448746500235040579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/03/internazionale-italia-arte-villa.html' title='Internazionale Italia Arte, villa Gualino Torino, inaugurazione e speriamo bene!'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S5vdy8n9KhI/AAAAAAAAAN8/VCGhYIHVXQU/s72-c/I+ladri+di+luce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-2756257631320423133</id><published>2010-03-07T04:58:00.000-08:00</published><updated>2010-03-07T05:23:25.400-08:00</updated><title type='text'>ATTENZIONE! IMPORTANTE INDAGINE: chi crede che potrebbe innamorarsi di un /a disabile e...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S5OkOhme8MI/AAAAAAAAANs/0UsRbnxwkUg/s1600-h/Finale+2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445876943865966786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 360px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S5OkOhme8MI/AAAAAAAAANs/0UsRbnxwkUg/s400/Finale+2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;...e chi invece no&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sarebbe interessante raccogliere opinioni e motivazioni di una scelta che in questo mondo legato a degli schemi molto definiti e pilotati da una informazione televisiva che esalta le apparenze, il fisico perfetto, palestrato, tatuato e possibilmente accompagnato da una cadenza sovente romanesca (nessun pregiudizio nei confronti dei dialetti, anzi, è solo una precisazione)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vivere insieme a un disabile comporta alcune rinunce e qualche sacrificio: il disabile si sposta a fatica, per lavarsi e pulirsi ha bisogno di aiuto (meglio se affidato a persone estranee), sessualmente può essere anche una sorpresa, ma certamente non è agile e in molti casi si aggiusta come può, è una situazione tutta da scoprire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Certamente è consapevole dei suoi limiti, ma è un essere che, proprio per questo può proporsi in maniera insolitamente attenta. Sovente può essere nervoso e intollerante di fronte a difficoltà che lo fanno sentire escluso da molte possibilità del vivere, ma non per questo non conosce il significato della parola amare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il disabile sa di non essere un regalo facile da gradire e non se la prende se qualcuno dichiara apertamente di non sentirsi in grado di iniziare una relazione con lui o con lei. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono più disponibili gli uomini o le donne? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Noi lo sappiamo, e voi?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un caro saluto a tutti quelli/e persone che vorranno dire la verità a noi e a loro stessi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vostro Carlo Mariano Sartoris&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;volendo, collegarsi con facebook &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-2756257631320423133?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/2756257631320423133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=2756257631320423133' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2756257631320423133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2756257631320423133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/03/attenzione-importante-indagine-chi.html' title='ATTENZIONE! IMPORTANTE INDAGINE: chi crede che potrebbe innamorarsi di un /a disabile e...'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S5OkOhme8MI/AAAAAAAAANs/0UsRbnxwkUg/s72-c/Finale+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-7037519584661424149</id><published>2010-03-03T09:20:00.000-08:00</published><updated>2010-03-05T06:24:39.627-08:00</updated><title type='text'>Presentazione del mio ultimo romanzo. Il libro giallo che mette a nudo un mondo oscuro dentro e fuori di noi...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S46a63ashdI/AAAAAAAAANk/wC8Pvvxv4C4/s1600-h/Incontro++con+l%27autore+02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444459335636518354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S46a63ashdI/AAAAAAAAANk/wC8Pvvxv4C4/s400/Incontro++con+l%27autore+02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vi sono molti modi per dire certe cose. Adoperare l'arte dello scrivere permette di dire molto senza lasciarsi interrompere. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando si decide di affrontare la trama di un giallo, forse si vuole comunicare un qualcosa di sé che, individuato tra le righe, mette paura a chi l'ha scritto perché scopre che durante la stesura, ha ucciso davvero, si è dimostrato uno splendido assassino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;-&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Solo allora ci si rende conto che, tra i tanti volti fantastici dipinti in un romanzo, ve ne sono altri nascosti, volti di odiati nemici del passato che si vorrebbe far vivere e morire così, tra quelle righe.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;-&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;È per tutto questo e d'altro che, dopo aver riletto quel che si è scritto, ci si rende conto di quant'è grande la propria crudeltà latente ancora calda per vecchie ferite mai saturate... e la vostra?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;-&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;È la storia di un vecchio uomo che fugge. Fugge dal criminale o fugge da se stesso? Forse fugge nella notte degli anni che ha, forse non fugge ma insegue giustizia e dignità, forse ha ucciso, forse morirà...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;-&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Siete tutti invitati alla presentazione di questo libro, segnate il giorno: 4 marzo 2010, quella sera non avrete niente di meglio da fare, verrete per scoprire quanto non siamo poi in fondo così buoni. Sala conferenze di Sommariva Bosco, ore 21, al calar delle tenebre...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;-&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Carlo Mariano Sartoris, vittima e autore di questo soggetto&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;-&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;SESSANTASETTE ANNI NELLA NOTTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incipit&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte da cani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È cattiva come i pensieri più neri questa notte da cani arrabbiati, idrofobi, affamati. Novembre sibila tutte le sue malvagità, spazzando i colli di queste parti deserte, selvatiche, boschive.&lt;br /&gt;Il vento scalcia di traverso e spara gocce a spiaccicarsi contro i vetri. Le ascolto, bussano come se volessero entrare. Il freddo trapassa la finestra e mi scorrazza lungo la schiena. È solo un’idea, sono al caldo e accucciato nel letto, aspetto il criminale. So che arriverà. L’ansia sparge brividi per la mente, il gelo non c’entra, è l’agghiacciante brezza della paura, è quasi affascinante.&lt;br /&gt;Piove che Dio la manda, ma non è un dio di buonumore, pare un diavolo furibondo e qualche suo buon motivo per esserlo, lo avrà.&lt;br /&gt;È la notte giusta questa, nera notte color della morte: pare impacchettata a bella posta per invogliare l’assassino….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Armando, l’avvocato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…Armando ronfa nella la camera di fronte. Ha settantanove anni; è stato un facoltoso avvocato e, come molti che hanno scelto quella professione, per sciacquarsi la coscienza, per anni ha bevuto forte. Si porta appresso una brutta cirrosi, ma quando non prende sonno come un masso, russando in modo ignobile come sta facendo ora, pur essendo rimbambito, è quasi simpatico. Racconta d'un sacco di porcherie che succedono dietro le aule dei tribunali, e di vicende mefistofeliche, spifferandone come se fossero pratiche naturali.&lt;br /&gt;Spesso mi son chiesto se le sue trame fossero da prendere sul serio o si trattasse di smargiassate. Una volta ha tracciato anche un inquietante disegno che mi ricordava qualcosa già visto. Lo ha guardato, si è zittito, poi s’è assopito.&lt;br /&gt;Dorme a quattro metri da me, giusto dietro alla sua porta.&lt;br /&gt;In questa notte da cani, potrebbe toccare a lui, o forse al signor Francesco, farsi ammazzare….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…Tocca ad uno di noi, ne sono certo. Sbircio l’ora con un occhio, il ticchettio della lancetta adesso pare zittire il temporale. Ogni secondo che passa può essere quello cattivo, son così teso che quasi mi aggredisce il sonno.&lt;br /&gt;L’attimo dopo sono di nuovo desto. Avevo ragione, sento aria nuova muoversi, fluire: il temporale è un alleato, nella stanza è cambiata la pressione.&lt;br /&gt;Le porte non si aprono da sole, è stato l’assassino, di certo c’è qualcuno.&lt;br /&gt;Si è infiltrato, e adesso è qui. Ho sentito la porta che dal corridoio dà nell’alloggio, richiudersi lentamente, ma cigola un poco, in tal misura mi è bastato per capire che è sopraggiunto un nuovo elemento e ora è dentro.&lt;br /&gt;L’aspettavo, oggi è il terzo venerdì del mese…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…L’assassino è scivolato nel locale furtivo come un gatto ed ora sta prendendo fiato e tempo. Respira piano, non ha premura, è sicuro e pregusta l'avventura. Lui sa come colpire…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…Il cuore mi picchia nella gola, sudo, ho paura, ma non troppa; piuttosto è tensione, perché so che sono in una posizione d’inferiorità, ma attento, pronto per giocarmi la partita, è il mio unico vantaggio e l’assassino non lo sa…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….La storia è cominciata in quel di luglio, a Torino. Se non fossi scivolato dalla bicicletta per schivare una madama mentre filavo con agilità zigzagando per il parco del Valentino come fossi un ragazzino, non sarei qua, a quest’ora della notte, in questa notte da cani, a quattro metri di distanza da un lurido assassino…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trappola infernale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…La clinica ospitava molte persone, un’ottantina, quasi tutte anziane, nessuna in buona salute. Facendo l'appello, forse il meno malandato ero proprio io. Non si vedevano mai familiari in visita con pacchetti, fiori e amorevoli sorrisi. Incontrarne qualcuno era una rarità e gli attempati ospiti del centro, parevano dimenticati in quel limbo dorato: luogo dove alloggiare vecchi e malati troppo ingombranti per chi ha poco tempo e molta fretta per dar retta ai nonni, ai genitori, ai più prossimi parenti. Cose che capitano troppo sovente in questa nostra indifferente e ingrata società…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;to be continued…&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-7037519584661424149?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/7037519584661424149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=7037519584661424149' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7037519584661424149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7037519584661424149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/03/presentazione-del-mio-ultimo-libroun.html' title='Presentazione del mio ultimo romanzo. Il libro giallo che mette a nudo un mondo oscuro dentro e fuori di noi...'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S46a63ashdI/AAAAAAAAANk/wC8Pvvxv4C4/s72-c/Incontro++con+l%27autore+02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-3611229024172796872</id><published>2010-02-26T04:06:00.000-08:00</published><updated>2010-02-26T04:12:24.279-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S4e6jqlgSoI/AAAAAAAAANU/198WUaut3NU/s1600-h/amst11.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442523796590316162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 303px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S4e6jqlgSoI/AAAAAAAAANU/198WUaut3NU/s400/amst11.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;omaggio a Jako Jang &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ironico pittore&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;vietnamita&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;e caro amico&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-3611229024172796872?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/3611229024172796872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=3611229024172796872' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3611229024172796872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3611229024172796872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/02/omaggio-jako-jang-ironico-pittore.html' title=''/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S4e6jqlgSoI/AAAAAAAAANU/198WUaut3NU/s72-c/amst11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-6148568090623498371</id><published>2010-02-08T05:18:00.000-08:00</published><updated>2010-02-08T05:20:56.818-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S3APnzeXJxI/AAAAAAAAANE/yJaP1OiqoLw/s1600-h/omar-kweb.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435861926743058194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 341px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S3APnzeXJxI/AAAAAAAAANE/yJaP1OiqoLw/s400/omar-kweb.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;omaggio al mio amico jacky andrieux, vero artista&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-6148568090623498371?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/6148568090623498371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=6148568090623498371' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6148568090623498371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6148568090623498371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/02/omaggio-al-mio-amico-jacky-andrieux.html' title=''/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' 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/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da sinistra verso destra, tutti!  &lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S2xebuG2IwI/AAAAAAAAAM0/BiZzNTJsW_E/s1600-h/locandina+torino+5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434822680655569666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S2xebuG2IwI/AAAAAAAAAM0/BiZzNTJsW_E/s400/locandina+torino+5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La commedia &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Quando la ruota gira controvento" ritorna sul palco dell'associazione culturale &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ted&lt;em&gt;ACA' &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;che ci ha accolto con grande &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;simpatia nel novembre &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;del 2009.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo spazio ristretto e i posti numerati consigliano a chiunque voglia venire ad assistere alla nuova versione della commedia di prenotare il posto a sedere presso il numero dell'associazione zero 11.77.27.867&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La visione dello spettacolo consiglia ai genitori di venire accompagnati dai propri bambini...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'associazione &lt;span style="color:#3366ff;"&gt;TERAPIA D'ARTE &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;e la sua compagnia teatrale declinano ogni responsabilità per casi di troppo divertimento o un'esagerazione di emozione che potrebbe rendere pubblico soddisfatto e commosso &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-6438436877209422957?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/6438436877209422957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=6438436877209422957' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6438436877209422957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/6438436877209422957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2010/02/replica-torino-con-loccasione-di.html' title='Replica Torino, con l&apos;occasione di ritrovarci lì'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S2xiL35nzrI/AAAAAAAAAM8/6vn4gVEiQsg/s72-c/politeama+palk.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-5412438951403785894</id><published>2010-01-30T08:55:00.000-08:00</published><updated>2010-01-30T08:58:41.696-08:00</updated><title type='text'>PER CHI  VUOLE CONOSCERMI MEGLIO..</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S2RlME9QhFI/AAAAAAAAAMs/pfBspyJeRMQ/s1600-h/locandina+tot.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432578308679173202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 282px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/S2RlME9QhFI/AAAAAAAAAMs/pfBspyJeRMQ/s400/locandina+tot.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-5412438951403785894?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/5412438951403785894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=5412438951403785894' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/5412438951403785894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-7640077614785330620</id><published>2009-12-14T09:17:00.000-08:00</published><updated>2009-12-14T09:25:31.947-08:00</updated><title type='text'>NON SAPPIAMO PIU' PENSARE CON LA NS.TESTA</title><content type='html'>IL DISCORSO DAL PALCO AFFAMATO - RAP&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il discorso nasce lentamente, ponderato dalla mente&lt;br /&gt;si sviluppa attorno alle parole mescolate saggiamente&lt;br /&gt;quindi si affretta, incalza, stimola, incita, sveltisce&lt;br /&gt;poi si ferma, riparte, descrive, dimostra, stupisce&lt;br /&gt;si espande, si stringe, accelera e poi ritorna piano&lt;br /&gt;cambia di tono, modifica il suono,&lt;br /&gt;diventa più pieno si spinge lontano,&lt;br /&gt;modifica il piglio, cambia di taglio,&lt;br /&gt;il pubblico è sveglio, l'oratore ha un cipiglio&lt;br /&gt;di un uomo sapiente, ha il gesto elegante,&lt;br /&gt;la voce potente, lo sguardo ficcante,&lt;br /&gt;il discorso è importante&lt;br /&gt;si tratta del tutto come fosse di niente&lt;br /&gt;e del niente come fosse essenziale&lt;br /&gt;si parla del bene si parla del male&lt;br /&gt;e la gente sente la pressione che sale&lt;br /&gt;ognuno ritrova la risposta che vuole&lt;br /&gt;il discorso è servito&lt;br /&gt;condito, guarnito, salato e ben oliato,&lt;br /&gt;scivola, striscia, si installa nel pensiero&lt;br /&gt;quel che è falso e quel che è vero&lt;br /&gt;non è rosso, non è bianco, non è nero&lt;br /&gt;il discorso è un pallino contro il muro&lt;br /&gt;rotola, gira, rimbalza e saltella,&lt;br /&gt;si sviluppa con sapiente favella,&lt;br /&gt;si incolla alla pelle, invade la folla&lt;br /&gt;ha un gusto di pepe, pinoli e cannella&lt;br /&gt;il discorso è profondo&lt;br /&gt;parte, torna, va dritto, gira in tondo&lt;br /&gt;si parla del cielo, del mare, del mondo,&lt;br /&gt;si scopre pian piano che è ancora rotondo&lt;br /&gt;il discorso è un rigurgito di tante parole&lt;br /&gt;è un vomito arguto che pian piano risale&lt;br /&gt;il discorso sono frasi avariate&lt;br /&gt;schifezze spacciate per primizie scontate&lt;br /&gt;putride, marce, ammuffite, alterate&lt;br /&gt;è un insieme di frasi studiate a tavolino&lt;br /&gt;il discorso è apparecchiato: mozzarella e pecorino&lt;br /&gt;il discorso si insinua, galleggia, serpeggia&lt;br /&gt;il discorso rapisce, stupisce volteggia&lt;br /&gt;il discorso si fa sempre più inquietante&lt;br /&gt;il discorso si conficca nella mente&lt;br /&gt;il discorso non finisce più&lt;br /&gt;il discorso ha rapito e l'ostaggio sei tu&lt;br /&gt;tu stordito, confuso, impietrito&lt;br /&gt;tu adesso senti un disagio indefinito&lt;br /&gt;nel ventre, nel cuore, nel sangue, nel cervello&lt;br /&gt;risuona, rimbalza, tuona, è sempre quello&lt;br /&gt;parla a te, strilla dal di dentro&lt;br /&gt;gira, rigira, ti si rivolta contro&lt;br /&gt;a te che non fai niente, vile, servile, inconcludente&lt;br /&gt;ti devi ribellare, gridare, farti picchiare malamente&lt;br /&gt;e farti ammazzare gridando forte in coro&lt;br /&gt;che non è giusto, che non c'è più decoro&lt;br /&gt;il discorso è studiato per questo&lt;br /&gt;è vino rosso, pomodoro, pasta al pesto&lt;br /&gt;il discorso porterà la gente in piazza&lt;br /&gt;è matricina, carbonara, pasta e pizza&lt;br /&gt;il discorso ha fame di cervello&lt;br /&gt;semplice, pacato, umile e tranquillo&lt;br /&gt;il discorso ha consumato e stai tornando a casa&lt;br /&gt;non pensi più alla spesa, ai figli, alla tua sposa&lt;br /&gt;sei caldo, nervoso, maldisposto&lt;br /&gt;il discorso è sazio, pasciuto satollo&lt;br /&gt;ha cotto e sbranato un altro pollo&lt;br /&gt;si smonta il palco, si abbraccia la gente&lt;br /&gt;il discorso va a nutrirsi altrove, allegramente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;carlo mariano sartoris&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-7640077614785330620?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/7640077614785330620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=7640077614785330620' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7640077614785330620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7640077614785330620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2009/12/non-sappiamo-piu-pensare-con-la-nstesta.html' title='NON SAPPIAMO PIU&apos; PENSARE CON LA NS.TESTA'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-1406686015920586316</id><published>2009-09-25T02:45:00.000-07:00</published><updated>2009-09-25T02:49:53.774-07:00</updated><title type='text'>nasce sito di terapia d'arte</title><content type='html'>prossimamente i pc del mondo potranno connettersi con &lt;a href="http://sites.google.com/site/terapiadarte09/"&gt;http://sites.google.com/site/terapiadarte09/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-1406686015920586316?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/1406686015920586316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=1406686015920586316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/1406686015920586316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/1406686015920586316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2009/09/nasce-sito-di-terapia-darte.html' title='nasce sito di terapia d&apos;arte'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-5979933501917557232</id><published>2009-07-11T13:24:00.000-07:00</published><updated>2009-07-11T14:00:20.581-07:00</updated><title type='text'>Fino alla fine di luglio, Villa Gualino - TORINO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/Slj2QYaz84I/AAAAAAAAALE/Y6NBJSHE-SI/s1600-h/gual+fr.ok.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5357302518050452354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/Slj2QYaz84I/AAAAAAAAALE/Y6NBJSHE-SI/s400/gual+fr.ok.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ESPONGO LE MIE.... CREATURE DI PLASTIK'ART, VENITE, E' BELLO&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-5f467ae7f45dd4a" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v4.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D05f467ae7f45dd4a%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330244024%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2FD4C1ED06353A6BB8EA0B879874DA8ECB3263DC.CFFAF6D0262A245ADC1826F5C8FB26D39345D71%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D5f467ae7f45dd4a%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DFbtMTIXc1d3hAPTbGxl2mjufG34&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v4.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D05f467ae7f45dd4a%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330244024%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2FD4C1ED06353A6BB8EA0B879874DA8ECB3263DC.CFFAF6D0262A245ADC1826F5C8FB26D39345D71%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D5f467ae7f45dd4a%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DFbtMTIXc1d3hAPTbGxl2mjufG34&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-5979933501917557232?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=5f467ae7f45dd4a&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/5979933501917557232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=5979933501917557232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/5979933501917557232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/5979933501917557232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2009/07/fino-alla-fine-di-luglio-villa-gualino.html' title='Fino alla fine di luglio, Villa Gualino - TORINO'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/Slj2QYaz84I/AAAAAAAAALE/Y6NBJSHE-SI/s72-c/gual+fr.ok.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-2554374772007943236</id><published>2009-06-20T07:40:00.000-07:00</published><updated>2009-06-20T07:45:37.485-07:00</updated><title type='text'>Chi vola vale, chi non vola è un vile... ''Grunf del gruppo TNT''</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/Sjz16sIFwxI/AAAAAAAAAK8/hqY5ihRmZ3c/s1600-h/PRONTI.+via.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349420846035616530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/Sjz16sIFwxI/AAAAAAAAAK8/hqY5ihRmZ3c/s400/PRONTI.+via.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Aereo club di Novi Ligure,&lt;br /&gt;&lt;div&gt;andate a fare un giro in aliante, è bellissimo!....&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-2554374772007943236?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/2554374772007943236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=2554374772007943236' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2554374772007943236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2554374772007943236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2009/06/chi-vola-vale-chi-non-vola-e-un-vile.html' title='Chi vola vale, chi non vola è un vile... &apos;&apos;Grunf del gruppo TNT&apos;&apos;'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/Sjz16sIFwxI/AAAAAAAAAK8/hqY5ihRmZ3c/s72-c/PRONTI.+via.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-6231318227122884302</id><published>2009-03-31T06:01:00.000-07:00</published><updated>2009-03-31T06:19:35.832-07:00</updated><title type='text'>UN GRAZIE A TUTTI GLI INTERVENUTI, E' LA FORZA PER PROSEGUIRE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/SdIXblU5LGI/AAAAAAAAAJ8/abULQDVXX5Q/s1600-h/Ruota_controvento_117.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319339872521628770" style="DISPLAY: block; 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LA FORZA PER PROSEGUIRE'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/SdIXblU5LGI/AAAAAAAAAJ8/abULQDVXX5Q/s72-c/Ruota_controvento_117.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-2064895693072677087</id><published>2009-02-28T06:21:00.000-08:00</published><updated>2009-02-28T06:37:24.860-08:00</updated><title type='text'>TERAPIA D'ARTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/SalMGhv4XUI/AAAAAAAAAJc/csVI5Ythmfg/s1600-h/terapia+d%27arte+logo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307857310854962498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/SalMGhv4XUI/AAAAAAAAAJc/csVI5Ythmfg/s400/terapia+d%27arte+logo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;NASCE UN'ASSOCIAZIONE CHE CONIUGA ARTE E DISABILITA'&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;...da un'idea piccola, prima la commedia e poi... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;doverose aspettative.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Arti figurative, teatro, cortometraggi, musica, informazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un gruppo compatto di amici, abili e disabili, simpatizzanti e veri professionisti dell'arte, tutti uniti dalla creatività, dalla voglia di liberare le capacità residue: la voglia di esprimersi liberi da pregiudizi e provare ad andare un po' più lontano. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A presto le news, si accettano nuovi amici e ogni proposta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Carlo Mariano Sartoris&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-2064895693072677087?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/2064895693072677087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=2064895693072677087' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2064895693072677087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2064895693072677087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2009/02/terapia-darte.html' title='TERAPIA D&apos;ARTE'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/SalMGhv4XUI/AAAAAAAAAJc/csVI5Ythmfg/s72-c/terapia+d%27arte+logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-8974403439893084959</id><published>2009-01-03T12:09:00.000-08:00</published><updated>2009-01-03T12:47:08.145-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='UN GIALLO DA LEGGERE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='67 ANNI NELLA NOTTE'/><title type='text'>UN DIALOGO ALLA ''PRIMA'' DUE BATTUTE DELLA COMMEDIA TRAGISCOMODA</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;UNO SPEZZONE DI SPETTACOLO&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;27 DICEMBRE 2008&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;QUANDO LA RUOTA GIRA CONTROVENTO....&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Luciano Marchisio e Carlo M. Sartoris&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;PLAY...&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-c8aa24b5ad8f04f2" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v12.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dc8aa24b5ad8f04f2%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330244024%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D27C413E4000995C369EC74542652A18546F10B49.6C230E64C339E46E1EDABE01594AC6228F84D6A2%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dc8aa24b5ad8f04f2%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DERI1WBLjN17RPw2zN_f3C3p9bg0&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v12.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dc8aa24b5ad8f04f2%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330244024%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D27C413E4000995C369EC74542652A18546F10B49.6C230E64C339E46E1EDABE01594AC6228F84D6A2%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dc8aa24b5ad8f04f2%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DERI1WBLjN17RPw2zN_f3C3p9bg0&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-8974403439893084959?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=c8aa24b5ad8f04f2&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/8974403439893084959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=8974403439893084959' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/8974403439893084959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/8974403439893084959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2009/01/un-dialogo-alla-prima-due-battute-della.html' title='UN DIALOGO ALLA &apos;&apos;PRIMA&apos;&apos; DUE BATTUTE DELLA COMMEDIA TRAGISCOMODA'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-2544529559559429705</id><published>2008-11-07T08:34:00.000-08:00</published><updated>2008-11-07T08:47:41.839-08:00</updated><title type='text'>PLASTIK'ART</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-45dd3eb9f7b6c188" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v4.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D45dd3eb9f7b6c188%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330244024%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D4AB3C3A6D23C435873C330BB97D8CABE9C298680.160B96285BFB9775C83958F1457C3F28FBD8B10D%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D45dd3eb9f7b6c188%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DuOnWY2PiVs4XuS5fVxU9j5OE--o&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v4.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D45dd3eb9f7b6c188%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330244024%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D4AB3C3A6D23C435873C330BB97D8CABE9C298680.160B96285BFB9775C83958F1457C3F28FBD8B10D%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D45dd3eb9f7b6c188%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DuOnWY2PiVs4XuS5fVxU9j5OE--o&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La mia prima mostra d'arte multimediale, dal design alla manipolazione delle resine fenoliche e acetaliche che così non inquinano più. POPARTIKPLAST?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dite la vostra, e anche quella degli altri&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Felicità!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-2544529559559429705?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/2544529559559429705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=2544529559559429705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2544529559559429705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2544529559559429705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/11/plastikart.html' title='PLASTIK&apos;ART'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-3950878441207684257</id><published>2008-10-18T11:54:00.000-07:00</published><updated>2008-10-18T12:03:52.665-07:00</updated><title type='text'>SICUREZZA STRADALE &amp; POLITICA dite la vostra</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/SPozA3DxKHI/AAAAAAAAAFo/fX3jY4SbX6g/s1600-h/1214212048417_strisceumane.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258571604781246578" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/SPozA3DxKHI/AAAAAAAAAFo/fX3jY4SbX6g/s320/1214212048417_strisceumane.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una politica che salverà i nostri figli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi 09/10/08, in Alba, corso Europa 138/3 presso il mio domicilio,&lt;br /&gt;Si riunisce l’equipe “Un Team per la Vita” formato dalle sopracitate associazioni impegnate per uno sforzo sinergico nella prevenzione degli incidenti stradali, rivolgendosi a tutti i rappresentanti della classe politica che hanno a cuore la vita dei loro elettori e in maggior ragione quella dei più giovani, chiede:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di inserire all’interno dei programmi di ogni campagna elettorale, un progetto forte, ben articolato e divulgato, che contenga una serie di iniziative atte a favorire ogni iniziativa di spessore per un disegno di prevenzione dell’infortunistica stradale.&lt;br /&gt;di designare una persona di riferimento all’interno di ogni schieramento motivata ed esperta in materia di infortunistica stradale, alla quale affidare lo sviluppo del programma (assessore alla prevenzione infortunistica/stradale)&lt;br /&gt;di incentivare un dialogo continuativo e costruttivo con l’équipe che presenta questo documento, in modo da potersi avvalere di plurime esperienze di lunga data impegnate in una battaglia privata per la prevenzione dell’infortunistica stradale&lt;br /&gt;di impegnarsi a proseguire e migliorare tutte quelle iniziative meritevoli già impostate da schieramenti politici precedenti senza azzerare lavori preesistenti anche nel caso di un’alternanza di governo del territorio.&lt;br /&gt;di impegnarsi a ricercare e quantificare le risorse economiche spesso inutilizzate: regionali, nazionali e/o internazionali previste per progetti di prevenzione stradale e convogliarle in uno stanziamento per quelle iniziative “no profit” che presentino programmi innovativi, concreti e validi negli obbiettivi finali prefissati da un’etica non scritta, ma efficace, in modo da rendere operativi i fondi.&lt;br /&gt;di concordare in collaborazione con l’ équipe “Un team per la vita” i parametri per una scelta qualitativa mirata a ottenere un messaggio vigoroso, moderno e persuasivo dei progetti presentati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Mariano Sartoris&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.handycap.it/"&gt;http://www.handycap.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-3950878441207684257?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/3950878441207684257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=3950878441207684257' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3950878441207684257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3950878441207684257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/10/sicurezza-stradale-politica-dite-la.html' title='SICUREZZA STRADALE &amp; POLITICA dite la vostra'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/SPozA3DxKHI/AAAAAAAAAFo/fX3jY4SbX6g/s72-c/1214212048417_strisceumane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-212532507091076302</id><published>2008-09-24T08:25:00.000-07:00</published><updated>2008-09-24T08:58:33.207-07:00</updated><title type='text'>L'ITALIA CHE FU LAVORO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/SNpiYRJX5pI/AAAAAAAAAFY/DXZeSgGQ-BY/s1600-h/carlo+scaparoni.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249616484712834706" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 335px; CURSOR: hand; HEIGHT: 241px" height="300" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/SNpiYRJX5pI/AAAAAAAAAFY/DXZeSgGQ-BY/s400/carlo+scaparoni.JPG" width="457" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/SNpgfz7NnKI/AAAAAAAAAFI/PgySUyJlT3A/s1600-h/Bansky-A03_tm.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;PER COLPA DI UN GIUBBOTTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche tempo fa ho comperato un auricolare per il mio cellulare. Si è rotto in fretta; non sapevo che era fabbricato in Cina. Qualche tempo fa ho acquistato un piccolo impianto HI FI di nota marca europea. Si è rotto. Ho scoperto che era fabbricato in Cina.&lt;br /&gt;Ho letto Il Milione da piccolo e per me, a quei tempi la Cina era un misterioso paese lontano, poi sono cresciuto e a scuola girava un libretto rosso. La Cina era diventata vicina, ma quel comunismo non mi affascinava affatto. Oggi la Cina è dappertutto ed è una colpa, nostra, vostra, mia.&lt;br /&gt;Mi piace comperare italiano, ho una macchina italiana, avevo una moto italiana, vestivo italiano ed ero sicuro che fosse tutto nostrano: soltanto vent’anni fa. Ero soddisfatto di poter contribuire al lavoro del popolo italiano, forse ero comunista senza sapere di esserlo.&lt;br /&gt;Oggi cerco disperatamente di continuare a far lavorare un operaio nazionale, Dio sa quanto ne ha bisogno. Non vado al mercato per comprare un giubbotto, potrebbe essere cinese. Aspetto il sabato pomeriggio, mi infilo nella mia fedele macchina per lo più italiana e vado in quel grande magazzino che fa tanta pubblicità da anni, un magazzino piemontese, un magazzino italiano. E’ quasi una missione per me, ex designer torinese che, negli anni ottanta, lavorava per tante piccole e medie aziende di pregio che non ci sono più.&lt;br /&gt;Sabato ho comperato due giubbotti, davvero niente male. Sono vanitoso lo ammetto, si vede nella foto. Tornato a casa li ho indossati, mi sono guardato allo specchio e poi, convinto dell’acquisto e del corretto agire, con ingenuità, ho controllato. Fabbricato in Cina, così c’era scritto in inglese. Mi sono sentito stupido.&lt;br /&gt;Non sono un economista, ma sono attento, istruito, forse motivato da ideali e insegnamenti che oggi paiono vecchi, superati. Sono un architetto nato nel ’54, ho due figlie piene di voglia di fare, ma quante poche opportunità in questa penisola trattata male, sempre di più e soltanto in mezzo al mare.&lt;br /&gt;State sbagliando ingordi imprenditori, state svendendo un paese, distruggendo un patrimonio lavorativo e culturale fatto di abilità, cultura, buon gusto, creatività e storia che ha fatto dell’Italia un paese del quale andare quasi fieri.&lt;br /&gt;Avevamo l’Olivetti che fu un esempio di lungimiranza imprenditoriale a cui guardare per far di un esempio un modello di crescita civile e imprenditoriale, avevamo il monopolio degli elettrodomestici, si creavano tessuti di pregio ricercati in tutto il mondo, l’industria del mobile, il design, tante aziende medie che sono andate perse nel gorgo della globalizzazione. Fino ad oggi, oggi che perdiamo una compagnia di bandiera e io scopro di indossare un giubbotto prodotto dall’azienda di un lontano Mandarino italiano.&lt;br /&gt;State sbagliando ingordi imprenditori, ciechi sindacalisti, nervosi uomini politici, succubi italiani.&lt;br /&gt;Stiamo sbagliando tutti, lo sappiamo, lo facciamo per nostra lesta convenienza. Patiremo presto e questa nazione laboriosa, lasciataci in prestito dai nostri figli e in eredità dai nostri genitori si trasformerà in un luogo nervoso, pericoloso e senza identità. Sempre meno patria di sorrisi.&lt;br /&gt;Non ci vuol molto a indovinare il futuro triste. Ormai siamo svenduti, disperati, dispersi. Le nostre aziende sono brasiliane, indiane, russe, arabe e soprattutto, saranno cinesi. Che sarà di noi? Di queste e tante altre cose…&lt;br /&gt;Carlo Mariano Sartoris&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-212532507091076302?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/212532507091076302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=212532507091076302' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/212532507091076302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/212532507091076302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/09/litalia-che-fu-lavoro.html' title='L&apos;ITALIA CHE FU LAVORO'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LY3BkJZBSx8/SNpiYRJX5pI/AAAAAAAAAFY/DXZeSgGQ-BY/s72-c/carlo+scaparoni.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-4996862070678839384</id><published>2008-06-15T06:19:00.000-07:00</published><updated>2008-06-15T06:38:59.034-07:00</updated><title type='text'>LA SOFFERENZA NEL COLORE E NELL'INFORMALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/SFUXjoWlpDI/AAAAAAAAAEA/nSB9eDZoGOc/s1600-h/e.+parker+1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212098044646237234" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/SFUXjoWlpDI/AAAAAAAAAEA/nSB9eDZoGOc/s400/e.+parker+1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ELICOID PARKER&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1954 - Litolbul&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;LA SOFFERENZA DEI DEBOLI E DEGLI EMARGINATI RAPPRESENTATA&lt;/div&gt;&lt;div&gt;DAL GRIDO DELL'INFORMALE&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E L'ASTRATTO COMUNICA...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;...dove la mano non serve, ma solo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;appartenenza...&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un regalo che mi ha fatto un amico&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.handiscap.it/"&gt;www.handiscap.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-4996862070678839384?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/4996862070678839384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=4996862070678839384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/4996862070678839384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/4996862070678839384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/06/la-sofferenza-nel-colore-e.html' title='LA SOFFERENZA NEL COLORE E NELL&apos;INFORMALE'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/SFUXjoWlpDI/AAAAAAAAAEA/nSB9eDZoGOc/s72-c/e.+parker+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-4463404426224333211</id><published>2008-05-30T09:41:00.000-07:00</published><updated>2008-08-29T05:52:50.165-07:00</updated><title type='text'>DAI PENSIERI DI ELICOID PARKER</title><content type='html'>immagine di Bansky&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/SEAxSbrQjmI/AAAAAAAAAD4/j37SzPygc24/s1600-h/Bansky-E03.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206215361976897122" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 475px; CURSOR: hand; HEIGHT: 364px" height="364" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/SEAxSbrQjmI/AAAAAAAAAD4/j37SzPygc24/s400/Bansky-E03.jpg" width="445" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il concetto di progresso, lo sviluppo, la competizione dell'uomo con il suo dio.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il confronto, la competizione e la predominanza sono comportamenti organizzati e previsti in natura. Si manifestano tra organismi viventi appartenenti alla medesima specie e tra specie diverse.&lt;br /&gt;L’essere umano, in quanto dominante sulle altre forme di vita, e “intelligente”, ha scritto la storia della propria evoluzione attraverso un progressivo sviluppo di sistemi competitivi sempre più organizzati e complessi.&lt;br /&gt;Si tratta di un impulso intrinseco che è strettamente legato al concetto di spazio, tempo e velocità percepito dall’uomo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;All’alba del terzo millennio lo sviluppo del genere umano prosegue con un’accelerazione esponenziale favorita dall’inarrestabile e sempre più globale processo di aumento della velocità dettato apparentemente da poliedriche leggi economiche e di mercato, ma in realtà non si tratta altro che del più recente atto evolutivo dello spirito umano teso e programmato per essere competitivo.&lt;br /&gt;La velocità è uno dei metri di misura della capacità di sviluppo di un singolo così come di una comunità, sia essa semplice o complessa. La competizione è ciò che spinge il genere umano nel proseguire e perseguire la propria evoluzione che, all’interno di un contesto economico e sociale occidentale può essere riassunto nel termine di “progresso”.&lt;br /&gt;Fino a qui si tratta di un’azione dinamica evolutiva, produttiva e di confronto disegnata da progetti macro economici, ma il concetto stesso di progresso, alla luce degli ormai noti e devastanti effetti di questo processo sui delicati equilibri che consentono la vita sul pianeta Terra, impone un momento di riflessione quantomeno filosofica.&lt;br /&gt;Progredire significa seguire un cammino secondo una direzione ben definita, svilupparsi è sinonimo di ingrandire per numero e volume, ma lo spazio-tempo che ci ospita sul pianeta rimane sempre lo stesso, immutato e immutabile &lt;em&gt;(Taj A. Fill)&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il modello di sviluppo della società occidentale ha portato ad un miglioramento della qualità della vita dell’essere umano innegabile ed evidente. La competizione ha rappresentato fino ad oggi, e ancora rappresenta, il motore intellettuale e fisico che spinge in avanti il nostro modello di sviluppo. Grazie alla competizione nella ricerca e nella produzione, nel corso degli ultimi secoli della propria storia l’essere umano si è sempre più avvicinato a quello che forse è l’obbiettivo che lo sospinge: approssimarsi sempre di più a quel mistero del vivere che da sempre è demandato ad un misterioso, inafferrabile disegno, e per questo, identificato come “divino”.&lt;br /&gt;Il progredire della scienza, della ricerca biologica e genetica sta portando l’uomo ad essere in competizione non solo più con se stesso ed i suoi simili ma con quella idea astratta, intrinseca e latente che, dagli albori della sua storia, ha sempre individuato come il proprio creatore, come l’essere superiore. Oggi l’uomo è in competizione con il suo Dio. Aveva quel Dio previsto tutto questo?&lt;br /&gt;L’ironia della questione, condivisa da &lt;em&gt;Alain Alima&lt;/em&gt; cozza con gli effetti del progresso di fattura “umana”. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La competizione, l’accelerazione produttiva, quantitativa e qualitativa hanno portato il genere umano a perdere questa latente sfida con il divino, con l’inafferrabile ipotetico che lo ha spinto a impantanarsi in un sistema produttivo che si può definire “liquido”, impossibile da afferrare, manipolare, ridimensionare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il globo terracqueo ci è stato consegnato come un sistema perfetto. La competizione con un sistema già perfetto non poteva portare nessun miglioramento. La strada corretta avrebbe dovuto essere diversa, ma difficile da individuare in un contesto competitivo che risiede tra le pieghe inesplicabili dell’animo umano.&lt;br /&gt;Constatata la sconfitta in una competizione unilaterale e puramente ideologica che ha portato l’uomo a confrontarsi con il pianeta Terra, essendo già previste catastrofiche azioni di ritorno del modello basato su un “progresso” indirizzato verso un obbiettivo non identificato né preciso, oggi, l’intelligenza umana e le sue migliori capacità di elaborazione dello spazio sono chiamate ad una nuova sfida e ad una nuova competizione.&lt;br /&gt;È una gara col tempo che ci resta: impostare un nuovo modello, percepire e individuare nella coscienza del sé e dell’appartenenza al collettivo l’obiettivo di un’altra sfida.&lt;br /&gt;Si tratta di competere esaltando altre peculiarità del cervello umano: consapevolezza dell’azione contraria, senso di responsabilità, e soprattutto, istinto di sopravvivenza.&lt;br /&gt;Gli spazi per una nuova competizione sono ampi. Breve è il tempo per intraprenderli.&lt;br /&gt;Una sana competizione verso procedimenti di riconversione dei processi produttivi e dello sviluppo in genere, inteso come eco sostenibile non è solo auspicabile, ma necessaria.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La sfida è ampia e ancora in embrione. Questa volta però, l’obbiettivo di un nuovo progresso è noto, è dettato dalla presa di coscienza che non si può sconfiggere un sistema perfetto, ma adoperarlo in maniera armonica e “consapevole”, sì.&lt;br /&gt;Vi è molto spazio per ipotizzare scenari ottimistici o catastrofici, pronosticare il futuro tra pessimismo e speranza; difficile è indovinarli se non si vuole interpretare profezie umane e bibliche.&lt;br /&gt;Di certo la competizione che ha portato l’uomo fino alla creazione della vita e dell’intelligenza artificiale senza per questo vincere la sfida con il Re del mondo, non è previsto, né prevedibile che si possa arrestare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ciò che sopraffine menti filosofiche, intellettuali e religiose si auspicano è: che la competizione si indirizzi verso modelli di riconversione, di “avviluppo”. Forse solo così l’uomo potrà finalmente pareggiare una sfida che non può vincere: affiancarsi ad un progetto stabile e non competitivo che dirige e regola un sistema in movimento e in velocità ben più ampio dei confini del nostro sapere. Un progetto ancora indecifrabile, irraggiungibile almeno per ora, un progetto matematico infinito, universale, al quale sentiamo di appartenere, ma non siamo certi che lo sappia.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;G. Elicoid Parker 2007 - Centro studi Guttmann - TORINO&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;carlo mariano sartoris&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-4463404426224333211?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/4463404426224333211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=4463404426224333211' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/4463404426224333211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/4463404426224333211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/05/dai-pensieri-di-elicoid-parker.html' title='DAI PENSIERI DI ELICOID PARKER'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/SEAxSbrQjmI/AAAAAAAAAD4/j37SzPygc24/s72-c/Bansky-E03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-8593551685027237576</id><published>2008-05-16T05:56:00.000-07:00</published><updated>2008-05-16T06:08:28.787-07:00</updated><title type='text'>PREVENZIONE - SICUREZZA STRADALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/SC2F8wouCqI/AAAAAAAAADo/H-qTFLfEids/s1600-h/pubb6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200960423577127586" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 519px; CURSOR: hand; HEIGHT: 305px" height="305" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/SC2F8wouCqI/AAAAAAAAADo/H-qTFLfEids/s400/pubb6.jpg" width="425" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da un’iniziativa della Pro Loco di Pollenzo,&lt;br /&gt;del Presidente dello Studio 13, “Tore” Milano&lt;br /&gt;e dell’Architetto Carlo Mariano Sartoris,&lt;br /&gt;presso lo Spazio Eventi Di Pollenzo,&lt;br /&gt;con il patrocinio de:&lt;br /&gt;la Regione Piemonte, La Provincia di Cuneo, la Città di Bra,&lt;br /&gt;prende vita la seguente iniziativa dedicata ad una maggiore informazione&lt;br /&gt;sulla sicurezza stradale:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;L'incidente non è un evento naturale,&lt;br /&gt;ma un episodio quasi sempre provocato da un errore umano.&lt;br /&gt;Proposta per un&lt;br /&gt;movimento di estremo “realismo” informativo – educativo&lt;br /&gt;sul valore della vita e la fragilità del corpo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 28 maggio, ore 21&lt;br /&gt;presso lo Spazio Eventi di Pollenzo&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premessa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un contesto sociale e culturale che si caratterizza per una progressiva decadenza di valori legati alla consapevolezza dell’appartenenza ad un insieme in movimento, dove il rispetto e il valore del tempo destinato al naturale percorso della vita è superato da nuovi miti, dove le notizie di morte prematura e violenta per cause”accidentali” sono cronaca quotidiana, dove le asettiche statistiche non vengono affiancate da adeguate proposte efficaci e alternative, prende consistenza una iniziativa culturale che si propone di trasmettere messaggi forti e incisivi, allo scopo di distribuire una cognizione della fragilità del corpo, dell’unicità e del valore della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L‘argomento prescelto è circoscritto alla strage quotidiana che si consuma sulle strade, dove ogni anno perdono la vita 9000 persone e, dei 300.000 feriti, 25.000 rimangono gravemente segnati, sbriciolando progetti di vita, famiglie intere e affettività.&lt;br /&gt;È una guerra nota, ma poco osteggiata, eppure produce sofferenze grandissime ed elevati costi sociali. Continuare ad esaminarla senza produrre efficaci progetti di contenimento è un inspiegabile, anacronistico controsenso di una società che si proclama evoluta.&lt;br /&gt;Tra le tante iniziative: dissuasive, tecnologiche, repressive, educative, si vuole inserire un processo di consapevolezza sul quale impostare una dialettica nuova, continuativa e in maggior misura informativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’iniziativa prende forma dalla sinergia di competenze tra associazioni che si impegnano da tempo di sicurezza stradale e testimoni di drammatiche esperienze, vittime di incidenti e depositari del duro percorso del reinserimento nel collettivo sotto forma di portatori di handicap. Il coordinatore è da 21 anni completamente paralizzato, impegnato da tempo nella prevenzione e fortemente motivato.&lt;br /&gt;Il ruolo di ogni testimone è centrale per raggiungere gli ambiziosi obiettivi proposti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obiettivi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tendenza incidenti zero, per arrivare ad evitarne almeno uno, seguendo un percorso divulgativo alternativo centrato sul coinvolgimento finale degli organi d’informazione.&lt;br /&gt;Sensibilizzazione da parte dei testimonial di quanti in genere sono preposti a interessare i potenziali nuovi martiri della strada (ad esempio: insegnanti per quanto riguarda la prevenzione scolastica)&lt;br /&gt;Coinvolgimento di nuovi testimonial interattivi non interessati da lutti o lesioni dirette, ma a contatto con il caso della fragilità del corpo, in grado di descrivere chiaramente gli effetti di un impatto, non sulle lamiere, ma sugli occupanti: tecnici ortopedici che ricostruiscono arti, neurochirurghi che ricompongono teste e spine dorsali, medici di reparti rianimazione, medici legali, impresari di pompe funebri.&lt;br /&gt;Creazione di un programma dinamico rivolto ad interessare la consapevolezza di fragilità e semplicità di morte attraverso incontri e messaggi video non filtrati da obsolete forme di ipocrisia, ma chiari, diretti, dissuasivi.&lt;br /&gt;Promuovere un contatto diretto della problematica da parte dei mass media che non abbiano il timore di affrontare un movimento di informazione cruda, realistica e analitica, con tanto di “moviola”… laddove il caso lo richiedesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma per il primo convegno sul “Realismo informativo” di massa.&lt;br /&gt;Non saltuario, ma continuativo&lt;br /&gt;organizzato dalla Pro Loco di Pollenzo (CN)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla linea progettuale del programma esposto, mercoledì 28 maggio 2008 alle ore 21, presso&lt;br /&gt;Lo Spazio Eventi di Pollenzo ( CN) si terrà la prima adunanza su informazione diretta preventiva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(occhio non vede, cuore non duole)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno attori della iniziativa ad invito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di testimonianze dirette, genitori che hanno perso un figlio, amici di ragazzi che sono mancati.&lt;br /&gt;Testimonianza di chi recupera le vittime. Ufficiale dei Vigili del Fuoco di Bra, Personale ambulanziere di Bra.&lt;br /&gt;Non si discute sulla dinamica del sinistro, ma soprattutto sui danni fisici.&lt;br /&gt;Testimonianza di fisioterapisti – ergoterapeuti – medici rianimatori e neurochirurghi di unità spinali e traumatologiche. Aderisce Silvio Galfione, di Savigliano, tenico ortopedico specializzato in arti artificiali&lt;br /&gt;Testimonianza dell’associazione SEGNAL’ETICA e CSV Cuneo, presente Alberto Botta, invito a Giorgio Groppo&lt;br /&gt;Invito a personaggi della pubblica amministrazione impegnati da tempo nella prevenzione: Simona Rossetti, On. Costa…ecc&lt;br /&gt;Invito a redattori di giornali, giornalisti e TV regionali:&lt;br /&gt;Coordinatore: Carlo Mariano Sartoris, architetto e scrittore, invalido da 21 anni, promotore del progetto, impegnato nella prevenzione stradale da molti anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso della serata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proiezione del breve, ma efficace filmato francese “Des vies brisées” prodotto dal Centre Hospitalier Paul Coste Floret di Lamalou les Bains, FR. con testimonianze dure e dirette. Un esempio di come affrontare frontalmente la problematica dell’informazione realista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proposta del relatore sulla formazione di una agenzia di informazione che si occupi di prevenzione come se si trattasse non di uno spot pubblicitario, ma come una trasmissione, un programma televisivo attraverso il quale veicolare messaggi articolati e compiti, lasciando lo spazio per spot pubblicitari che promuovono veicoli sicuri o sistemi di sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distribuzione di una scheda con una serie di domande da compilare alla fine dell’incontro, per avere una risposta dal pubblico e sulle quali trarne delle indicazioni sociologiche (domande da concordare con una figura preparata in psicologia comportamentale)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Filmare lo svolgimento della serata stessa per poi montare un video da distribuire nelle scuole, nelle discoteche, nei luoghi di aggregazione giovanile a scopo didattico e dialettico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conferme di presenza da parte di: gestori di discoteche e studenti almeno rappresentanti di classe ai quali verrà consegnato il DVD sul quale produrre a loro volta una discussione in classe da concordarsi con gli insegnanti, professori delle scuole medie superiori della provincia che intendono collaborare a un progetto di informazione e presa di coscienza del valore della vita e della fragilità del corpo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lo scopo del coinvolgimento del personale scolastico è auspicato in funzione del progetto di un concorso che abbia come soggetto l’argomento trattato da sviluppare nelle scuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concorso pronostica elaborati sviluppati in ambito scolastico. Il bando si prevede per l’anno scolastico 2008 -2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SEGUIRA’ INFO…..&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-8593551685027237576?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/8593551685027237576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=8593551685027237576' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/8593551685027237576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/8593551685027237576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/05/prevenzione-sicurezza-stradale.html' title='PREVENZIONE - SICUREZZA STRADALE'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/SC2F8wouCqI/AAAAAAAAADo/H-qTFLfEids/s72-c/pubb6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-3007056199866458000</id><published>2008-04-07T09:34:00.000-07:00</published><updated>2008-04-24T08:34:28.539-07:00</updated><title type='text'>STRANE SCIE NELL'ARIA... REALTA' O FANTASIA?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R_pQaCbCKMI/AAAAAAAAADU/ItrpJZr9zbQ/s1600-h/nubi3.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R_pPjibCKLI/AAAAAAAAADM/FH6GOUOdAME/s1600-h/nubi1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R_pNeCbCKKI/AAAAAAAAADE/QbuGKUsZDUE/s1600-h/nubi1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186543099312220322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="300" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R_pNeCbCKKI/AAAAAAAAADE/QbuGKUsZDUE/s400/nubi1.jpg" width="428" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;abito un panoramico attico a chieri, vedo molto lontano, metà dell'arco alpino.&lt;br /&gt;su internet viaggiano voci e strane immagini di aerei che volano sull'europa e modificano il clima con sostanze chimiche.&lt;br /&gt;l'argomento è stato anche trattato in tv da ''voyager'', non vi ho dato troppo credito, poi...&lt;br /&gt;qualche sera fa, ho fotografato strane scie di velivoli a quota nubi che hanno ''aperto'' varchi in breve tempo.&lt;br /&gt;non volevo crederci, ma i jet non virano 3 per volta, nè passano paralleli in 2 ... non so che dire...le scie sono rimaste a lungo, poi, di notte, in cielo vi era una nube bianchissima notata da numerose persone.&lt;br /&gt;non sono un fanatico, suggestione, fanta-scemenza? le foto non rendono bene, ma c'è di che rimuginare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;per vedere bene le scie, soprattutto le tre a sinistra è necessario ingrandire l'immagine, assomigliano molto a quelle che viaggiano nella rete. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-3007056199866458000?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/3007056199866458000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=3007056199866458000' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3007056199866458000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3007056199866458000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/04/abito-un-panoramico-attico-chieri-vedo.html' title='STRANE SCIE NELL&apos;ARIA... REALTA&apos; O FANTASIA?'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R_pNeCbCKKI/AAAAAAAAADE/QbuGKUsZDUE/s72-c/nubi1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-2194955768149415650</id><published>2008-03-23T12:03:00.000-07:00</published><updated>2008-03-23T12:13:45.895-07:00</updated><title type='text'>SIC..CITTA', UN CANTO PER LA PIOGGIA - variazioni climatiche</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R-ar2CbCKEI/AAAAAAAAACU/1VDLrxQrEDM/s1600-h/Bansky-D02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181017366187878466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R-ar2CbCKEI/AAAAAAAAACU/1VDLrxQrEDM/s400/Bansky-D02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vigilia di Pasqua 2008-03-22, Torino,&lt;br /&gt;non piove da mesi, fa caldo, molto caldo oggi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…è il clima che cambia, una materia alla moda, improvvisati esperti ne ragionano in tv. Ascolto, per quanto sento e so, nessuno penetra a fondo nel tema, nessuno sa e chi sa tace. Il problema è serio, eppure quasi sottaciuto.&lt;br /&gt;A Torino e dintorni non piove da mesi, le Alpi ci guardano, sempre meno innevate, secche e seccate dalla nostra arrogante irrazionalità. La colpa è nostra. Sanno che loro sopravvivranno, immobili giganti, guardiani stupiti, spettatori di tante storie dell’uomo, lì erano da prima del nostro tempo, lì resteranno anche dopo di noi.&lt;br /&gt;In Piemonte non piove da mesi, il motivo è banale, il microclima pedemontano non poteva che adeguarsi a scellerate scelte. Da Biella a Cuneo, ormai scorre una lunga, calda città lineare, non era così solo vent’anni or sono.&lt;br /&gt;Le nubi non lo sanno, arrivano sospinte dai venti che da sempre le guidano da nord e da occidente: frenano contro le Alpi Cozie e Graie, ma non le superano più, non ritrovano le vie delle vallate che le invitavano ad invadere la pianura umida. Sono chiuse.&lt;br /&gt;Altissima, invisibile la cortina di correnti ascensionali impedisce loro di seguire il percorso naturale. La barriera è cresciuta in fretta, si sente col naso, si vede di sera, rossastra massa di gas, pulviscolo e calore. Mio padre la chiamava smog, erano gli anni ’60. Lo smog era un manto cupo che copriva la città, era una novità. Me la mostrava dalla valle di Susa quand’ero piccolo, curioso, attento alle meraviglie del mondo; quando di notte si vedevano le stelle anche da Piazza Vittorio, quando di sera calava la nebbia e s’intrufolava tra le vie della periferia. Ora che siamo al capolinea dell’inquinamento, lo smog è dovunque, ma non ha più neppure un nome.&lt;br /&gt;Non sono stupide le nuvole, verso Torino e Cuneo non calano più, svicolano da basso, vanno a piovere verso sud, scegliendo nuove, più comode strade. Il motivo è banale.&lt;br /&gt;Chi non se ne intende si soffermi ad osservare da che parte va l’azzurro fumo di una sigaretta. Sale: come è giusto che sia. Col calore le molecole si allontanano, l’aria si fa più leggera e va su.&lt;br /&gt;Invisibili, scaldano l’aria i milioni di motori che si spostano ogni giorno lungo le strade e le tangenziali nate a ridosso delle Alpi. Scaldano l’aria le migliaia di nuove abitazioni che hanno tappezzato la pianura; con i loro riscaldamenti, i loro cementi, i terrazzi, i vicoli che portano ai nuovi insediamenti. Scaldano l’aria gli asfalti delle grandi superfici commerciali, dei capannoni, delle zone industriali, dei grandi autosaloni dove dormono i metalli di milioni di auto nuove e usate. L’umida terra che fu pianura da bagnare è sempre di meno,&lt;br /&gt;E l’aria sale, calda e sporca massa intasata di anidride carbonica, sale a tremila metri, insormontabile schifezza, invisibile muraglia per i venti. Non sono stupide le nuvole, loro no, sterzano, aggirano il bastione d’aria calda che, dal Piemonte asfaltato e industriale, sale sempre di più. Le nuvole seguono strade comode, e piove a Roma, nevica a Sassari, diluvia a Napoli, si scia sull’Appennino.&lt;br /&gt;Non è un problema solo nostro, secca pure in Argentina... Si sa che il fenomeno è globale e bisogna cambiare in fretta stile di vita, petrolio e cilindrata, il cambiamento climatico non è certo colpa del nuovo Piemonte asfaltato, ma la nostra regione a ridosso delle Alpi, proprio per la sua posizione fisica nei confronti delle perturbazioni atlantiche, è la più vulnerabile, la più colpita dalle sue stesse scelte urbanistiche. Tornare indietro non è cosa semplice, credo che sia ora che chi sa lo dica o tenti di smentirmi, sarei felice di sbagliarmi. Spero che da domani piova, che nevichi per una settimana intera...&lt;br /&gt;Non è la prima volta che l’uomo tenta di disintegrare ogni cosa. Nel 1970 i Giganti cantavano “Mettete dei fiori nei vostri cannoni”, sta di fatto che guerra mondiale non fu. Che cosa dovremmo mettere oggi nei nostri serbatoi e nelle nostre caldaie? Io non so scrivere questa canzone, ma credo sia venuto il momento di farsi più umili, più piccoli e ritornare a dialogare con la nostra grande madre Terra.&lt;br /&gt;Carlo Mariano Sartoris&lt;br /&gt;Inutile laurea in energie rinnovabili nel 1981&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;335.232431&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-2194955768149415650?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/2194955768149415650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=2194955768149415650' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2194955768149415650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2194955768149415650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/03/siccitta-un-canto-per-la-pioggia.html' title='SIC..CITTA&apos;, UN CANTO PER LA PIOGGIA - variazioni climatiche'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R-ar2CbCKEI/AAAAAAAAACU/1VDLrxQrEDM/s72-c/Bansky-D02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-3045234881730267680</id><published>2008-03-09T06:55:00.000-07:00</published><updated>2008-03-09T07:16:55.305-07:00</updated><title type='text'>L'ANGELO DELLA BASILICA ...e la più grande partita del Toro</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R9PvXfmm1FI/AAAAAAAAACE/qY9uJaxonH4/s1600-h/COP_Angelo_Basilica_OK.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175743583678288978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R9PvXfmm1FI/AAAAAAAAACE/qY9uJaxonH4/s400/COP_Angelo_Basilica_OK.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R9Pu7fmm1EI/AAAAAAAAAB8/AkLKuVADhsw/s1600-h/Basilica+COPERTINA+X.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;SCRIVERE E' DIPINGERE CON LE PAROLE...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;un sogno per tutti i tifosi della squadra granata, un sogno per chi crede negli angeli.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;il grande torino non morì a superga... e la storia del football non fu più la stessa!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;illustrazioni di&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;alessandra sartoris&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;anno 2007&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il mio ultimo romanzo apprezzato e recensito, info su &lt;a href="http://www.hanyscap.it/"&gt;http://www.hanyscap.it/&lt;/a&gt; - in libri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;editore bradipolibri - torino&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-3045234881730267680?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/3045234881730267680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=3045234881730267680' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3045234881730267680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3045234881730267680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/03/langelo-della-basilica.html' title='L&apos;ANGELO DELLA BASILICA ...e la più grande partita del Toro'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R9PvXfmm1FI/AAAAAAAAACE/qY9uJaxonH4/s72-c/COP_Angelo_Basilica_OK.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-3185183466653033339</id><published>2008-03-06T08:00:00.000-08:00</published><updated>2008-03-06T12:15:44.756-08:00</updated><title type='text'>DUE RUOTE, UNA SOLA VITA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R9BLmM8XvII/AAAAAAAAABs/l7AOfEhP1wQ/s1600-h/NON+CE+LA+FACCIO+PIU%E2%80%99.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174719091530251394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 365px; CURSOR: hand; HEIGHT: 276px" height="276" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R9BLmM8XvII/AAAAAAAAABs/l7AOfEhP1wQ/s400/NON+CE+LA+FACCIO+PIU%E2%80%99.JPG" width="345" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;DUE RUOTE E UNA VITA SOLTANTO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Iniziai nel 1970 con un Benelli 125 che faceva i centodieci, se ci penso mi sembra impossibile: ci si divertiva lo stesso... senza tuta, senza casco. Le macchine erano poche, il rischio più… umanamente gestibile.&lt;br /&gt;SO COSA SI PROVA&lt;br /&gt;Correre è una cosa bellissima, affrontare quella doppia curva veloce appesi solamente alle proprie capacità e all'ultimo barlume di buonsenso. Aggredire la curva e piegare, piegare la moto tenendola lì, in quel limbo sottile che separa l'equilibrio dalla rovinosa caduta è bellissimo. È bellissimo e lo è sempre stato, anche vent'anni fa quando le gomme erano più strette e i motori meno devastanti. Si andava forte lo stesso. Troppo forte, eppure quasi si poteva ancora, codice della strada a parte. Oggi non più.&lt;br /&gt;Non si può più spalancare il gas, infilarsi nella curva e piegare fin quando la gomma dice "basta". È ora di capirlo, di smetterla, di modificare atteggiamento. È colpa dei tempi, tutto è di più, le auto più numerose, le moto più potenti, le gomme più sicure, ma la vita resta una e tutti questi più la fanno diventare sempre di meno.&lt;br /&gt;Il mito di Valentino si trasferisce tra strette curve circondate dalla criminale ghigliottina del guard-rail che spezza colli arti e schiene di chi cade e rimane a terra per sempre.&lt;br /&gt;Le auto troppe sbucano, lente, pericolose, numerose, distratte, ma di fronte alla potenza, quasi incolpevoli. Noi si partiva quasi certi di tornare, era trent'anni fa. Oggi si contano troppe vite spezzate, si parte sperando di tornare. Non ha senso, non più, di vita ce n'è una sola e a volte quasi si fatica a viverla bene tutta anche facendo poco o niente. Di vita ce n'è una sola ed è bellissima. È quella cosa che l'incidente mi spezzò vent'anni fa. Quando già erano altri tempi, tempi veloci.&lt;br /&gt;INCIDENTE - 1986&lt;br /&gt;Paralizzato da vent'anni non ce la faccio più. Vengono da me i parenti di ragazzi destinati a vivere in modo piccolo e doloroso, ma un istante prima erano sani e belli. Fatelo per me, non ne posso più di parlare con mogli e madri dagli occhi attoniti. Chiudete il gas ragazzi, non avete niente da dimostrare a nessuno, non più in una curva che può essere una piacevole culla o un'esigente, terminale prova per una vita destinata ad altro.&lt;br /&gt;Eppure è uno sport che richiede un certo talento. Forse è ora di costruire qualche pista in più. E' un affare economico. E' una palestra sicura, è spettacolo, è l'equivalente di dieci campi di calcio, è un'assicurazione sulla vita per ragazzi che comunque, la motocicletta la sentono correre dentro. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-3185183466653033339?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/3185183466653033339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=3185183466653033339' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3185183466653033339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3185183466653033339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/03/due-ruote-una-sola-vita.html' title='DUE RUOTE, UNA SOLA VITA'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R9BLmM8XvII/AAAAAAAAABs/l7AOfEhP1wQ/s72-c/NON+CE+LA+FACCIO+PIU%E2%80%99.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-4091697362250371856</id><published>2008-03-03T07:29:00.001-08:00</published><updated>2008-03-03T07:49:08.056-08:00</updated><title type='text'>REINSERIMENTO DEL DISABILE - BY  CARLO M. SARTORIS &amp; CENTRO STUDI GUTTMANN</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Progetto per un corretto approccio&lt;br /&gt;alle priorità vitali del disabile motorio&lt;br /&gt;non autosufficiente&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L'handicap è un concetto dinamico che deriva dall'interazione tra la capacità individuale e le condizioni circostanti nelle quali si devono manifestare queste capacità. La comunità e la sua organizzazione sociale sono, di conseguenza responsabili della promozione di condizioni più favoremmvoli per il pieno sviluppo delle persone evitando o eliminando le cause che lo impediscono (Dichiarazione di Barcellona - 1995)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Premesse&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;S’intendono come priorità vitali dell’individuo non autosufficiente quel ventaglio di azioni minime che il soggetto non è in grado di eseguire in modo autonomo e senza le quali il soggetto muore in breve tempo.&lt;br /&gt;Si tratta di interventi di sostegno alla persona previsti per legge e per altra legge negati. Rappresentano lo stadio primitivo del concetto di civiltà applicata alla vita assistita, ma anche il progetto più disatteso, origine del maggiore stato di bisogno dell’entità vivente e pensante, nonché del nucleo più prossimo.&lt;br /&gt;Le azioni elementari di sostegno a sostituzione delle funzioni perdute sono le più difficili da ottenere e la maggiore causa di disagio del soggetto vivente in modo non autosufficiente.&lt;br /&gt;Sono poche, semplici e comuni. Si tratta: 1 - di poter bere e mangiare, 2 - espletare le ricorrenti funzioni organiche, essere aiutati nella pulizia del corpo. Nel caso delle prime due azioni manuali, l’aiuto diretto di terzi non richiede molto tempo né particolare specializzazione. Nel secondo caso, l’operazione impone un tempo variabile, non comprimibile in orari brevi e prefissati e gestito da personale più qualificato, preferibilmente estraneo al nucleo familiare.&lt;br /&gt;È questa la priorità di cui si tratterà, partendo da uno scenario più ampio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La dimissione del disabile e il rientro tra le mura domestiche&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Esistono varie tipologie di disabilità che portano il soggetto ad essere non autosufficiente nelle abilità vitali, alcune sopraggiungono lentamente, altre in seguito a trauma. Le problematiche fisiche, in entrambi i casi sono molto simili.&lt;br /&gt;Nei casi di paralisi post traumatica, dopo il superamento della fase acuta ed un periodo di riabilitazione che può durare anche più di un anno, il disabile viene dimesso dalla struttura che, fino a quel periodo, ne aveva garantito le priorità vitali. Sovente viene affidato alla famiglia, solo in parte addestrata a ricevere un essere vivente che già in una struttura specializzata richiede tempo e cure specifiche e competenti.&lt;br /&gt;Il trasferimento ospedale – casa è quasi sempre gestito in modo falsato da parametri di competenza professorale e cattedratica, nella più parte dei casi risulta silenziosamente inefficace, creando un’emergenza destabilizzante: sia nel disabile, sia nel nucleo domestico. Il nucleo familiare, pur se preparato in modo accademico, emotivamente e tecnicamente è quasi sempre impreparato a riaccogliere il disabile non autosufficiente, entrambi orfani dell’organizzazione ospedaliera, della formazione mentale necessaria e dell’aiuto specialistico nell’affrontare le priorità vitali.&lt;br /&gt;Le cause della destabilizzazione sono molteplici, spesso sfuggono alla programmazione settoriale del rientro e insorgono in breve tempo con l’esperienza diretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La destabilizzazione del nucleo familiare&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da un punto di vista emotivo, il ritorno a casa di un familiare gravemente compromesso genera tre categorie di percezioni;&lt;br /&gt;1 – il sollievo di poter abbracciare chi è scampato alla morte.&lt;br /&gt;2 – la pena di dover convivere con la sofferenza della persona cara.&lt;br /&gt;3 – una somma di ansie primitive da inadeguatezza pratica e psicofisica.&lt;br /&gt;Nei casi di rapporto genitori-figli spesso si sviluppa un senso di devozione - dovere che impone al familiare più prossimo di dedicarsi alle priorità vitali del figlio, proteggendone l’immagine sofferente estromettendo terzi e isolando la persona.&lt;br /&gt;In altri vi è timore dell’ignoto, la paura di un futuro stravolto e il rifiuto del sacrificio che trasforma il disabile in un soggetto malaccetto. Sono molto diffusi i casi di separazione o di abbandono. Non tutti sarebbero inevitabili, previo un diverso approccio alle priorità vitali.&lt;br /&gt;I vari stati d’animo privi di un solido ponte ospedale – domicilio, spesso s’intrecciano, rendendo il disabile ostaggio del nucleo, a sua volta schiavo del soggetto.&lt;br /&gt;In mancanza d’aiuto esterno alcuni membri familiari sono costretti a ridurre gli impegni, abbandonare il lavoro o il ruolo nel collettivo con smarrimento della identità acquisita.&lt;br /&gt;Col tempo saltano i ruoli e sovente il nucleo si disgrega, il genitore si logora, il disabile non si riappropria del suo potenziale residuo e un ruolo nel collettivo, molte volte realizzabile, e invecchia in una realtà miserevole, timorosa e priva delle minime certezze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il ruolo del disabile nel sociale e le sue capacità residue. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre nazioni europee, il disabile non autosufficiente non è lasciato all’azione primaria delle sole mani della famiglia, ma continua ad essere seguito a domicilio nelle sue necessità vitali. Questo, gli consente di svincolarsi dai vincoli più oppressivi e progettarsi più agevolmente una vita indipendente nei casi in cui, le capacità rimanenti glielo consentano.&lt;br /&gt;Soprattutto nei soggetti più giovani, pur in caso di menomazioni importanti e permanenti, non viene preclusa a priori la possibilità di ricostruirsi uno spazio ed un tempo affettivo, lavorativo e quant’altro di più “normale possibile” gli consenta il reinserimento in una società civile aperta ai valori e al concetto di appartenenza.&lt;br /&gt;Se la complessità della disabilità non consente indipendenza e reinserimento, il minimo vitale nell’apporto esterno domiciliare consente comunque una vita più decorosa al soggetto e più libertà al nucleo familiare che non perde la propria individualità, né l’appartenenza al collettivo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Impedimenti incongruo - pratici al sostegno domiciliare&lt;br /&gt;del disabile non autosufficiente e percorsi logici &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l’apporto dell’apparato sociosanitaro nei confronti delle priorità predominanti e vitali del disabile non autosufficiente è generalmente limitato.&lt;br /&gt;Le cause risiedono in un’organizzazione del welfare che pare non rendersi conto dell’importanza prima e basilare del problema qui trattato.&lt;br /&gt;I tavoli di lavoro che si tengono regolarmente per individuare le azioni di contributo per una vita più decorosa rivolta alle fasce più bisognose, producono moltissime iniziative, ma inspiegabilmente non prevedono un intervento assistenziale destinato all’aiuto dell’espletamento delle funzioni organiche vitali.&lt;br /&gt;Manca il personale adatto, poiché, classificato come intervento invasivo, perciò, in teoria destinato a essere praticato da organico infermieristico professionale, sempre scarso di numero e destinato ad altre mansioni.&lt;br /&gt;Trattasi invece di un intervento comune, risolvibile dignitosamente da un punto di vista operativo.&lt;br /&gt;Così come il soggetto viene spesso accudito da terzi a pagamento, soggetti precari improvvisati, non specializzati e addestrati spesso da lui stesso o dai parenti, nello stesso modo, la logica vuole che può essere formata una figura paramedica intermedia delegata a quei determinati interventi ripetitivi senza che sia in possesso di tutte le nozioni di una laurea. (OSS ++)&lt;br /&gt;Il disabile stesso o il suo entourage saranno ben lieti di farsi carico d’ogni responsabilità e insegnamento, sanno che, con un po’ di pratica, non vi sono rischi, né nel momento dell’evacuazione, né nel praticare correttamente un cateterismo a intermittenza.&lt;br /&gt;Si tratta dunque di una questione di un modesto aumento di organico, istruito e indirizzato alla priorità, e di volontà nel volerlo autorizzare ad un lavoro semplice, quanto vitale.&lt;br /&gt;Questa proposta vuole rivelarsi, nel proseguo della relazione, come una scelta in grado di creare un servizio molto sentito e far risparmiare l’apparato pubblico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il ruolo delle associazioni infermieristiche private. Sinergia con il servizio pubblico&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In altri paesi europei (es. Francia), la mancanza di personale pubblico in grado di rendere un servizio domiciliare che appaghi il bisogno primario e vitale del disabile non autosufficiente è gestita da accordi con associazioni private convenzionate con il S. pubblico. È una soluzione efficace che permette al disabile di poter anche contare su una struttura di più elementi e non su una sola persona, familiare o assunta, sulla quale a volte non si può contare per banali motivi di salute, impegni o vacanza. Momenti difficili che creano molto disagio nel concetto stesso di sopravvivenza del soggetto. Il corpo fisico non va in vacanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il ruolo delle associazioni di volontariato&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’esperienza maturata in diverse aree della regione Piemonte ha evidenziato un complesso di numerose associazioni di volontariato che si fanno carico di molti interventi assistenziali promessi, ma disattesi dal welfare. Nella maggior parte dei casi, ciascuna è indirizzata all’intervento su infermità differenziate da un punto di vista patologico, ma spesso simili nelle tipologie d’invalidità. Una gestione unificata, meno disgiunta e più sinergica di tali risorse umane ed economiche potrebbe contribuire a un intervento molto più significativo nel garantire un efficace supporto a svariati casi di non autosufficienza. Resta evidente il fatto che il volontariato dovrebbe essere un supporto e non un intervento sostitutivo al compito del servizio sanitario che sovente rimette alle associazioni un certo novero di mansioni a lui spettanti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PROSEGUE IN UN PROGETTO DI 40 PAG.&lt;br /&gt;SVILUPPATO IN COLLABORAZIONE&lt;br /&gt;CON:&lt;br /&gt;CENTRO STUDI GUTTMANN - TORINO&lt;br /&gt;PIANETABILE - MILANO&lt;br /&gt;UNIVERSITARI di FISIOTERAPIA - TO&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-4091697362250371856?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/4091697362250371856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=4091697362250371856' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/4091697362250371856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/4091697362250371856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/03/reinserimento-del-disabile-by-carlo-m.html' title='REINSERIMENTO DEL DISABILE - BY  CARLO M. SARTORIS &amp; CENTRO STUDI GUTTMANN'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-46986249082843685</id><published>2008-03-02T07:57:00.000-08:00</published><updated>2008-03-02T07:59:09.933-08:00</updated><title type='text'>Un sorso d'acqua e tanta storia</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Un miracolo economico inutile e inquinantedi Maurizio Pallante&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Alla fine dell’Ottocento, quando mia nonna era bambina, la sua famiglia viveva in una casa in cui non c’era l’acqua corrente, come in quasi tutte le case. Così ogni giorno dovevano andare a prenderla alla fontana nella piazzetta vicina. La vedo con gli occhi dell’immaginazione scendere le scale carica di brocche e secchi, fare un piccolo tratto di strada, mettersi in coda chiacchierando con le altre donne e le altre bambine in attesa del loro turno, tornare a casa portando a braccia i recipienti pieni. Una vita faticosa e dura. Oggi, dopo più di cent’anni di progresso, nei supermercati le persone riempiono i carrelli di bottiglie di plastica piene d’acqua, le scaricano nei portabagagli delle automobili, con cui le portano fino alle loro abitazioni, le scaricano dai portabagagli e le portano a braccia in casa. Proprio come faceva mia nonna. Ma con sei differenze.1. Mia nonna era costretta a fare la fatica di portare a braccia l’acqua in casa. La sua non era una scelta. Oggi le persone che fanno questa fatica, non vi sono costrette. La loro è una scelta. E il passaggio dalla costrizione alla libertà di scelta è un progresso, baby!2. Mia nonna per portare l’acqua a casa doveva soltanto scendere le scale e fare un breve tratto di strada a piedi. Oggi le persone per coprire il tragitto casa-supermercato-casa usano l’automobile. Impiegano più tempo, hanno costi di trasporto e consumano fonti fossili, che emettono Co2, ossidi di azoto [Nox] e polveri sottili [pm 10], incrementando l’effetto serra e inquinando l’aria. Ma andare in automobile è un progresso, baby!3. L’acqua che portava a casa mia nonna era attinta dalla falda idrica sottostante; l’acqua in bottiglia viene da centinaia, o migliaia di chilometri di distanza. Ha un costo di trasporto e consuma fonti fossili, che emettono Co2, ossidi di azoto [Nox] e polveri sottili [pm 10], incrementando l’effetto serra e inquinando l’aria. Ma l’estensione dei mercati è un progresso, baby!4. I recipienti di metallo con cui mia nonna trasportava l’acqua erano sempre gli stessi; quelli utilizzati oggi sono di polietilene tereftalato [Pet] monouso. Per produrli si è consumato petrolio in un’industria petrolchimica [2 chilogrammi di petrolio per ogni chilogrammo di plastica]; si è consumato gasolio per trasportarli dall’industria petrolchimica allo stabilimento dove è stata imbottigliata l’acqua; altro gasolio si consumerà per portarli dalle abitazioni ai cassonetti della raccolta differenziata e di qui a… Al consorzio obbligatorio Replastic? Alla discarica? All’inceneritore? Ogni trasporto delle bottiglie ha comportato un costo e un consumo di fonti fossili, che emettono CO2, ossidi di azoto [Nox] e polveri sottili [pm 10], incrementando l’effetto serra e inquinando l’aria. Ma l’economia di mercato e l’industria sono un progresso, baby!5. La produzione di un chilogrammo di Pet richiede 17,5 chilogrammi di acqua e rilascia in atmosfera 40 grammi di idrocarburi, 25 grammi di ossidi di zolfo, 18 grammi di monossido di carbonio e 2,3 chilogrammi di anidride carbonica [Paul Mc Rande, «The green guide», in «State of the world 2004», Edizioni Ambiente, Milano 2004, pagg. 136-137]. Poiché una bottiglia in Pet da 1,5 litri pesa 35 grammi, con un chilo di Pet se ne fanno 30. Pertanto, per trasportare 45 litri d’acqua se ne consuma quasi la metà. A mia nonna poteva caderne qualche goccia per strada se riempiva troppo i suoi recipienti. Quanto all’emissione di gas, al massimo qualche volta sotto lo sforzo poteva rilasciare qualche scorreggetta. 6. L’acqua che portava in casa mia nonna non costava nulla, l’acqua in bottiglie di plastica costa da 2 a 4,5 euro alla confezione di 6 bottiglie da 1,5 litri [prezzi di novembre 2004]. In realtà, il costo effettivo dell’acqua contenuta nelle bottiglie è solo l’1 per cento del costo di produzione totale, l’imballaggio ne assorbe il 60 per cento. Ma si può spendere di più solo se si è più ricchi e la crescita della ricchezza è un progresso, baby!Rispetto ai tempi di mia nonna, per fare la stessa fatica e avere la stessa utilità ci vuole più tempo, si inquina molto, mentre prima non si inquinava affatto, e si paga, mentre prima non si pagava. Il contributo alla crescita del prodotto interno lordo dato dalla produzione e dal commercio delle acque in bottiglia ha comportato un peggioramento della qualità della vita individuale e della qualità ambientale. Questo è il progresso, baby? Quanto paga e quanto inquina in un anno una persona che consuma acqua in bottiglie di plastica nella misura di 1 litro al giorno? Trecentosessantacinque litri corrispondono a poco più di 40 confezioni da 6 bottiglie di 1,5 litri. Ai prezzi attuali, il costo va da 80 a 180 euro all’anno. Per trasportare 15 tonnellate, che corrispondono a 10 mila bottiglie d’acqua da 1,5 litri, un camion consuma 1 litro di gasolio ogni 4 chilometri [25 litri ogni 100 chilometri]. Ipotizzando una percorrenza media di 1000 chilometri, tra andata e ritorno [l’acqua altissima e purissima che va dall’Alto Adige alla Sicilia ne percorre molti di più], il consumo di gasolio ammonta a 250 litri, ovvero 250.000 cm3 che, divisi per 10 mila bottiglie corrispondono a 25 cm3 di gasolio per bottiglia. Moltiplicando 25 cm3 per 240 si deduce che il consumo giornaliero pro-capite di 1 litro di acqua in bottiglia comporta un consumo di 6 litri di gasolio all’anno.A questi 6 litri di gasolio vanno aggiunti: i consumi di petrolio per produrre le bottiglie di plastica [8 kg per 240 bottiglie]; i consumi di gasolio dei camion che trasportano le bottiglie di plastica vuote dalla fabbrica che le produce all’azienda che imbottiglia l’acqua e dei camion che le trasportano dai cassonetti agli impianti di smaltimento; i consumi di benzina degli acquirenti nei tragitti casa–supermercato-casa. Ipotizziamo quindi che il consumo annuo di combustibili fossili di una persona che compri l’acqua in bottiglie di plastica sia di almeno di 8 litri di gasolio/benzina oltre gli 8 chili di petrolio.Una famiglia di quattro persone spende quindi ogni anno da 320 a 720 euro e fa bruciare almeno 32 litri di combustibili fossili per bere acqua in bottiglie di plastica. Evidentemente pensa di ottenere vantaggi superiori ai costi economici che sostiene e ai danni ecologici che genera. Dal punto di vista chimico e batteriologico questi vantaggi non ci sono. Dal punto di vista organolettico possono esserci se l’acqua distribuita dall’acquedotto è troppo clorata. Ma per toglierle il sapore del cloro è sufficiente scaraffarla con un po’ di anticipo, o utilizzare appositi filtri consentono di eliminarlo. In realtà il costo dell’acqua minerale in bottiglia comprende anche il costo delle frottole che si bevono insieme ad essa. Una di queste acque, secondo la pubblicità, fa digerire tutto. Una fa fare tanta pipì [come tutte le acque, anche con quella del rubinetto]. Una ha un effetto collaterale sorprendente: risveglia il desiderio erotico. Una è fatta con energia verde al cento per cento. Una si pubblicizza facendo fare una pernacchia a una particella di sodio. Una a volte fornisce l’apporto di calcio necessario a prevenire l’osteoporosi, a volte è utile nella prevenzione della calcolosi perché è povera di calcio... Se invece non si beve di tutto e al posto dell’acqua in bottiglia si beve l’acqua del rubinetto, si ottiene un risparmio economico che comporta una diminuzione dell’inquinamento ambientale. E una decrescita del Pil.Ciò disturba non solo le industrie che imbottigliano e vendono acqua minerale, le aziende di trasporti e petrolchimiche, i ministri delle finanze [riduce il gettito dell’Iva sulle vendite di acqua in bottiglia e delle accise sui carburanti]; i presidenti delle aziende municipalizzate, o consorzi, o Spa a prevalente capitale pubblico per la gestione dei rifiuti perché diminuiscono gli introiti delle discariche e degli inceneritori; i gestori di reti di teleriscaldamento alimentate da inceneritori, perché devono rimpiazzare il combustibile derivante da rifiuti [che ritirano a pagamento] con gasolio [che devono comprare].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;blog&lt;br /&gt;opinionidiunmondoarotelle&lt;br /&gt;&lt;a href="http://wpop2.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=F3Ee2%2Bba9G5xB%2BoJ0PkCKe%2BhFHc5ljpt6ezF6O5Gk0OHMq8Q951yeUqCp7mzXTO92Ygt7NivpkE%3D&amp;amp;Link=http%3A//www.handyscap.it" target="_blank"&gt;www.handyscap.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-46986249082843685?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/46986249082843685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=46986249082843685' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/46986249082843685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/46986249082843685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/03/un-sorso-dacqua-e-tanta-storia.html' title='Un sorso d&apos;acqua e tanta storia'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-1761444119844305951</id><published>2008-03-01T10:29:00.001-08:00</published><updated>2008-03-01T10:36:28.168-08:00</updated><title type='text'>CONSIGLI PER IL RISPARMIO ENERGETICO DA UN ARCH'INVALIDO A ROTELL,E</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Certificazione dell'efficienza energetica degli edifici&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Dal 4 gennaio 2003 è in vigore la Direttiva UE del 16 dicembre 2002 che rende obbligatoria la certificazione energetica degli edifici (articolo 7). La Direttiva dovrà essere trasformata in legge nazionale entro il 4 gennaio 2006 e, a partire da quella data, tutti i locatori e i venditori di case e di appartamenti dovranno presentare agli affittuari e agli acquirenti un certificato che indica i consumi energetici per il riscaldamento e la produzione di acqua calda, nonché le emissioni di CO2. Il certificato dovrà inoltre riportare informazioni sull’involucro edilizio e sugli impianti tecnologici installati.&lt;br /&gt;La certificazione energetica ha l’obiettivo di:&lt;br /&gt;Rendere più trasparente il mercato immobiliare, perché consente un confronto dei consumi energetici collegati all’immobile;&lt;br /&gt;Informare sugli impianti e i potenziali di risparmio energetico;&lt;br /&gt;Documentare lo standard energetico e tecnologico dell’immobile;&lt;br /&gt;Stimolare i proprietari a procedere al miglioramento energetico dei loro immobili;&lt;br /&gt;Essere uno strumento di marketing&lt;br /&gt;Contribuire alla tutela dell’ambiente&lt;br /&gt;L’Italia ha recepito la Direttiva con il Decreto Legge 19 agosto 2005 n. 192 “Attuazione della Direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia”.&lt;br /&gt;Riportiamo in breve i più importanti contenuti nel D.L.:&lt;br /&gt;Art. 3&lt;br /&gt;Il D.L. viene applicato a:&lt;br /&gt;1) nuove costruzioni ;&lt;br /&gt;2)edifici esistenti in caso di manutenzione straordinaria, di interventi installazione di impianti termici, di sostituzione di generatori di calore, ecc.&lt;br /&gt;Entro un anno gli edifici nuovi e quelli esistenti, sottoposti a manutenzione straordinaria dovranno essere dotati di certificato energetico.&lt;br /&gt;Art. 4 Il D.L. descrive la metodologia di calcolo e i requisiti della prestazione energetica. I decreti attuativi (da emettere entro 120 gg.) riguarderanno: a) criteri e metodologie di calcolo per il risparmio energetico; b) requisiti professionali e di accreditamento per la certificazione.&lt;br /&gt;I decreti attuativi saranno adottati su proposta del Min.Att.Prod. di concerto con i Min.Infras. e Min. dell’Ambiente d’intesa con la Conferenza Unificata (Regioni), CNR, ENEA e CNCU (Comitato Nazionale Consumatori e Utenti).&lt;br /&gt;Art. 6 Contenuti del certificato energetico: a) Dati energetici dell’edificio b) Valori di riferimento di legge c) Suggerimenti in merito agli interventi più significativi e convenienti per aumentare l’efficienza energetica Le guide nazionali saranno disponibili fra 180 gg.&lt;br /&gt;Art. 8&lt;br /&gt;La certificazione energetica include:&lt;br /&gt;- Relazione tecnica – accertamenti ed ispezioni&lt;br /&gt;- Modalità della Documentazione progettuale (prevista entro 180 gg.)&lt;br /&gt;- Relazione delle prestazioni energetiche&lt;br /&gt;e deve essere consegnata ai Comuni a fine lavori con asseverazione da parte della D.L.&lt;br /&gt;Art. 9&lt;br /&gt;Funzione delle Regioni ed Enti locali&lt;br /&gt;Art. 10 Monitoraggio, analisi, valutazione ed adeguamento della normativa energetica. Requisiti della prestazione energetica degli edifici Fino ad emanazione dei Decreti attuativi si applica la Legge 10/91 con le modifiche apportate nell’All. n. I Art. 11&lt;br /&gt;Norme transitorie (Titolo II) e Disposizioni finali (Titolo III)&lt;br /&gt;Art. 13 Misure di accompagnamento: - Sensibilizzazione degli utenti - Aggiornamento del circuito professionale - Formazioni di esperti qualificati ed indipendenti&lt;br /&gt;Ogni transazione (compravendita, locazione) è parte integrante fondamentale (è prevista la nullità del contratto in caso di mancato rilascio Art. 15 n. 8). Le linee guida nazionali per la certificazione energetica prevedranno anche metodi semplificati di calcolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'efficienza degli edifici Efficienza energetica: come misurarla?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Un indice dell'efficienza energetica degli edifici è il fabbisogno energetico per metro quadrato e anno (khW/m2a) necessario per il riscaldamento, per la produzione di acqua calda e per il raffrescamento estivo. Includendo inoltre il consumo energetico dell’illuminazione e degli apparecchi elettrici, si ottiene l'indice energetico complessivo.&lt;br /&gt;Alcuni esempi di efficienza energetica (riscaldamento) in (khW/m2a)&lt;br /&gt;Edifici convenzionali non corrispondenti alle normative sul risparmio energetico&lt;br /&gt;220-250&lt;br /&gt;Edifici convenzionali corrispondenti alle più recenti normative&lt;br /&gt;80-100&lt;br /&gt;Edifici a basso consumo energetico&lt;br /&gt;30-50&lt;br /&gt;Edifici passivi&lt;br /&gt;&lt; 15&lt;br /&gt;Edifici a consumo energetico zero&lt;br /&gt;0&lt;br /&gt;La maggior parte degli edifici non corrisponde alle normative sul risparmio energetico emanate dopo il 1980. Pochi hanno uno standard energetico che può essere definito "sostenibile". C’è quindi ancora molto da fare per rendere l'intero patrimonio immobiliare energeticamente efficiente.&lt;br /&gt;Altri documenti sull'argomento&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/mwedifici.efficienza.htm"&gt;L'efficienza energetica degli edifici&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/mwedifici%20a%20basso%20consumo.htm"&gt;Edifici a basso consumo energetico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/mwedifici%20passivi.htm"&gt;Edifici passivi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/mwprojects.htm"&gt;Progetti innovativi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/mwedifici.certificazione.htm"&gt;Certificazione dell'efficienza energetica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/mw_Architettura%20di%20vetro.htm"&gt;I palazzi di vetro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/mwedifici.antiesempi.htm"&gt;Antiesempi – Edifici energeticamente inefficienti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Edifici a basso consumo energetico&lt;br /&gt;A basso consumo energetico sono considerati quei fabbricati che hanno un fabbisogno termico inferiore a 50 khW/m2a&lt;br /&gt;Come costruire un edificio a basso consumo energetico?&lt;br /&gt;Costruire edifici di elevata efficienza energetica non è difficile. L'efficienza si ottiene partendo da accorgimenti semplici: giusto orientamento e compattezza della forma. Occorre inoltre un involucro edilizio termicamente ben isolato, impermeabile e senza ponti termici. Queste sono le misure più efficaci per ridurre i consumi energetici, creando così ottime condizioni per ulteriori miglioramenti dell'efficienza.&lt;br /&gt;In un edificio, che consuma poca energia, è molto più facile mantenere buone condizioni climatiche e coprire il rimanente fabbisogno energetico con le energie rinnovabili.&lt;br /&gt;Accorgimenti semplici&lt;br /&gt;Orientamento&lt;br /&gt;L'orientamento migliore è quello verso Sud, perché consente il migliore sfruttamento degli apporti solari in inverno. La facciata esposta a Sud è anche più facilmente ombreggiabile in estate. L'orientamento verso Sud non è sempre realizzabile, ma gli esempi dimostrano che anche edifici con un orientamento differente possono essere energeticamente efficienti.&lt;br /&gt;Compattezza della forma&lt;br /&gt;La compattezza dell'edificio incide sul fabbisogno energetico, perché si riscalda (o si raffredda) un volume e lo scambio termico con l'ambiente esterno avviene tramite la superficie. Conferendo all'edificio una forma compatta, il rapporto tra superficie (S) e volume (V) diventa più vantaggioso. Il rapporto S/V di un edificio energeticamente efficiente dovrebbe essere &lt; 0,6.&lt;br /&gt;Isolamento termico&lt;br /&gt;L'isolamento termico è la misura più efficace e più economica per ridurre il fabbisogno termico. I costi d'investimento si recuperano già entro pochi anni tramite i risparmi energetici ottenuti. Una kWh risparmiata mediante l'isolamento termico vale di più di una kWh risparmiata con l'uso del più efficiente sistema di riscaldamento/raffreddamento, perché la vita dei materiali termoisolanti è molto più lunga rispetto a quella degli impianti.&lt;br /&gt;Assenza di ponti termici&lt;br /&gt;I ponti termici aumentano notevolmente il fabbisogno termico e pertanto devono essere accuratamente evitati. Balconi ed altri elementi che normalmente sporgono dalla facciata possono essere costruiti anche senza diretto contatto con l'edificio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Impermeabilità dell'involucro&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;L'involucro di un edificio energeticamente efficiente deve essere impermeabile al vento, perché le infiltrazioni d'aria incontrollate attraverso giunti e fessure aumentano il fabbisogno termico. L'impermeabilità può essere accertata tramite un Blower-Door-Test. In condizioni di una differenza di pressione di 50 Pa (Pascal) il tasso di ricambio d'aria per infiltrazione (n50) deve essere compreso tra lo 0,2 e lo 0,6/h.&lt;br /&gt;Finestre&lt;br /&gt;Le finestre servono in primo luogo per illuminare gli ambienti con la luce naturale; in secondo luogo anche per captare gli apporti termici solari. In inverno, le finestre fanno perdere molto calore rispetto alle pareti, perché la loro trasmittanza è molto maggiore di queste ultime. Le finestre usate negli edifici a basso consumo energetcio hanno una trasmittanza ridotta (U &lt;&gt; 0,55 % della luce incidente. La dimensione delle finestre deve essere tale da non creare surriscaldamenti in estate.&lt;br /&gt;Schermature&lt;br /&gt;Le schermature svolgono varie funzioni: devono ombreggiare le finestre quando c'è troppo sole ed impedire così abbagliamenti e surriscaldamenti, riflettere la luce nella profondità dei locali migliorando così l'illuminazione naturale. Per svolgere queste funzioni le schermature dovrebbero essere regolabili.&lt;br /&gt;Installazioni&lt;br /&gt;Ventilazione controllata&lt;br /&gt;Gli edifici energeticamente efficienti sono dotati di un impianto di ventilazione controllata. La ventilazione meccanica consuma energia elettrica, ma ha due essenziali vantaggi: è più precisa nel regolare il ricambio d'aria e può recuperare calore dall'aria in uscita. Il ricambio d'aria deve essere individualmente regolabile secondo le esigenze: per esempio, quando sono presenti molte persone e fumatori.&lt;br /&gt;Recupero di calore&lt;br /&gt;La ventilazione meccanica consente il recupero del calore dall'aria in uscita: Il recupero avviene per mezzo di scambiatori di calore che lo trasferiscono all'aria in entrata. Per ottenere un buon risultato di recupero, questi scambiatori devono avere un rendimento di almeno il 60-75 %.&lt;br /&gt;Scambiatori di calore interrati&lt;br /&gt;Il sistema di ventilazione meccanica può essere collegato anche a scambiatori interrati che consentono di riscaldare o di raffreddare l'aria in entrata, perché alla profondità di 100-150 cm, la temperatura della terra rimane quasi costante per tutto l’anno. L’aria esterna che attraversa lo scambiatore interrato si riscalda in inverno e si raffredda in estate. In inverno, l’aria esterna di 0°C può assumere una temperatura fino a 10-12°C, mentre in estate, l'aria oltre i 30°C si raffredda fino a 25-27°C.&lt;br /&gt;Riscaldamento&lt;br /&gt;Al riscaldamento degli edifici ad alta efficienza energetica contribuiscono gli apporti solari captati dalle finestre e il calore emesso da persone ed apparecchi elettrici. Questi contributi non sono normalmente sufficiente per portare la temperatura interna ai desiderati 19-20°C, per cui si ha bisogno anche di un impianto di riscaldamento. La produzione di calore può essere affidata ad una caldaia a condensazione, ad una pompa di calore o, in certi casi, anche ad un collettore solare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Acqua calda sanitaria &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La produzione d’acqua calda sanitaria con collettori solari riduce notevolmente i consumi energetici ed è pertanto economica. Con il risparmio energetico ottenuto i costi di un collettore si recuperano in pochi anni.&lt;br /&gt;Pannelli fotovoltaici&lt;br /&gt;I pannelli fotovoltaici generano corrente continua a 12 o 24 V, che, trasformata in corrente alternata a 220 V, viene normalmente immessa nella rete della società erogatrice di energia elettrica, mentre il consumatore si serve direttamente dalla rete. Il sistema ha due vantaggi per il consumatore: garantisce la disponibilità d’energia elettrica in ogni momento e anche un guadagno, perché la società acquista la kWh fotovoltaica ad un prezzo maggiore di quello di una kWh erogata. Con questo guadagno, il cliente ammortizza il costo del suo impianto.&lt;br /&gt;La progettazione&lt;br /&gt;La progettazione di edifici ad alta efficienza energetica deve essere mirata ed accurata, quindi è un po' più impegnativa della progettazione di un fabbricato normale. Per ottenere un buon risultato occorre la collaborazione di vari specialisti fin dall'inizio dei lavori. A supporto della progettazione esistono oggi software che consentono il controllo dei risultati progettuali in ogni momento.&lt;br /&gt;Altri documenti sull'argomento&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/mwedifici.efficienza.htm"&gt;L'efficienza energetica degli edifici&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/mwedifici%20a%20basso%20consumo.htm"&gt;Edifici a basso consumo energetico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/mwedifici%20passivi.htm"&gt;Edifici passivi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/mwprojects.htm"&gt;Progetti innovativi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/mwedifici.certificazione.htm"&gt;Certificazione dell'efficienza energetica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;48 consigli per migliorare l'efficienza energetica&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Una famiglia italiana spende, nella media, annualmente circa 1.500 Euro per l'energia (gas, gasolio, elettricità). Questa spesa potete ridurla nella misura del 10 - 80 % (dipende dall'attuale efficienza della vostra casa e dalla vostra volontà di migliorarla ancora).&lt;br /&gt;Risparmiare energia è una buona strategia per alleggerire il vostro budget familiare e risparmiare soldi per spenderli in maniera migliore.&lt;br /&gt;Ci sono tantissime possibilità per rendere una casa energeticamente più efficiente, da miglioramenti semplici e poco costosi fino ad interventi più onerosi che si ripagano solo a lungo termine. Ciò che potete e volete fare per migliorare l'efficienza energetica della vostra casa dipende da numerosi fattori: dal vostro stile di vita, dalla dimensione e dal taglio della casa, dall'efficienza già esistente, dalla località e posizione in cui si trova, ecc., ecc.&lt;br /&gt;In ogni caso, lasciatevi guidare dal seguente principio: cominciare con quegli interventi che costano poco e rendono di più. Spesso è la soluzione più economica e semplice che dà il più grande taglio alle vostre bollette dell'energia e dell'acqua. Poi, con i soldi risparmiati mese per mese, potrete affrontare progetti più ambiziosi.&lt;br /&gt;Alcuni fornitori di energia e gli uffici pubblici offrono informazioni utili sulle possibilità di risparmiare energia in casa e sui programmi statali che agevolano il risparmio energetico e promuovono l'uso delle energie rinnovabili (isolamento termico, collettori solari per produrre acqua calda, impianti fotovoltaici per produrre corrente elettrica). Rivolgetevi ai vostri fornitori di energia e all'Agenzia per l'energia della vostra Regione o Provincia.&lt;br /&gt;Da nostra parte vi diamo i seguenti consigli&lt;br /&gt;1.&lt;br /&gt;Per iniziare, raccogliete le bollette del gas e dell'elettricità degli ultimi 12 mesi. Fate la somma e dividetela per i metri quadrati della superficie della vostra casa, escludendo le superfici dei locali non riscaldati (box, scantinati, ecc.). La spesa media ammonta a 10 - 25 Euro al metro quadrato e anno. Nel caso che la vostra spesa si trovi in questo segmento o è maggiore, avrete molte possibilità di ridurre sensibilmente le vostre bollette.&lt;br /&gt;2.&lt;br /&gt;Misurate lo spessore dell'isolamento termico delle pareti e del tetto della vostra casa. Valutate l'età del vostro impianto di riscaldamento e lo stato in cui si trova, valutate le vostre finestre e guardate se lo scaldabagno possiede un sufficiente isolamento termico. Come vi sentite nella vostra casa? Nelle giornate ventose penetra dell'aria? Vi sentite a vostro agio?&lt;br /&gt;3.&lt;br /&gt;Chiedete assistenza. Molte Agenzie regionali e provinciali per l'energia e anche le associazioni dei consumatori forniscono gratuitamente degli opuscoli informativi, nonché indirizzi dei professionisti che possono aiutarci. In alcuni paesi vi sono degli enti che offrono gratuitamente, o a prezzi scontati, cappotti isolanti per il boiler, soffioni a risparmio idrico per la doccia, lampade fluorescenti a basso consumo energetico. Ci sono anche incentivi finanziari per l'acquisto di collettori solari, caldaie ad alto rendimento, pompe di calore e impianti fotovoltaici. Esistono anche servizi che eseguono un check up energetico della vostra casa e vi consigliano gli interventi che potete intraprendere. Alcuni professionisti del settore eseguono questo controllo a costi contenuti. Un controllo professionale, che include anche un test della permeabilità al vento (blower door test) della vostra casa, ha un costo tra 150 e 250 Euro. Se le vostre bollette sono alte, questo controllo conviene in ogni caso.&lt;br /&gt;4.&lt;br /&gt;Fate un programma d'azione. La seguente lista di possibili interventi è un utile strumento per iniziare. Le priorità effettive possono essere naturalmente anche altre, per esempio quelle che risultano dal check up della vostra situazione.&lt;br /&gt;Interventi che non costano niente, ma che contribuiscono a risparmiare soldi&lt;br /&gt;5.&lt;br /&gt;Mettete il termostato del bollitore d'acqua calda su 35°C&lt;br /&gt;6.&lt;br /&gt;Spegnete la luce quando uscite da una stanza.&lt;br /&gt;7.&lt;br /&gt;In inverno mettete i termostati dei radiatori su 20°C quando siete a casa e su 12°C quando andate a letto. I cronotermostati fanno questo automaticamente.&lt;br /&gt;8.&lt;br /&gt;Usate i programmi di risparmio della vostra lavatrice e della vostra lavastoviglie&lt;br /&gt;9.&lt;br /&gt;Non inquinate l'acqua (calda e fredda), né in casa, né fuori.&lt;br /&gt;10.&lt;br /&gt;Pulite una volta almeno all'anno i radiatori del condensatore del vostro frigorifero.&lt;br /&gt;11.&lt;br /&gt;Asciugate il vostro bucato all'aria e non nelle macchine asciugatrici&lt;br /&gt;12.&lt;br /&gt;Chiudete le aperture di ventilazione nei locali non frequentati.&lt;br /&gt;13.&lt;br /&gt;Riparate i rubinetti e gli sciacquoni perdenti (5% del consumo idrico in casa è dovuto a perdite)&lt;br /&gt;14.&lt;br /&gt;Chiudete le persiane (e le finestre) in estate durante i giorni molto caldi e al tramonto in inverno.&lt;br /&gt;15.&lt;br /&gt;Controllate periodicamente tutti i rubinetti e gli sciacquoni. Un rubinetto che gocciola continuamente può perdere fino a 2000 litri d'acqua all'anno. Uno sciacquone difettoso può perdere fino a 6 litri all'ora, cioè 52.000 litri all'anno.&lt;br /&gt;Cose semplici e poco costose con spese recuperabili in meno di un anno&lt;br /&gt;16.&lt;br /&gt;Installate un nuovo soffione sulla doccia che eroghi solo 5 litri al minuto, così risparmierete fino al 50% dell'acqua.&lt;br /&gt;17.&lt;br /&gt;Montate bocche frangigetto sui rubinetti della cucina e del bagno. Queste bocche aggiungono aria all'acqua e riducono i consumi idrici del 30-50%.&lt;br /&gt;18.&lt;br /&gt;Per le docce esistono rubinetti "a serrata rapida" che interrompono istantaneamente l'erogazione dell'acqua. Il loro uso permette un risparmio del 50% circa.&lt;br /&gt;19.&lt;br /&gt;Installate nel sistema di riscaldamento un cronotermostato programmabile.&lt;br /&gt;20.&lt;br /&gt;Chiudete, nel tetto e nello scantinato, tutte le aperture più grandi e sostituite i vetri rotti delle finestre.&lt;br /&gt;21.&lt;br /&gt;Pulite i filtri del sistema che vi fornisce aria calda in inverno e del condizionatore d'aria in estate.&lt;br /&gt;22.&lt;br /&gt;Montate dietro ai radiatori dei pannelli di sughero rivestiti con un foglio d'alluminio.&lt;br /&gt;23.&lt;br /&gt;Isolate con una fascia termoisolante il primo metro dei tubi di acqua calda e fredda (in entrata).&lt;br /&gt;24.&lt;br /&gt;Installate lampade compatte fluorescenti laddove la luce rimane accesa più a lungo&lt;br /&gt;Interventi fino ad un costo di 500 Euro che si recuperano entro 1-3 anni&lt;br /&gt;25.&lt;br /&gt;Fate eseguire un controllo completo della vostra casa, incluso un blower door test, per identificare le sorgenti delle infiltrazioni d'aria.&lt;br /&gt;26.&lt;br /&gt;Tappate e rendete impermeabili tutte le fessure identificate dal test.&lt;br /&gt;27.&lt;br /&gt;Cominciate con il tetto e lo scantinato (in particolare laddove tubi e cavi entrano in casa e intorno ai collegamenti con la fondazione), poi impermeabilizzate le finestre e le porte.&lt;br /&gt;28.&lt;br /&gt;Sigillate ed isolate i canali del sistema di riscaldamento (e raffrescamento) ad aria.&lt;br /&gt;29.&lt;br /&gt;Installate sciacquoni dotati di un tasto di risparmio. Utilizzando questo tasto si riduce una scarica dai normali 9-15 litri a soli 3-4. Il risparmio idrico è fino al 50%.&lt;br /&gt;30.&lt;br /&gt;Montate rubinetti con miscelatori monocomando che miscelano l'acqua fredda e calda. In confronto a due rubinetti separati per l’acqua calda e quella fredda, questi rubinetti consentono un sensibile risparmio idrico perché non richiedono continuamente una correzione della temperatura.&lt;br /&gt;31.&lt;br /&gt;Fate revisionare i vostri sistemi di riscaldamento (e di raffrescamento) ogni due anni.&lt;br /&gt;32.&lt;br /&gt;Installate ulteriori rubinetti con economizzatore incorporato, soffioni ad alta efficienza e cronotermostati.&lt;br /&gt;33.&lt;br /&gt;Sostituite le vostre vecchie lavatrici e lavastoviglie con nuove a basso consumo idrico ed energetico.&lt;br /&gt;34.&lt;br /&gt;Fate montare schermature isolanti davanti alle finestre o nuove finestre con vetri termoisolanti o, in climi meridionali, finestre con vetri IR (infrarossi) o fate applicare sui vetri pellicole che regolano gli apporti solari).&lt;br /&gt;35.&lt;br /&gt;Isolate i tubi d'acqua calda nello scantinato non riscaldato e nei vespai sotto la casa.&lt;br /&gt;Interventi che risparmiano molta energia, e vengono recuperati entro 3 e 15 anni&lt;br /&gt;36.&lt;br /&gt;Isolate termicamente le fondazioni della casa fino alla profondità di gelo. Questo conviene nel caso in cui si debba scavare intorno alla casa (canalizzazioni, ecc.).&lt;br /&gt;37.&lt;br /&gt;Isolate il soffitto dello scantinato non riscaldato con pannelli termoisolanti. In uno scantinato riscaldato conviene isolare termicamente le pareti perimetrali dall'interno. Questo isolamento termico non occorre in climi caldi.&lt;br /&gt;38.&lt;br /&gt;Migliorate l'isolamento termico del vostro tetto. Questo conviene sia in climi freddi che in clima caldi, perché previene il surriscaldamento della casa.&lt;br /&gt;39.&lt;br /&gt;Migliorate l'isolamento termico delle pareti perimetrali. L'intervento è più oneroso, ma conviene se la casa consuma molta energia per il riscaldamento.&lt;br /&gt;40.&lt;br /&gt;Installate dappertutto lampade compatte a risparmio energetico, anche all'esterno.&lt;br /&gt;41.&lt;br /&gt;Installate un timer che regoli l'accensione e lo spegnimento delle lampade all'esterno.&lt;br /&gt;42.&lt;br /&gt;Installate un collettore solare (sul tetto o sulla terrazza) che produca acqua calda e, in molti casi, può servire anche in inverno per il riscaldamento.&lt;br /&gt;43.&lt;br /&gt;Modernizzate la caldaia, il bruciatore, il boiler, il climatizzatore, sostituite il frigorifero con uno dei modelli più recenti che sono più efficienti. La modernizzazione contribuisce spesso a risparmiare costi, e, se si deve sostituire qualche impianto, conviene in ogni caso. Se avete ben coibentato e impermeabilizzato la vostra casa, non c'è più bisogno di un sistema di riscaldamento e di climatizzazione così potente&lt;br /&gt;44.&lt;br /&gt;Se dovete sostituire le finestre della vostra casa, sostituitele con quelle superisolanti o di bassa emissività se vi vivete in una zona con clima freddo, o con quelle a bassa trasmittanza solare, se vi vivete in una zona con clima caldo.&lt;br /&gt;45.&lt;br /&gt;Sostituite i vecchi sciacquoni dei bagni con quelli moderni che risparmiano il 50–80 % d'acqua.&lt;br /&gt;46.&lt;br /&gt;Montate schermature mobili davanti alle finestre che ombreggiando prevengono spiacevoli surriscaldamenti in estate.&lt;br /&gt;47.&lt;br /&gt;Raccogliete e utilizzate l’acqua piovana. Con l’acqua piovana potrete alimentare gli sciacquoni del water, irrigare l'orto e il giardino, fare pulizia in casa e lavare l'auto. Adeguatamente filtrata e depurata può essere persino utilizzata nella piscina, nel bagno e nella doccia. L'acqua piovana può sostituire circa il 50% dell'acqua potabile normalmente usata in casa.&lt;br /&gt;48.&lt;br /&gt;Piantate un albero a foglia caduca per ombreggiare in estate la finestra più grande sul lato Ovest della vostra casa. Non risparmiate immediatamente molti soldi, ma otterrete una qualità ecologica maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; www.handyscap.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-1761444119844305951?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/1761444119844305951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=1761444119844305951' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/1761444119844305951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/1761444119844305951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/03/consigli-per-il-risparmio-energetico-da.html' title='CONSIGLI PER IL RISPARMIO ENERGETICO DA UN ARCH&apos;INVALIDO A ROTELL,E'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-4942462947883611740</id><published>2008-02-06T08:33:00.000-08:00</published><updated>2008-02-06T09:02:26.978-08:00</updated><title type='text'>Cose ridicole dell’handicap</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R6nlyYDBBDI/AAAAAAAAAAw/HBDQqsxYVO8/s1600-h/mongofcarlo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163911101368304690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R6nlyYDBBDI/AAAAAAAAAAw/HBDQqsxYVO8/s320/mongofcarlo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non ci sarebbe niente da ridere invece si ride lo stesso. Bloccati su una carrozzina che si pilota a malapena rende schiavi di certe cose tragicomiche che val la pena raccontare. Qualche anno fa, nel bel mezzo di una casuale concomitanza della festa degli alpini, in un locale di montagna un bambino prese a spingermi la carrozzina andando a spasso verso una scala ripidissima. Gli dissi: &lt;em&gt;Guarda qui!&lt;/em&gt; per farlo avvicinare col viso e poi col gomito lo misi a ko. Non avevo scelta, o me o lui. Il babbo si arrabbiò ma non mi alzò le mani. Qualche anno dopo caddi di lato e rimasi per circa un’ora con la testa contro il termosifone che per fortuna era solo tiepido. Mi tenevo spingendo col collo, per non cadere del tutto. Mi trovarono che ridevo a crepapelle mentre piangevo disperato. Un’altra volta, quando, viaggiando da solo in una stradina poco frequentata, per colpa di una buca sono scivolato di lato dalla carrozzina elettrica senza darle il giro e restando con il sedere per aria, ma ancora quasi al suo posto, e la testa a 10 cm. da terra. Da un’auto che passava un signore mi ha chiesto che cosa c’era di tanto interessante da guardare lì. Per fortuna mi diede una mano. Tante sono state le situazioni buffe, dirle tutte richiederebbe spazio, ma mi piacerebbe che ognuno me ne segnalasse una sua, perché non fare un piccolo raccontino di quanto possa essere ridicolo un sano handicap DOCG?&lt;br /&gt;Scrivo questo perché ieri è stata gotica. Vivo in una casa nuova totalmente a norma: ascensore ampio e agibile, tasti raggiungibili con la testa, ogni volta che si ferma suona come fossimo a una stazione ferroviaria, specchio per guardarmi quanto sono brutto, una vera sciccheria.&lt;br /&gt;Vivo nell’attico da cui si gode di ottima ottica sui tramonti dietro le Alpi e si vedono i 5.000 campanili di chiese che ormai sono sempre più vuote, ma l’ascensore mi è vitale.&lt;br /&gt;L’amministratore non ha pagato parecchie mensilità all’ENEL, il furbacchione, ma questo lo sapeva solo lui. Il servizio pubblico ha tagliato la potenza in modo che l’ascensore potesse funzionare a patto che nessun condomino accendesse la luce delle scale. Perfida trovata per avere la coscienza a posto. I soccorsi hanno impiegato oltre un’ora ad arrivare. Per mettere fretta ho dovuto raccontare la balla che mio fratello era un avvocato civilista più bastardo di Gengis Kan.&lt;br /&gt;No, non ho nessun fratello io…&lt;br /&gt;Per fortuna che hanno inventato altri metodi per spostarsi in verticale.&lt;br /&gt;Niente di buffo voi?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-4942462947883611740?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/4942462947883611740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=4942462947883611740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/4942462947883611740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/4942462947883611740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/02/cose-ridicole-dellhandicap.html' title='Cose ridicole dell’handicap'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R6nlyYDBBDI/AAAAAAAAAAw/HBDQqsxYVO8/s72-c/mongofcarlo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-7646551642567961759</id><published>2008-02-01T10:29:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T10:45:38.332-08:00</updated><title type='text'>A proposito di emergenze disabili: il fattore popò</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R6NokoDBBBI/AAAAAAAAAAg/5Ui_W7K7Fyc/s1600-h/gruppo+Christian+colore.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162084576331367442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R6NokoDBBBI/AAAAAAAAAAg/5Ui_W7K7Fyc/s320/gruppo+Christian+colore.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’ emergenza N. 1 d’un organismo non autosufficiente è il poter soddisfare i bisogni che ogni corpo pretende la mattina, poi serve l’aiuto per essere vestiti, calati in carrozza, pettinati e profumati. A quel punto si è pronti, quasi belli. L’assistenza basilare che consente di presentarsi agli occhi spesso titubanti della gente “normale” calzando un aspetto decoroso, però, scarseggia.&lt;br /&gt;Quando valuto il teatrino di governanti e amministrativi che negoziano il futuro dei disabili in cerca di consensi, sorrido tristemente. Noi diretti interessati abbiamo poca voce, pur essendo i più esperti in materia.&lt;br /&gt;Ci serve poco e viene offerto altro. Manca un vero ponte struttura – casa organizzato secondo priorità che non trasformi in ostaggio la famiglia.&lt;br /&gt;La prima è quella di un’assistenza domiciliare che non abbia fretta. Noi piccoli ragni a rotelle ci chiediamo perché manca sempre l’infermiera che possa venire a casa, ma di impiegati e inutili coordinatori di un sistema che non funziona, ce ne sono sempre tanti.&lt;br /&gt;Sulla carta nascono progetti rincuoranti, ventagli di nuove assistenze, è il welfare che vuol dire help e tante volte niente, forme di sostegni macchinosi o dispersi in organigrammi decisionali, ma scarsi di personale veramente operativo. Poi le lodevoli iniziative: gli ascensori, le piscine, i trasporti attrezzati, ma quello che manca prima d’ogni cosa è una mano fisica; ausilio vitale che si sostituisce ai gesti e alle funzionalità perdute.&lt;br /&gt;Noi, col tempo s’invecchia, ci si attrezza o si muore, s’inventa quello che non c’è, si affida il proprio corpo a strana gente, a volti stranieri, a cooperative, alle infermiere in pensione, si sopravvive grazie al volontariato che fa tutto o quasi ciò che è programmato, ma in realtà, quasi inesistente.&lt;br /&gt;È una lotta avvilente che si combatte giornalmente cercando d’essere il più possibile anime indipendenti. La famiglia si consuma, fa paura il futuro, qualcuno cerca d’organizzarsi da solo. Chi non sa potrà pensare si tratti del guaito d’un invalido irritato col mondo, infelice e scontento. Non è così, chi mi conosce mi definisce sereno, brillante, son pure laureato. Sono disperato. Emergenza, aiuto!&lt;br /&gt;Sabato, entro la mattina dovrò fare popò, ma l’emergenza per il disabile non è prevista. Sabato sarò solo in famiglia… una mia assistente è malata, un’altra non è autorizzata a farlo da chi stabilisce limiti senza conoscenze, la mia amica del volontariato ha un impegno…&lt;br /&gt;S.O.S! dal comparto Socio-assistenziale verrà qualcuno? Credo di no.&lt;br /&gt;In vent’anni sono state tante le crisi “abluzioni &amp;amp; dignitosa evacuazione”, è il fattore… Popò, è la “nostra” minima emergenza; fragili esseri di questo nord ovest civile e laborioso, ricco e accogliente, generoso, ma distratto. Troppe volte la disabilità è intesa come martirio da alleviare, se ne parla a voce bassa, senza voler sapere. Troppe volte il disabile deve rimontare la china faticando nel ricavarsi un ruolo per le proprie capacità residue. Si discute troppo d’assistenza, poco di appartenenza. Tutte le mattine il non autosufficiente apre gli occhi in cerca della mano che si sostituirà alla sua, quella che gli manca per poter tentare almeno di essere se stesso. È questa la prima, vera emergenza!&lt;br /&gt;È difficile capire la drammaticità e l’assurdità del faticare a trovare la figura idonea nell’aiutare ad espletare il fattore Popò per chi non ha il problema. È questione di vita o di morte. Senza ironia, a volte è cosa seria anche per chi cammina.&lt;br /&gt;Quando vado in Francia non v’è rogna. Le associazioni sono convenzionate, le infermiere preparate e disponibili, nel mio caso girano le spese al nostro sistema sanitario, sono pure a buon mercato. Lì si stupiscono dei miei disagi e tante complicanze. Se funziona oltre le Alpi, vuol dire che decorosa e civile soluzione al fattore Popò esiste, ma sabato… mi verrà scomodo farcela ad oltrepassare la frontiera.&lt;br /&gt;È ora di cambiare le carte in tavola… la popò non aspetta. Altro che referendum su leggi elettorali!! È ora di intraprendere iniziative di merda sì, ma quella seria! Stilare una carta del disabile… anche soltanto “igienica”&lt;br /&gt;Spero di sopravvivere e riuscire a “farla”, ma qualcosa deve cambiare, per me, per tutti gli altri invalidi, per i familiari e per il concetto di “società civile” (se ne parla molto in aria d’elezioni, ma di preciso… cosa vuol dire?)&lt;br /&gt;Ho una proposta nel cassetto: sono un illuso. Al governo che verrà, tra tante emergenze sociali costose: dal recupero drogati alla casa per tutti i nuovi arrivati, segnalo il fattore popò. Manca, sogna un’infermiera, non chiede grossi investimenti, ma renderebbe più leggera la vita a della brava gente. Più leggera in tutti i sensi a me. E a voi?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-7646551642567961759?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/7646551642567961759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=7646551642567961759' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7646551642567961759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/7646551642567961759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/02/proposito-di-emergenze-disabili-il.html' title='A proposito di emergenze disabili: il fattore popò'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R6NokoDBBBI/AAAAAAAAAAg/5Ui_W7K7Fyc/s72-c/gruppo+Christian+colore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-2124801134527438901</id><published>2008-01-30T09:42:00.000-08:00</published><updated>2008-01-30T09:56:37.965-08:00</updated><title type='text'>Primo passo</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R6C6MIDBBAI/AAAAAAAAAAY/GXiRgg9DIsc/s1600-h/mong+lucy.x2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161329890447918082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R6C6MIDBBAI/AAAAAAAAAAY/GXiRgg9DIsc/s320/mong+lucy.x2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Salve a tutti, da 21 anni sono invalido, ma ultimamente me ne vergogno molto.&lt;br /&gt;In 21 anni ho dimostrato al mondo che le sventure e il destino si possono addomesticare.&lt;br /&gt;Ho fatto molto, forse troppo.&lt;br /&gt;Oggi mi rendo conto che troppe volte sono stato adoperato.&lt;br /&gt;Questo è il mio blog.&lt;br /&gt;Oggi è il giorno della svolta.&lt;br /&gt;Chi vuole saperne di più sulla mia attività digiti il mio nome su google (carlo mariano sartoris).&lt;br /&gt;A qualcuno può bastare il mio sito &lt;a href="http://www.handyscap.it/"&gt;http://www.handyscap.it/&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Credo che da ora in poi ci si potrà parlare di cose nuove.&lt;br /&gt;Disabilità non è solo fastidiosa esistenza mal tollerata, ma bisogna darsi da fare, fargliela vedere!&lt;br /&gt;Un caro saluto a chi ha voglia, forza e speranza, la parola d'ordine è APPARTENENZA ATTIVA.&lt;br /&gt;CMS&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-2124801134527438901?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/2124801134527438901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=2124801134527438901' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2124801134527438901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/2124801134527438901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2008/01/primo-passo.html' title='Primo passo'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_LY3BkJZBSx8/R6C6MIDBBAI/AAAAAAAAAAY/GXiRgg9DIsc/s72-c/mong+lucy.x2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1726838240997681444.post-3589128375469915909</id><published>2007-10-17T08:51:00.000-07:00</published><updated>2007-10-17T08:53:41.028-07:00</updated><title type='text'>opinioni di un mondo a rotelle</title><content type='html'>salve amici, questo è il mio blog, adesso me lo personalizzerò&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1726838240997681444-3589128375469915909?l=opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/feeds/3589128375469915909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1726838240997681444&amp;postID=3589128375469915909' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3589128375469915909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1726838240997681444/posts/default/3589128375469915909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://opinionidiunmondoarotelle.blogspot.com/2007/10/opinioni-di-un-mondo-rotelle.html' title='opinioni di un mondo a rotelle'/><author><name>carlo mariano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187892573260151568</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-r-N-czSAbcI/TayWHliNdeI/AAAAAAAAATg/ops8Spd-0MU/s220/6%2BANNI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
